Palazzo occupato dagli Ultras Cosenza, momenti di tensione con le forze dell’ordine

All’azione repressiva della polizia municipale è seguita una nuova incursione degli ultras nello stabile. 

COSENZA – La polizia municipale di Cosenza è intervenuta stamattina nello stabile occupato, la scorsa domenica, dagli Ultrà Cosenza Curva Sud in via Sensi. L’edificio sito nei pressi di via Milelli vicino all’ufficio elettorale del Comune, era abbandonato ed inutilizzato da circa sette anni. Di proprietà del Comune di Cosenza, gli ultimi uffici che ha ospitato erano quelli del Centro di Informazione Sessuale. “L’occupazione – come hanno spiegato gli attivisti del gruppo Curva Sud Cosenza – nasce dall’idea di restituire un bene pubblico alla cittadinanza rendendo gli spazi nuovamente fruibili. L’intento è quello di bonificare tutta l’area, esterna ed interna, fino a pochi giorni fa abbandonata a sé stessa, piena di siringhe che abbiano già provveduto a rimuovere ripulendo l’intero stabile”.

 

Stamattina  intorno alle 7.30, senza alcuna denuncia formale presentata dal Comune di Cosenza, i vigili urbani hanno fatto irruzione nell’edificio. I tre ragazzi presenti pare siano stati sbattuti fuori in pochi minuti. Nel corso del tentativo di sgombero vi sono stati momenti di tensione, con qualche strattonamento. Uno dei giovani presenti è stato ammanettato, per poi essere rilasciato in mattinata, mentre veniva posto un lucchetto al cancello d’entrata. All’azione repressiva della polizia municipale è seguita una nuova incursione degli ultras che, dopo poche ore, sono tornati a popolare lo stabile abbandonato. Un delegato di Palazzo dei Bruzi referente sul posto della polizia municipale. pur non conoscendone l’oggetto, ha spiegato che “per questa struttura esiste un progetto di riqualificazione. Per questo motivo il Comune deve riappropriarsi dei propri spazi”. Sullo stato dell’arte del progetto, ad ora, non è dato sapere.

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