COSENZA – Sconfitta pesante per il Cosenza che piomba all’ultimo posto in classifica, al netto dei 4 punti di penalizzazione e, per la prima volta, subisce i fischi dei suoi tifosi. Dopo il Sassuolo, anche il Sudtirol porta via i tre punti dal Marulla, trovando la seconda vittoria esterna della sua stagione e cancellando il KO interno contro il Palermo. Male, malissimo i rossoblu, che giocano la peggior partita della stagione. Dopo aver subìto il goal di Rover a inizio gara, non riescono a riequilibrare il match nonostante un secondo tempo giocato con l’uomo in più, per il rosso diretto a Kurtic. Anzi, a metà della ripresa la squadra di Alvini subisce anche il due a zero ad opera del neo entrato Zedadka che, in pratica, taglia le gambe ai rossoblu e fa calare il gelo sul Marulla.
Dopo un avvio sprint, con le occasioni di Ricciardi e Charlys che lasciano presagire ben altra gara, al minuto 8′, alla prima azione del Sudtirol, prende goal. Percussione di Rover che entra in area senza che nessun difensore riesca a contrastarlo e con un preciso diagonale batte Micai. La sqaudra di Alvini è confusionaria, fatica a costruire e rischia di subire il raddoppio sulla punizione velenosa di Casiraghi, con l’azione di Odogwu che scivola al momento del tiro e la parata di Micai sul destro, dal cuore dell’area, di Tait. Solo nel finale, i rossoblu con un forcing si rendono pericolosi con la conclusione di Strizzolo.
Nel secondo tempo, giocato in superiorità numerica per il rosso diretto a Kurtic, e ripreso dopo almeno 20 minuti di stop per un problema al Var, il Cosenza si butta a testa bassa nella metà campo del Sudtirol alla ricerca del pari. Ma fatta eccezione per un mezzo pasticcio di Poluzzi (che rischia il più goffo degli autogoal) a inizio ripresa, e un colpo di testa di Strizzolo che si divora il pari, i rossoblu trovano un muro e non riescono a sfondare. A fra calare il gelo sul Marulla il raddoppio del neo entrato Zedadka che con un sinistro a giro dai 20 metri fulmina Micai. Il Cosenza incassa la seconda sconfitta consecutiva casalinga e resta ultimo in classifica. Ora la sosta per cercare di recuperare energie fisiche e mentali.
Cosenza-Sudtirol: le scelte di Alvini
Alvini modifica qualcosina nell’undici iniziale che affronterà il Sudtirol degli ex Praszelik e Crespi, entrambi in panchina. Difesa a tre con Venturi, Camporese e Caporale. Nel centrocampo a 4 conferma per Ricciardi come quinto al posto di Ciervo. Florenzi torna titolare, mentre la novità è Kourfalidis al posto di Kouan. In avanti la coppia formata da Strizzolo e Fumagalli.
Rover gela il Marulla dopo un buon avvio del Cosenza
La gara inizia con 5 minuti di ritardo: problema di collegamento tra il Var e la terna arbitrale. Poi il via con il Cosenza subito aggressivo. Al 1′ la sventola di Ricciardi dalla distanza chiama Poluzzi alla deviazione in angolo. Dal susseguente corner mischia nell’area piccola e deviazione sotto porta di Charlys deviata in angolo dal corpo di Ceppitelli. Il Sudtirol prova a spezzare l’assedio del Cosenza e ci riesce al minuto 8′ trovando anche il goal del vantaggio, con la complicità della difesa del Cosenza. Percussione centrale di Rover che, dopo aver recuperato la sfera sulla trequarti, entra in area e con un perfetto diagonale batte Micai senza che nessun difensore rossoblu riesca ad intervenire.
Cosenza in difficoltà e confuso. Sudtirol vicino al raddoppio
La squadra di Alvini ci mette un po’ a riprendersi: al 15′ sponda di testa di Ricciardi per l’accorrente Kourfalidis: conclusione al volo di destro che però termina alta. Dall’altra parte Suditirol al tiro con la punizione dal limite di Casiraghi. Destro a giro che spedisce il pallone di un nulla fuori alla sinistra di Micai. Al 28′ doppia colossale occasione per gli ospiti: Odogwu si presenta a tu per tu con Micai ma scivola al momento del tiro. L’attaccante altoatesino riesce ad appoggiare per l’accorrente Tait: conclusione deviata da Micai, poi bravo Kourfalidis in ripiegamento a conquistare un fallo. Cosenza in evidente sofferenza soprattutto a centrocampo.
Strizzolo vicino al pari. Espulso Kurtic, Sudtirol in dieci
I rossoblu ci provano allora su calcio da fermo. Ma la punizione di D’Orazio da ottima posizione termina alta. Negli ultimi minuti del primo tempo i rossoblu si svegliano e provano un mini forcing chiudendo nella propria metà campo il Sudtirol. Al 42′ la conclusione di Fumagalli viene murata dalla difesa. Poi, cross dalla destra e colpo di testa di Strizzolo che termina largo. Ci prova anche Charlys ma l’occasione migliore capita sui piedi di Strizzolo AL 46: conclusione di girata, deviazione di un difensore che sta per spiazzare Poluzzi bravo a recuperare e a mandare in angolo. Poi, Kurtic dice qualcosa al direttore di gara che estrae direttamente il cartellino rosso. I rossoblu giocheranno tutto il secondo tempo in superiorità numerica.
Ancora problemi di comunicazione al Var. Si riparte dopo 20 minuti
Il Sudtirol torna in campo con l’ex Praszelik al posto di Casiraghi. Come nel primo tempo gara che riprende con diversi minuti di ritardo per un problema di comunicazione tra la sala Var e il direttore di gara. Si riparte dopo 20 minuti e con il portiere Polizzi che per poco non provoca un autogoal alla Gialappas. Cross innocuo di Caporale dalla sinistra Poluzzi si fa sfuggire il pallone che sfiora il palo e termina fuori.
Strizzolo che occasione! Rossoblu a testa bassa
Come prevedibile il Cosenza si insedia nella metà campo avversaria alla ricerca del pari. Al 56′ cross di Ricciardi per la testa del solito Strizzolo che in torsione spedisce alto di poco. Entrano Ciervo e Mazzocchi per Venturi e Kourfalidis. Al 67′ volata di Mazzocchi sulla sinistra e cross preciso sul secondo palo. Strizzolo completamente solo colpisce di testa ma spedisce alto per la disperazione del Marulla. Alvini tenta il tutto per tutto buttando nella mischia anche Rizzo Pinna e Mauri.
Il Sudtirol raddoppia con Zedadka
Si gioca nella trequarti campo del Sudtitrol che serra le fila ed effettua un triplo cambio. Al 74′, nella seconda conclusione della partita vero la porta del Cosenza, proprio il neo entrato Zedadka segna un goal pesantissimo che gela il Marulla: conclusione a giro di sinistro dai 20 metri e pallone nell’angolino. Incredibile! LA rete taglia le gambe alla sqaudra di Alvini che crolla mentalmente e non riesce praticamente più a rendersi pericoloso.
La gallery di Cosenza-Sudtirol di Francesco Donato
————————————————————-
COSENZA CALCIO (3-4-1-2): Micai; Venturi (57′ Ciervo), Camporese, Caporale; Ricciardi, Charlys (67′ Mauri), Kourfalidis (57′ Mazzocchi), D’Orazio (67′ Rizzo Pinna); Florenzi (76′ Zilli); Fumagalli, Strizzolo
Panchina: Vettorel, Hristov, Dalle Mura, Cimino, Ciervo, Mauri, Kouan, Ricci, Rizzo Pinna, Sankoh, Zilli, Mazzocchi
Allenatore: Massimiliano Alvini
FC SUDTIROL (3-4-2-1): Poluzzi; Kofler, Ceppitelli, Giorgini; Molina, Arrigoni, Kurtic, Rover (72′ Zedadka); Tait (72′ El Kaouakibi), Casiraghi (46′ Praszelik); Odogwu (72′ Merkaj)
Panchina: Drago, Cisco, Martini, F. Davi, Merkaj, Crespi, Pietrangeli, Zedadka, Molina, El Kaouakibi
Allenatore: Federico Valente
Arbitro: Signor Daniele Perenzoni di Rovereto
Assistenti: Signor Alessandro Lo Cicero di Brescia e signora Tiziana Trasciatti di Foligno
IV Uomo: Signor Gabriele Totaro di Lecce
SALA VAR: VAR signor Francesco Fourneau di Roma 1, AVAR signor Orlando Pagnotta di Nocera Inferiore
Ammoniti: Venturi (C), Giorgini (S), Charlys (C)
Espulsi: Kurtic (S)
Angoli: 8-0
Recupero: 2′ p.t. –
Note: Pomeriggio soleggiato ma gradevole a Cosenza con una temperatura di circa 22 gradi. Terreno del Marulla non in perfette condizioni. Presenti 6.771 spettatori compresi una decine di tifosi ospiti. Prima del fischio d’inizio osservato un minuto di silenzio per commemorare la scomparsa di franco Chimenti, presidente della Federazione Italiana Golf.