COSENZA – Alle 3:00 di questa notte lancette dell’orologio indietro di un’ora per il ritorno all’ora solare e lo stop di quella legale, introdotta per sfruttare al massimo le ore di luce durante i mesi più caldi, che tornerà il prossimo anno alla fine di marzo. L’ora solare, che ci regalerà un’ora di sonno in più, segna il ritorno al regime di tempo che più si avvicina al ciclo naturale del sole e l’avvicinarsi alla stagione invernale con un cambio di ritmo nella vita quotidiana e nella gestione del tempo.
Ora solare: meno luce e giornate più brevi
Uno degli effetti più tangibili del ritorno all’ora solare è inevitabilmente legato alla luce del sole: farà notte prima e ciò si traduce in giornate più brevi. Ci contro, farà giorno molto prima. In autunno e in inverno, il sole tramonta già presto a causa dell’inclinazione dell’asse terrestre. Con l’ora solare, il tramonto anticipa ulteriormente: ad esempio dai primi giorni di novembre il sole cala già intorno alle 17:00. Questo cambiamento si traduce in un sensibile calo delle ore di luce pomeridiane, mentre le mattine risulteranno un po’ più luminose.
Gli effetti sull’umore e sul benessere
Il ritorno all’ora solare può avere anche degli effetti sull’umore e sul benessere psicofisico delle persone. L’improvviso arrivo del buio nel tardo pomeriggio può accentuare una sensazione di stanchezza, affaticamento e, in alcuni casi, predisporre a episodi di malinconia stagionale. Per affrontare al meglio l’arrivo dell’ora solare e il cambiamento di ritmo che comporta, ecco alcuni consigli utili:
- Esponiti alla luce naturale: sfrutta le ore di luce durante il giorno per ricaricarti. Passa del tempo all’aperto, anche se solo per una passeggiata
- Adatta gradualmente il ritmo sonno-veglia: cerca di mantenere orari regolari per andare a letto e svegliarti, in modo da non sentirti troppo disorientato dall’ora in più o dalla diversa luminosità.
- Mantieni un’alimentazione equilibrata: una dieta sana e ricca di vitamine può aiutare a combattere la stanchezza e migliorare l’umore.
- Fai attività fisica: l’esercizio fisico aiuta a mantenere alti i livelli di energia e a contrastare il calo dell’umore.
Vantaggi e svantaggi del cambio di Ora
Il cambio dell’ora ha da sempre alimentato un acceso dibattito. Chi è favorevole all’ora legale sostiene che permette di risparmiare energia elettrica, riducendo il consumo di luce artificiale durante i mesi estivi. Tuttavia, con il ritorno all’ora solare, questo risparmio svanisce, e le giornate corte possono sembrare meno produttive. Un altro effetto positivo del ritorno all’ora solare è l’aumento di luminosità al mattino. Questo può facilitare il risveglio e migliorare la concentrazione nelle prime ore della giornata. D’altra parte, però, chi lavora fino a tardi o svolge attività all’aperto durante il pomeriggio e la sera, potrebbe risentire maggiormente del buio anticipato.
Negli ultimi anni, a livello europeo si è aperto un dibattito sulla possibile abolizione del cambio di ora stagionale. Nel 2018, il Parlamento Europeo ha votato a favore della proposta di eliminare il passaggio tra ora legale e ora solare, lasciando ai singoli Stati membri la scelta di adottare permanentemente l’una o l’altra. Tuttavia, nonostante il voto favorevole, la decisione finale è stata posticipata e, per ora, il sistema rimane invariato. L’Italia e molti altri paesi dell’Unione Europea hanno scelto di mantenere il tradizionale cambio dell’ora almeno per il prossimo futuro. Questo significa che continueremo a passare dall’ora legale all’ora solare ogni autunno, con il ritorno alle giornate più corte e all’abitudine di accendere le luci già nel tardo pomeriggio.
Secondo le stime di Terna, la società che gestisce la rete elettrica di trasmissione nazionale, durante i sette mesi di ora legale nei sette mesi di ora legale quest’anno il sistema elettrico italiano ha beneficiato di minori consumi di energia per 340 milioni di kWh, pari al valore di fabbisogno medio annuo di circa 130 mila famiglie. Il dato si traduce in un risparmio economico di oltre 75 milioni di euro.
I benefici dell’ora legale riguardino anche l’ambiente: il minor consumo elettrico ha infatti consentito di evitare emissioni di CO2 in atmosfera per circa 160 mila tonnellate. Nel 2024, considerando il periodo di ora legale da domenica 31 marzo a domenica 27 ottobre, giorno in cui tornerà l’ora solare, il costo del kilowattora medio per il ‘cliente domestico tipo in maggior tutela’ è stato, secondo i dati dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, di circa 22,2 centesimi di euro al lordo delle imposte. Dal 2004 al 2024, secondo l’analisi di Terna, il minor consumo di energia elettrica per l’Italia dovuto all’ora legale è stato complessivamente di oltre 11,7 miliardi di kWh e ha comportato, in termini economici, un risparmio per i cittadini di circa 2,2 miliardi di euro.