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Maria Teresa Improta
Maria Teresa Improta

Oltre 100mila euro di multe per aver difeso la Presila dai rifiuti, manifestanti si oppongono

Grazie alla generosità dei cittadini è stato possibile raccogliere i fondi necessari ad opporsi ai provvedimenti volti a ‘punire’ chi ha contestato gli...

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Asp di Cosenza visite prenotate con medici trasferiti, in pensione o defunti

Pellegrinaggi inutili di pazienti a cui non vengono prestate le cure del caso perché le agende non sono aggiornate

Rende: molotov contro l’abitazione di un commercialista

L’uomo da circa un anno è impegnato nella lotta contro il ripetitore Tim di via Savinio

Ucciso in giardino durante una faida, pena ridotta per un ‘pentito’

L’omicidio si era consumato durante una delle cruente faide tra cosche in Calabria, assolta la madre dei quattro fratelli accusati del delitto

Pediatria a Cosenza, bimbi a rischio contagio nella ‘staffetta’ di infermieri

I dipendenti hanno tentato di auto-organizzarsi, ma la direzione non lo ha concesso specificando che ‘sulla carta’ il Pronto Soccorso Pediatrico e Oncoematologia...

Agricoltura e turismo per rilanciare l’economia calabrese grazie ai giovani (FOTO)

Protagonisti del futuro calabrese gli studenti degli istituti agrari ed alberghieri. L’IIS Todaro – Cosentino rappresenta un esempio pratico del connubio tra...

Lavorare in Calabria, ecco i bandi per accedere ai finanziamenti pubblici

Centinaia di milioni di euro per giovani, donne, imprenditori, disoccupati, liberi professionisti che intendano imporsi nel mercato del lavoro

Insultata e schiaffeggiata su via Panebianco per aver difeso l’amico africano

Insolita escalation di razzismo nella città dell’accoglienza. La diciottenne era intervenuta durante il pestaggio di un migrante

L’eccellenza sconosciuta della Calabria conquista il mercato internazionale

In pochi mesi il Tartufo di Calabria ha riscosso un notevole successo imponendosi nel settore dell’agroalimentare Oltralpe e Oltreoceano. Fondamentale il...

Rifugiati trattati come schiavi costretti a lavorare nei campi in Sila

“A volte non ci pagavano dicendo che non lavoravamo bene”. I titolari della fattoria in cui erano stati trasferiti i migranti sono stati condannati, rinviati...