Roseto Capo Spulico, autovelox scambia autobus per camion: “comune incassa migliaia di multe illecite”

FAISA CISAL Autolinee Private Siciliane: “I conducenti sono costretti a giustificarsi con l’azienda per un’infrazione di fatto non commessa e se non si accorgono dell’anomalia sono costretti a pagare un verbale illecito, con conseguente riduzione dei punti sulla patente”

 

ROSETO CAPO SPULICO (CS) – “Migliaia di euro illecitamente incassati dal comune di Roseto Capo Spulico, autovelox scambia autobus per camion considerando superamento di velocità 76 KM mente la velocità massima non sanzionabile è di 86 km; nonostante tale anomalia (evidente dal rilievo fotografico), viene redatto e notificato il verbale. Ci risulta che molti sono stati pagati e decurtati i punti, solo adesso che abbiamo notato tale anomalia abbiamo provveduto ad informare i competenti uffici, chiedendo l’annullamento in autotela di tutti i verbali illeciti, ciò anche per mettere al riparo il comune da una pioggia di ricorsi e/o querele per truffa”. Questa la denuncia da parte di Ugo Sergio Crisafulli, coordinatore regionale FAISA CISAL Autolinee Private Siciliane. Il sindacato sottolinea, inoltre, che “decine di autobus siciliani transitano giorno e notte sulla 106 per l’espletamento delle linee da e per la Puglia, oltre a tanti bus di noleggio.” Fatto che accresce notevolmente il numero di veicoli sanzionabili dall’autovelox in modo illecito.

Nella lettera di denuncia si legge:
“E stato riferito alla scrivente organizzazione sindacale, che l’apparecchio di rilevazione di velocità T – EXPEED V 2.0 installato dal Comune di Roseto, lungo l’arteria in oggetto indicata, presenta delle evidenti anomalie, che procurano un indebito guadagno alle casse comunali, onerando i conducenti di autobus a presentare ricorsi per l’annullamento degli anomali verbali per superamento dei limiti di velocità loro notificati. Nello specifico, risulta che il rilevatore non riconosce la sagoma dei pullman la cui velocità massima e pari a 80/kh, considerandoli autoveicolo trasporto cose con massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 t, la cui velocità massima è pari a 70 Km/h. Nonostante tale anomalia sia in evidente contrasto tra la foto ove si evince chiaramente la sagoma di un autobus è la velocità anomala rilevata non in linea con la velocità massima imposta dall’ente proprietario, si procede alla notifica del verbale, che le aziende, ignare di tale anomalia, pagano entro 5 giorni, salvo poi contestare l’irregolarità al conducente, procedendo all’addebito di quanto versato al Comune di Roseto Capo Spulico.

I conducenti sono costretti a giustificarsi con l’azienda per un’infrazione di fatto non commessa e se non si accorgono dell’anomalia (come spesso accaduto) sono costretti a pagare un verbale illecito e ottemperare alla richiesta dei dati per la regolarizzazione della sanzione accessoria con conseguente riduzione dei punti sulla patente. Per quanto sopra si chiede di conoscere i motivi per cui l’apparecchiatura omologata non riconosce la sagoma dell’autobus e il perché, gli addetti alla redazione dei verbali, non procedono all’annullamento d’ufficio delle multe stante l’evidente contrasto tra la foto del mezzo è la velocità contestata, si chiede di procedere all’annullamento in autotutela dell’ente di tutte le multe nonché alla restituzione delle somme indebitamente incassate. Con riserva di attivare tutte le iniziative a tutela dei conducenti Nostri associati, si rimane in attesa di un sollecito riscontro della presente.”