PAOLA (CS) – Nel processo celebrato con il rito abbreviato è stato condannato a 9 anni di carcere, l’uomo di 51 anni, pastore di Paola, arrestato il 7 luglio dello scorso anno con l’accusa di abusi sessuali su una ragazzina di 10 anni e di violenze sui fratellini della bimba. Oltre al carcere è stata disposta l’interdizione perpetua dai pubblici uffici e condannato alle spese processuali e di custodia cautelare. Non potrà inoltre avvicinarsi per un anno a luoghi frequentati da minori o svolgere lavori che prevedano un contatto con minori.
La drammatica storia era venuta alla luce dopo la denuncia della madre presentata a giugno dello scorso anno e, circa un mese dopo per l’uomo, che sottoponeva la famiglia violenze inaudite, è scattato l’arresto. Violenze fisiche, psicologiche e sessuali confermate poi da alcuni dei suoi quattro figli, che consegnarono agli investigatori video e foto dai contenuti inequivocabili; gli stessi che lo hanno poi incastrato.
Tutti i componenti della famiglia erano stati lungamente ostaggio del pastore. Per i ‘maschi‘ erano botte, bastonate e sassate quando sbagliavano o non eseguivano bene i suoi ordini come ad esempio badare al gregge. Inoltre assistevano a brutali uccisioni di animali. Le due donne invece, la moglie e la figlia, erano vittime delle sue perversioni sessuali.