COSENZA – Tradizione rispettata per il 15 di agosto, giorno in cui si celebra l’Assunzione di Maria e, per tradizione, la fine della stagione agricola. Il ferragosto ha origini antiche e combina elementi pagani e cristiani. In molte città e paesi della Calabria, è segnato da solenni processioni religiose con le statue della Madonna portate in processione per le strade, accompagnate da preghiere, canti e devozione dei fedeli. E alcune località celebrano anche le feste patronali in coincidenza con il ferragosto, con eventi religiosi e civili che includono spettacoli pirotecnici, concerti e sagre.
Per molti il 15 agosto, rappresenta la riunione delle famiglie in campagna o sulla spiaggia per pranzare insieme e godersi la giornata. Gite fuori porta lungo la costa per godersi mare, sole e relax, una boccata d’aria fresca in montagna, in Sila, sul Pollino per un picnic o un’escursione. Presi d’assalto anche i ristoranti e le strutture agrituristiche, così come gli stabilimenti balneari dove spesso di organizzano balli e falò creano un’atmosfera festosa e conviviale. Il Ferragosto per i cosentini dunque, è un momento di grande convivialità e condivisione.
Immancabile è certamente il menù, ovvero ciò che i cosentini amano assaporare durante la giornata di ferragosto.
Si parte dalla pasta al forno, un classico, spesso preparata con ragù, polpette, uova sode, formaggio e talvolta anche melanzane. Poi la gustosa grigliata di carne, rigorosamente all’aperto, accompagnata da un buon bicchiere di vino e con vari tipi di carne, tra cui salsiccia, costine di maiale e bistecche. Le melanzane, tipiche della stagione, sono rigorosamente ripiene con un mix di carne, formaggio, pane e spezie, poi cotte al forno. Nel menù del 15 agosto ci sono anche i peperoni farciti con riso, carne, formaggio e spezie. C’è anche chi predilige il pesce fresco, l’insalata di Mare leggera e preparata con gamberi, calamari, polpo e cozze, conditi con olio, limone e prezzemolo. Uno dei contorni ricchi della tradizione è certamente il “pane cunzato“, specialità calabrese che consiste in pane casereccio condito con olio d’oliva, pomodori, origano e a volte formaggio. Il pranzo di ferragosto si chiude con l’anguria o i dolcissimi fichi.