COSENZA – Ultime ore di caldo africano in Calabria. Se il Nord e parte del centro già da ieri risente del cambio di circolazione ed è alle prese con l’arrivo di aria più fresca Nord Atlantica, con rovesci, temporali e grandinate, a causa dei fortissimi contrasti termici, l’estremo Sud italico, quello che più di tutti ha risentito della bolla africana che oramai persiste da inizio luglio con il suo carico di afa e umidità con una grave crisi idrica (In Calabria la diga del Menta trattiene meno del 47% dell’acqua invasabile; nel Crotonese, le sorgenti hanno avuto un calo del 46%), vive le ultimissime ore di caldo intenso e dovrà attendere ancora 24/36 ore. Ma la svolta, come avevamo già scritto alcuni giorni fa, è imminente. Intanto già oggi sono scese a 9, rispetto alle 17 di venerdì, le città contrassegnate dal bollino rosso.

Lunedì calo termico, rovesci e temporali
Oggi e in parte nella mattinata di domani avremo ancora giornate di tempo soleggiato ovunque, con caldo moderato e temperature sopra i 35 gradi. Ma a partire da domani pomeriggio ecco irrompere correnti più fresche provenienti dal nord Atlantico. I primi effetti saranno quelli relativi alle temperature che inizieranno a scendere di diversi gradi.
Inoltre saranno spazzate via afa e umidità. La goccia fredda farà anche aumentare l’instabilità e porterà quindi possibili acquazzoni e temporali, con il rischio di fenomeni anche intensi a causa dei forti contrasti termici. Anche il moto ondoso sarà in aumento, in particolare il mar Tirreno e i venti di disporranno da Nordovest. Il passaggio di questo piccolo vortice farà affluire aria relativamente più fresca che, come detto, smorzerà la canicola, dopo l’intensa ondata di calore.
Il ritorno del caldo africano per fine mese?
Il clima diciamo più fresco, anche se le temperature di giorno saranno comunque vicine ai 33/35 gradi, ci farà compagnia per almeno 4 o 5 giorni. E poi? L’anticiclone africano, che da lunedì sarà spinto verso Sud, proverà un nuovo rinforzo verso l’Italia già dal prossimo fine settimana, ovvero verso la fine del mese. Il trend sarebbe lo stesso di quello già visto in altre occasioni: regioni del Sud maggiormente interessate con clima caldo e afoso e temperature che potrebbero nuovamente risalire sopra i 36/37 gradi.