COSENZA – Avevano sollevato un polverone le parole del neo eletto sindaco di Colosimi, Giovanni Lucia durante il discorso di insediamento in consiglio comunale, fatte emergere dalla minoranza: «amo don Luigi Sturzo, ma sono fascista». Una frase che aveva generato numerose polemiche e, a seguito della quale, la stessa minoranza e anche Rifondazione comunista avevano chiesto a gran voce le sue dimissioni. Oggi il sindaco Lucia, nel corso dell’iniziativa a Lorica promossa dall’Anci, mette una pietra sulla vicenda e ai nostri microfoni spiega e chiarisce quanto accaduto: “Il sindaco di Colosimi – dice – è sicuramente antifascista”.
“Era solo una battuta”
“E’ stato un episodio increscioso; io non ho affermato di essere fascista e c’è scritto anche sul verbale agli atti. Durante la campagna elettorale sono stato accusato di essere fascista, di essere un codardo e quindi ho ribadito un concetto. Tant’è che una consigliera è intervenuta dicendo alla segretaria di scrivere che ‘il sindaco di Colosimi si dichiarava fascista’. Io ho interrotto dicendo ‘No, voi mi avete accusato di essere fascista’ ma ho solo utilizzato una metafora. Era solo una battuta: io ripudio il fascismo e tutti i regimi antidemocratici. Ho da sempre dei valori molari democratici e cristiani, non ho mai avuto tessere di partito”.