CORIGLIANO ROSSANO (CS) – Le parole del Presidente della Regione Calabria e commissario alla sanità, Roberto Occhiuto, sulla vicenda infermieri rendono ancora più attuale la denuncia del sindacato degli infermieri Nursing Up, che ha parlato della situazione di alcuni Pronto Soccorso, definiti il grande anello debole del Servizio sanitario nazionale.
In questo elenco non può mancare ovviamente la Calabria: il sindacato ha fatto riferimento a tre ospedali del Mezzogiorno e, tra questi, il “Giannettasio” di Rossano, facente parte dello Spoke di Corigliano Rossano. Gli altri sono il San Leonardo di Castellammare ed il Policlinico di Messina.
Situazioni intollerabili per gli infermieri secondo il Nursing, che parla di turni anche di 16-17 ore per coprire l’assenza di colleghi. Per quanto concerne il Pronto soccorso di Rossano, poi, il sindacato parla di organici ridotti all’osso, di turni massacranti, di tempi biblici di attesa dei pazienti e della cronica carenza di infermieri e operatori sociosanitari, oltre che delle aggressioni sempre più frequenti.
L’arrivo dell’estate, poi, fa (e soprattutto farà!) il resto con l’aumento di accessi al pronto soccorso e la carenza di personale, già atavica, che si farà sentire ancor di più del solito quando i medici andranno in ferie.