Ginnastica ritmica, scorpacciata di podi per l'Asd Kodokan ai campionati Silver - QuiCosenza.it
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Ginnastica ritmica, scorpacciata di podi per l’Asd Kodokan ai campionati Silver

En plein di podi sfiorato per l’Asd Kodokan 1973 ai campionati individuali Silver di ginnastica ritmica tenutisi a Catanzaro

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CATANZARO  – En plein sfiorato per l’Asd Kodokan 1973 ai campionati individuali Silver, terza prova regionale, di ginnastica ritmica, tenutisi a Catanzaro presso la palestra Coni. Dodici i podi conquistati su tredici atlete partecipanti (5 ori, 4 argenti e 3 bronzi ed un onorevole quarto posto, con il bronzo sfiorato per qualche centesimo di punto). A vincere l’oro sono state le atlete Micol Giordano (livello LD, categoria A2), Elisa Miriam Arcuri (livello LD, categoria Junior 1), Mia Passarelli (livello LE, categoria Junior 1), Aurora Dorotea Chiodo (livello LA2, categoria Junior 1) e Aurora Trischitta (livello LC, categoria Junior 3).

Argento per Silvia Reda (livello LE, categoria A4), Elisabetta Palermo (livello LD, categoria Junior 1), Ambra Marie Palermo (livello LA2, categoria Junior 1) e Giulia Giuzio (livello LC, categoria Senior 1). Vincono il bronzo, invece, Ilaria Pugliano (livello LD, categoria A3), Serena De Luca (livello LE, categoria A4) e Giorgia Montemurro (livello LD, categoria Junior 2). Quarto posto per Chiara Rovito (livello LE, categoria Junior 2).

Ad accompagnare e a preparare le atlete in gara è stata il tecnico regionale Viktoriia Hromyk. «Sono molto soddisfatta della gara di tutte le atlete. Abbiamo provato, volutamente, ad aumentare il livello di difficoltà degli esercizi svolti, proprio per farle crescere dagli errori. Errori che, naturalmente ci sono stati, ma che non hanno precluso l’importante successo e la conquista di 12 podi su 13, con ben 5 ori. Nonostante tutto – continua la Hromyk – le ragazze hanno risposto alla grande e con grande entusiasmo nel cimentarsi in esercizi più difficili. Metterle in difficoltà – conclude il tecnico regionale – è un bene per loro. Il prossimo anno, vogliamo puntare al campionato Gold, mantenendo e perfezionando gli esercizi con questo alto livello di difficoltà».
Soddisfatta anche Yevheniia Markevych, tecnico federale dell’Asd Kodokan 1973.

Kodokan

«Le ragazze, hanno disputato gare di livello più alto – afferma la Markevych – Siamo molto soddisfatte della loro performance anche se ci sono margini per fare ancora meglio. L’età delle ragazze ci consente di lavorare al meglio. Capiscono gli errori ed insieme ai tecnici sanno come migliorare. È la prima gara dopo l’estate. È stata una competizione per testare nuovi esercizi e notare la loro crescita anche mentale». Sulla stessa lunghezza d’onda, anche il maestro Sandro Mangiarano. «Sono molto contento delle atlete e dei tecnici. Si può fare sempre meglio, sia a livello tecnico ma soprattutto a livello istituzionale. Stiamo cercando di ampliare la struttura per cercare di ottenere maggiori risultati, per dare spazio agli allenamenti. Ciò, però, dovrà essere supportato anche dagli Enti locali che devono fare la loro parte per far crescere sempre di più questo sport nella nostra città e nella nostra regione». Due gli appuntamenti per le giovanissime atlete dell’Asd Kodokan 1973, nelle prossime settimane. Il 19 novembre, sempre nella palestra Coni di Catanzaro e poi dall’8 all’11 dicembre alla fase nazionale che si terrà a Rimini. C’è molta attesa e tanta voglia si portare in alto il nome dell’Asd Kodokan 1973».

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Rissa in campo durante il match di 1^ categoria, tre giocatori in ospedale

A scatenare la follia sarebbe stato un fallo di gioco. La rissa è stata anche ripresa con immagini video

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ROSARNO (RC) – E’ finita con una violenta rissa tra i calciatori in campo la partita di Prima categoria, girone C, tra Virtus Rosarno e Real Pizzo. Il bilancio è di tre persone finite in ospedale. La gara è stata poi sospesa al 15° del secondo tempo mentre era sullo 0 a 0. A scatenare la follia sarebbe stato un fallo di gioco. E sono volati spintoni, pugni e calci ai danni dei giocatori della squadra ospite che ha coinvolto più persone. Tre calciatori, Beniamino Baratta, Andrea Michienzi e Joaquin Mottura, hanno riportato diverse contusioni e persino una commozione cerebrale e sono stati portati in ospedale. Il direttore di gara è stato costretto a sospendere la partita sul risultato di parità a reti inviolate e mandare tutti negli spogliatoi. La situazione è tornata poi alla normalità e il pubblico presente sugli spalti è defluito fuori dallo stadio con tranquillità anche grazie all’intervento di carabinieri e polizia. Si attendono adesso le decisioni del Giudice sportivo. La rissa è stata anche ripresa con alcuni video.
 

L’ASD Virtus Rosarno ha poi diramato una nota ufficiale: “La società ASD Virtus Rosarno – si legge – vorrebbe esprimersi in merito alla partita di oggi, considerata la quantità di materiale che sta circolando. Le vicende accadute sono sicuramente spiacevoli ma mal documentate, a spese della nostra squadra e dei ragazzi in campo. Tutto è partito da un brutto calcio dietro la schiena tirato a gioco fermo dal numero 10 della Real Pizzo, di cui naturalmente non è stato riportato nulla sul web”.

“È facile basarsi su spezzoni di video (che rappresentano senza dubbio delle scene spiacevoli), ma non è corretto diffondere una versione sbagliata dei fatti mettendo in cattiva luce i ragazzi e l’intera società, senza considerare il contesto in cui tutto si è verificato e il fattore scatenante che non è dipeso da noi. Dispiace che l’ambiente e il clima di festa che si erano costruiti siano stati rovinati così. Chiediamo scusa agli spettatori venuti a sostenere la squadra per il pessimo spettacolo, riconosciamo la gravità dell’accaduto. Speriamo che tutto si possa risolvere e che i fatti accaduti vengano riportati e analizzati in maniera corretta e veritiera”.

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Cosenza, pari in exstremis a Cittadella con la zampata di Brignola. Ma che fatica

Un guizzo nei minuti finali del neo entrato Brignola pareggia la rete di Antonucci nel primo tempo e permette ai rossoblu di strappari un pari

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CITTADELLA (PD) – Un guizzo nei minuti finali del neo entrato Brignola, con la compicità del portiere Kastrati, salva il Cosenza dalla sconfitta e permette ai rossoblu di strappare un punticino prezioso dal Tombolato, al termine di un match giocato in perenne sofferenza, con poche idee nel primo tempo ma che nei minuti finali avrebbe permesso ai rossoblu anche di portare a casa l’intera posta in palio con l‘occasionissima divorata da Kornving e la grande parata di Kastrati sul colpo di testa a botta sicura di Vaisanen. Ma sarebbe stata una punizione eccessiva per un ottimio Cittadella, che ha tenuto il match in mano per 80 e passa minuti, agevolato anche dalle amnesie di un Cosenza irriconoscibile e che ha sofferto in mezzo al campo l’assessa di Florenzi, KO per uno stato influenzale. Veneti in vantaggio al 25′ con la girata di Antonucci che fa secco Marson che si supera sullo stesso Antonucci negando la rete del 2 a 1. Nella rirpresa traversa spizzicata da Vaisanen prima del pari dell’ex Benevento a pochi minuti dal termine.

La cronaca

Assenza dell’ultim’ora per mister Viali costretto a rinunciare a Florenzi per un attacco influenzale. Per il resto poche novità rispetto alla formazione che due settimane fa ha battuto il Palermo al Marulla con Voca, Calò e Brescianini a centrocampo a supporto del tridente formato da Merola, D’Urso e da Larrivey terminale offensivo. La prima occasione del match arriva dopo 6′ minuti e la costruisce il Cittadella che sfiora il vantaggio con la bella girata in area di Tounkara che aggancia la sfera e lascia partire un destro che si stampa sulla traversa. Fase iniziale a favore del Cittadella che tre minuti dopo ci prova ancora con un sinistro di Antonucci dai 25 metri che si spegne sul fondo. L’attaccante scuola Roma ci riprova al 12′ ma il risultato è lo stesso: conclusione fuori misura. Ma al 25′, al terzo tentantivo, il 23enne trova il goal che sblocca la gara. Assist di Tounkara per l’attaccante che controlla la sfera in area di rigore e, in torsione, lascia partire un diagonale che fa secco Marson on i rossoblu che protestano per una spinta (giudicata regolare dal Var) di Tounkara su Martino. Male, anzi malissimo il Cosenza, totalmente assente dalla partita e mai pericoloso dalle parti di Kastrati. Al 36′ si fa male Martino costretto a uscire dal campo. Al suo posto Gozzi. Il Cittadella invece è in fiducia, e al 37′ si rende ancora pericoloso con il destro in controbalzo di Pavan che termina di poco alto sulla traversa. Il primo tempo si chiude con il meritato vantaggio dei padroni di casa e un Cosenza senza mordente in evidente difficoltà nella costruzione della manovra.

Viali prova a cambiare qualcosa e la ripresa si apre con l’ingresso di Zilli e Vaisanen per Merola e Meroni. Ma le idee restano confuse e la squadra in affanno, anche se al 62′ arriva la proma occasione per i rossoblu con la traversa colpita da Sauli Väisänen che riece a colpire di testa la sfera su un calcio di punizione. Entra in campo anche Brignola che al minuto 80′, in una delle rarissime azioni offensie del Cosenza, riesce a trovare il pareggio. Sponda di Zilli in area, conclusione al volo non irresistibile che Kastrati riesce solo ma sfiorare con la palla che lemme lemme si insacca nell’angolino. Passano due minuti e Marson si supera nel respingere la conclusione ravvicinata di Antonucci. Ma anche il Cosenza ha due grandi occasioni per portare a casa il successo. La prima con il neo entrato Kornving che si involta verso la posta ma lascia iptonizzare da Kastrati che sul susseguente corner vola a deviare il colpo di testa di Vaisanen. In pratica è l’ultimo sussulto di una partita che il Cosenza riesce a riequilibrare nel finale con un guizzo di Brignola.

 

Foto Cittadella Calcio

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AS CITTADELLA (3-4-1-2):  Kastrati; Cassandro, Perticone, Frare; Carriero (68′ Mazzocco), Vita, Pavan (87′ Varela), Branca; Antonucci; Beretta (68′ Magrassi) , Tounkara
Panchina: Maniero, Mattioli, Visentin, Ciriello, Mastrantonio, Donnarumma, Del Fabro, Danzi, Mazzocco, Varela, Magrassi
Allenatore: Edoardo Gorini

COSENZA CALCIO (4-3-2-1):  Marson; Rispoli, Rigione, Meroni (46’Vaisanen), Martino (37′ Gozzi); Voca, Calò, Brescianini (69′ Brignola) ; Merola (46′ Zilli), D’Urso, Larrivey (83′ Kornving)
Panchina: Matosevic, Panico, Venturi, Zilli, Vaisanen, Camigliano, Gozzi, Kornvig, La Vardera, Sidibe, Brignola, Nasti
Allenatore: William Viali

Arbitro: Signor Daniele Perenzoni di Rovereto
Assistenti: Signori Mauro Galletto di Rovigo e Pietro Dei Giudici di Latina
IV Uomo: Signor Matteo Gariglio di Pinerolo
SALA VAR: Signori Eugenio Abbattista di Bari e Matteo Marcenaro di Genova

Ammoniti: Calò (Co), Carriero (Ci), Frare (Ci), Beretta (Ci), Larrivey (Co)
Espulsi: 

Angoli: 4-4
Recupero: 3′ p.t. –

NOTE: Pomeriggio  soleggiato e autunnale a Cittadella con una temperatura di circa 12 gradi. Terreno del Tombolato in perfette condizioni. Presenti poco più di 2.500 spettatori compresi i circa 420 tifosi del Coseza presenti nel settore ospiti

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Ginnastica ritmica, otto campionesse cosentine Kodokan volano alle nazionali

Tutte le atlete, dall’8 all’11 dicembre, disputeranno a Rimini, dove si terra la fase nazionale “Ginnastica in Festa Winter Edition”

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COSENZA – Otto campionesse regionali e tre vice campionesse, per l’Asd Kodokan 1973 ai campionati regionali (torneo “Winter Club) di Ginnastica Ritmica, che si sono disputati a Catanzaro, presso la Palestra Coni e organizzata dalla società Kines di Catanzaro. Tutte le atlete, dall’8 all’11 dicembre, disputeranno a Rimini, la fase nazionale.

Le medaglie Asd Kodokan

A conquistare il titolo regionale e, quindi, la medaglia d’oro nella categoria Open sono state Ambra Marie Palermo (Livello LA), Aurora Chiodo (Livello LA), Micol Giordano (Livello LC), Elisabetta Palermo (Livello LC), Giorgia Montemurro (Livello LC). Nella categoria Allieve, invece, si sono imposte Ilaria Pugliano (Livello LD), Silvia Reda (Livello LD), Serena De Luca (Livello LD). Medaglia d’argento e vice campionesse nella categoria Open Elisa Ricca (Livello LD), Mia Passarelli (Livello LD) e Chiara Rovito (Livello LD). Ufficiale di gara Yevheniia Markevych dell’Asd Kodokan, convocata dalla direttrice tecnica regionale Maria Luisa Davoli.

«Le ragazze hanno fatto una buona gara, ma si può sempre migliorare, anzi devono migliorare. Soprattutto nella recettività di quello che gli viene insegnato giornalmente negli allenamenti. È la parte forse più importante per un’atleta. Auguro loro, di avere sempre più sicurezza sulla pedana, maggiore e migliore espressività in gara. Le atlete – continua il tecnico federale e ufficiale di gara – devono saper conciliare la parte tecnica con la parte espressiva per esprimersi al meglio e regalare emozioni ai giudici, ma anche al pubblico presente. Devono essere come una spugna – conclude la Markevych – nell’apprendere le tecniche degli esercizi che ogni giorno effettuano negli allenamenti».

Presente alla gara anche il tecnico Viktoriia Hromyk, che ha sostenuto e incoraggiato le sue ragazze a dare il massimo. «Buon risultato, ma c’è tanto da migliorare, nonostante i risultati fin qui conseguiti. Dobbiamo imparare a gestire – continua la Hromyk – le emozioni. Siamo sulla strada giusta ma ripeto, c’è ancora tanto da lavorare». Ma l’Asd Kodokan non si ferma certo qui. Il prossimo appuntamento per le atlete dell’Asd Kodokan 1973 è a Rimini, dall’8 all’11 dicembre, dove si terra la fase nazionale “Ginnastica in Festa Winter Edition”. È l’ultimo appuntamento dell’anno, dove si concentreranno ancor di più gli sforzi dei tecnici e delle atlete per chiudere bene un 2022 che ha dato grosse soddisfazioni all’associazione sportiva di Sandro Mangiarano, ma anche ai tecnici stessi che con i loro insegnamenti hanno ottenuto ottimi risultati. L’associazione cosentina, parteciperà con la Ginnasti Artistica maschile e femminile e con la Ginnastica Ritmica femminile. «Questa è l’ultima gara dell’anno – ammette Yevheniia Markevych -. L’augurio è quello di fare il massimo da parte di tutti i ginnasti che parteciperanno alla gara».

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