COSENZA – Prima di giungere a Cosenza, Michele Santoro, candidato alle europee in nella lista Pace, Terra e Dignità per incontrare gli elettori è passato dal carcere di Castrovillari dov’è reclusa Maysoon Majidi, regista e attivista iraniana di 27 anni accusata di essere una scafista che da alcune settimane ha iniziato lo sciopero della fame perché respinge le accuse nei suoi confronti, dove oltretutto sembrerebbe aver prodotto tutte le prove in suo favore e che si tratterebbe in realtà di una dissidente, fuggita dall’Iran perché perseguitata dal regime islamico.
Ritornando alle elezioni europee, Santoro ha spiegato che sta puntando in modo particolare su quegli elettori che non avevano più voglia di votare, una percentuale che potrebbe scompigliare l’attuale sistema dei partiti e al di là del quorum necessario che è il 4%, per entrare nel parlamento europeo, anche se l’obiettivo di Michele Santoro, per continuare l’attività politica dopo le elezioni è il 3% , “nonostante – ha chiosato -avendo contro tutti i telegiornali e i grandi giornali rappresenterebbe una spinta che vuol far nascere qualcosa di nuovo nel Paese”.