ROMA – Potrebbe essere stato un malore la causa del decesso di Federico Rende, avvocato 45enne originario di Cosenza ma da anni residente a Roma, trovato senza vita nel suo studio nella Capitale (in zona San Giovanni) poco prima delle 21 di ieri sera. Sul posto i vigili del fuoco, intervenuti nell’appartamento in via Taranto, insieme ai carabinieri del nucleo radiomobile e della VII sezione di via In Selci, che hanno aperto la porta e fatto la tragica scoperta. Il corpo senza vita dell’uomo è stato trovato in bagno. Il decesso risalirebbe probabilmente a 10/12 ore prima.
A dare l’allarme la fidanzata, che non riusciva più a mettersi in contatto con lui telefonicamente ed ha quindi chiamato il 112. Seppur le indagini sono ancora in corso, al momento si ipotizza un tragico malore. L’appartamento (dove svolgeva anche la sua attività di legale), infatti, era chiusa dall’interno, senza segni di infrazione ed era tutto in ordine e sul corpo, da una prima ispezione, non sarebbero stati trovati segni di violenza. Sul posto è intervenuto anche il medico legale. La salma è stata portata all’Istituto di medicina legale del Verano. Toccherà adesso alla Procura a stabilire se sia necessario disporre l’esame autoptico sul corpo.