Al via domenica, la seconda edizione della Camminata tra gli olivi

Nell’anno dedicato al cibo italiano in Calabria le Città dell’Olio celebrano il paesaggio e la millenaria cultura dell’olio.

 

COSENZA – Nuovi itinerari e suggestive passeggiate nell’Italia dell’olio extravergine con la giornata nazionale per valorizzare territorio e produzioni, che vanta la partecipazione di 2 Comuni nella provincia di Cosenza. Anche quest’anno oltre 120 città in tutta Italia hanno raccolto l’invito dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio allestendo la propria passeggiata (dai 2 ai 5 chilometri) arricchita da incontri, itinerari, degustazioni, nella cornice di un evento che con la prima edizione si è subito trasformato in un driver turistico nazionale. L’esperienza in Calabria coinvolge i Comuni di Corigliano Rossano e Terranova da Sibari, entrambi in provincia di Cosenza. Ognuno ha selezionato un percorso tra gli olivi con caratteristiche uniche dal punto di vista storico e ambientale, che documentano il fascino di una produzione indissolubilmente legata a dimore storiche, frantoi e borghi di fascino immutato nel tempo.

“Il successo dell’edizione 2017, la prima giornata nazionale dedicata alla produzione olivicola, che ha avuto migliaia di partecipanti è un incentivo a rafforzare l’impegno per la valorizzazione dell’olio di qualità – sottolinea il presidente dell’Associazione nazionale Città dell’Olio Enrico LupiL’anno del cibo italiano ci offre un palcoscenico privilegiato per far conoscere e diffondere la cultura millenaria dell’olio nel mondo”.


Dal centro storico bizantino di Corigliano Rossano alle colline punteggiate da secolari uliveti e castagneti il primo percorso. Dal frantoio alla salita della dispensa che porta al centro di Terranova il secondo. Accompagnati da guide esperte si potranno esplorare la storia delle città e le caratteristiche dei territori, fino alle singole piante di olivo.  Per Terranova gran finale con la degustazione nel Castello Feudale dei Principi Spinelli. L’Associazione Nazionale Città dell’Olio, con i suoi oltre 320 soci tutti enti pubblici (Comuni, Province, CCIAA, Parchi e GAL) tutela il territorio olivicolo e si batte per la valorizzazione dei paesaggi rurali e per l’inserimento di aree territoriali olivicole di valore storico nel prestigioso Registro Nazionale dei Paesaggi Rurali Storici del Ministero delle Politiche Agricole.