Le lacrime di Di Marzio per i lupi di papà Gianni e l’amore dei tifosi. Presentato il Cosenza - QuiCosenza.it
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Le lacrime di Di Marzio per i lupi di papà Gianni e l’amore dei tifosi. Presentato il Cosenza

Una serata dai brividi, gioiosa e colorata che ha avuto come ospite d’onore Gianluca Di Marzio. A suo papà Gianni sarà dedicato il piazzale del Marulla

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COSENZA – Erano almeno 4mila i tifosi a accorsi ieri sera in Piazza dei Bruzi per assistere alla presentazione del Cosenza Calcio edizione 2022-2023. Una serata dai brividi che ha avuto come ospite d’onore Gianluca Di Marzio, figlio dell’indimenticato allenatore del Gianni, artefice della storica promozione in Serie B nella stagione 1987-1988. E Gianluca, oggi affermato giornalista sportivo, quella stagione l’ha voluta ricordare e rivivere, leggendo una lunga lettera con i ricordi di un 14enne. L’età che aveva in quella lontana stagione di Serie C, quando suo papà Gianni entrò di diritto nel cuore di tutti i tifosi del Cosenza grazie a quella indimenticabile cavalcata ed una squadra straordinaria. Gianluca legge e ripercorre tutti i momenti vissuti con suo padre, i tanti aneddoti, una città colorata e goliardica, tutti i calciatori, i tifosi storici e gli amici che oggi non ci sono più. I presenti accorsi a Piazza dei Bruzi si spellano le mani e omaggiano Gianni con cori e un eloquente striscione “Di Marzio nel cuore”.

Gianluca piange e si commuove, anche quando il Sindaco Caruso annuncia che a suo padre sarà dedicato il piazzale antistante lo stadio Marulla. E dopo il saluto del DS Gemmi, che annuncia altri arrivi in organico, quello del presidente Guarascio (qualche fischio per lui), tocca ai protagonisti salire sul palco. Vengono chiamati tutti i calciatori che ricevono gli applausi e i cori dei tifosi. Applausi che fanno ancora più fragorosi per bomber Larrivey, per il portiere Matosevic ma soprattutto per i due gioielli Florenzi e Zilli. L’ultimo a salire sul palco e il tecnico Davide Dionigi che ringrazia tutti i tifosi e promette impegno e dedizione. Il resto è colore e festa per una tifoseria pronta ad acclamare i lupi in questa nuova difficile stagione di Serie B oramai alle porte.

 

 

 

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Mercato, il ritorno di D’Orazio. L’esterno sinistro è un calciatore del Cosenza

Con il Cosenza D’Orazio ha conquistato la Serie B e disputato due stagioni nei cadetti collezionando 53 presenze

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D'Orazio

COSENZA –  Il Cosenza copre l’imporante casella della corsia di sinistra con il ritorno in rossoblu di Tommaso D’Orazio che arriva dal Sudtirol con la formula del presitito con obbligo di riscatto. Questo il comunicato della società rossoblu che ha riabracciato il calciatore (premiato nel 2018 con il Pallone d’oro abruzzese) che è stato tra i protagonista della cavalcata dalla Serie C alla B con Braglia e autore, in cinque stagioni nelle quali ha vestito la maglia dei lupi, di cinque reti in 98 presenze totali tra Serie C e serie cadetta.

“La Società Cosenza Calcio comunica di aver acquisito il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Tommaso D’Orazio, proveniente dall’FC Sudtirol, con la formula del trasferimento temporaneo con obbligo di riscatto. Il 32enne difensore esterno di fascia sinistra, nato a Guardiagrele in provincia di Chieti, con i biancorossi ha disputato sedici gare nel corso del girone d’andata del campionato in corso, mentre nelle scorse stagioni aveva indossato le maglie dell’Ascoli (43 presenze, un gol e 4 assist) e del Bari (16 presenze, una rete e 5 assist). Quello di Tommaso è un gradito ritorno in maglia rossoblù, con il Cosenza ha conquistato la Serie B nella stagione 2017/2018 e disputato due stagioni da protagonista collezionando 53 presenze in campionato”. Da oggi D’Orazio è un calciatore del Cosenza!”.

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Cosenza, Curva Nord e Sud diserteranno il Marulla anche contro il Parma

Nessun passo indietro da parte degli ultras Cosenza di Curva Sud e Nord che hanno annunicato la loro assenza dagli spalti anche nella gara contro il Parma

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Cosenza guarascio

COSENZA – Nessun passo indietro da partre dei gruppi organizzati di Curva Nord e Sud che hanno comunicato la loro assenza dagli spalti anche nella prossima gara tra Cosenza e Parma. Insanabile, oramai, la frattura con il patron Guarascio che pure aveva chiesto, durante l’incontro di ieri in Comune voluto dal Sindaco, di sostenere la squadra per tentare di salvare la Serie B e promuovendo l’iniziativa del biglietto ad 1 euro proprio nelle due curve. Decisione aspramente criticata dagli ultras, che per tutta risposta hanno tappezzato la città di volantini sarcastici parlando di squallida provocazione: “nel corso degli anni abbiamo chiesto un prezzo popolare del biglietto ed una politica societaria meno predatoria a riguardo, ora che le curve sono vuote arriva questa squallida provocazione“. Dunque niente da fare, gli ultras non mollano di un centimentro e con un comunicato congiunto, i gruppi della Curva Sud Bergamini e quelli della Curva Nord Catena, hanno annunciato la loro assenza dal Marulla, rimarcando la loro assoluta distanza dal Presidente, invitato ad andare via e confermando la manifestazione di protesta per venerdì pomeriggio.

Cosenza ultras

Cosenza, il duro comunicato degli ultras

 

“Da ultrà abbiamo la responsabilità di difendere la nostra città dai suoi nemici. Le mancanze di rispetto e le offese verso il popolo rossoblù – scrivono nel comunicato – sono state troppe in questi anni. La misura adesso è colma. Pretendiamo rispetto per la nostra gloriosa maglia e la nostra gente, siamo stufi degli atteggiamenti di un presidente per cui il Cosenza è solo un hobby. La mancanza di programmazione rischia di portarci alla retrocessione. La serie B rappresenta un patrimonio per tutta la città e per la provincia. Siamo un popolo di emigranti, durante le trasferte sono centinaia gli emigrati al nord che ritroviamo nei settori ospiti, l’aggregazione sociale che si crea attorno al Cosenza rischia di andare persa. Un aggregazione che costa tanti sacrifici a chi fa i chilometri lasciandosi alle spalle i problemi della vita quotidiana. Il Cosenza è un bene collettivo che non possiamo lasciare alla merce di presidenti inesistenti, la nostra socialità vale molto di più degli interessi personali di società per azioni che lucrano sulla passione dei tifosi. Guarascio non c’entra niente con lo spirito e con l’identità di Cosenza. È un corpo estraneo alla città e al popolo rossoblù”.

“Il presidente, la società e chi gestisce l’ordine pubblico  – scrivono ancora – sono riusciti nell’impresa di fare disinnamorare una città ed una provincia intera. Come potrà mai un bambino innamorarsi del Cosenza se, quando entra in uno stadio, gli vengono messe le mani addosso da parte delle forze dell’ordine? È con questa logica che nel corso degli anni sono state sequestrate coreografie e sono partite numerose diffide per l’accensione di fumogeni, come se uno strumento utilizzato per colorare la curva rappresentasse un problema di ordine pubblico. Tutto questo deve finire, come deve finire l’atteggiamento di arroganza e strafottenza da parte di Guarascio. In tutti questi anni questo vigliacco non si è mai degnato di metterci la faccia, si sente intoccabile e minaccia con daspo societari e multe chiunque osi contestarlo legittimamente”.

“Dopo essere stati in silenzio per 15 minuti contro l’Ascoli ed essere rimasti fuori contro il Benevento intendiamo farci sentire anche per le strade della città. Guarascio il pallone a Cosenza non è tuo. Cosenza e la sua gente meritano rispetto. Pretendiamo un cambio di rotta ed una gestione diversa del Cosenza. Per questo motivo chiamiamo a raccolta tutto il popolo rossoblù e chiunque ami il Cosenza Calcio. Invitiamo tutto il popolo rossoblù a disertare lo stadio in occasione di Cosenza – Parma. Guarascio non vali un euro”.

Curva Sud Bergamini
Curva Nord Catena

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A Camigliatello Silano dal 22 al 26 febbraio, la VII edizione di ‘Sila 3 Vette’

L’edizione di quest’anno sarà particolare, con numerose novità come ha anticipato l’organizzatore Pippo Guzzo

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CAMIGLIATELLO SILANO – Prenderà il via il prossimo 22 febbraio, Sila 3 Vette 2023.  Giunta alla sua settima edizione, Sila 3 Vette è una Winter Challenger, una corsa che si svolge sull’Altopiano Silano per la durata di 5 giorni, ed i partecipanti possono godere degli scenari che in questo periodo offre la Sila, oltre alle sue realtà rurali e aziendali. L’edizione di quest’anno sarà particolare, con numerose novità come ha anticipato l’organizzatore Pippo Guzzo . Ad oggi, a meno di un mese al via di questa Winter Challenger, sono già oltre 150 gli iscritti che parteciperanno nelle varie categorie, a partire dalla 21, alla 40, 80, alla 140 e 260 km. Che potranno essere percorsi a piedi, con la fat bike, o con gli sci.

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