Morta a Cosenza la 46enne colpita da ictus dopo il vaccino. Caso segnalato all'Aifa - QuiCosenza.it
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Morta a Cosenza la 46enne colpita da ictus dopo il vaccino. Caso segnalato all’Aifa

La donna, originaria di Caccuri, dopo la prima dose di AstraZeneca aveva avvertito un malore. È morta nel tardo pomeriggio di ieri

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COSENZA – La 46enne di Crotone è morta all’Annunziata di Cosenza. La donna era stata colpita da un ictus qualche giorno dopo che gli era stata somministrata la prima dose del siero AstraZeneca a fine maggio. Originaria di Caccuri, dopo essersi vaccinata aveva avvertito un malore ed aveva subito contattato il suo medico di famiglia. Da li era stata portata in un primo momento all’ospedale di Crotone dove era stata sottoposta ad una Tac che aveva evidenziato la presenza dell’ictus. Si era deciso di trasportare la 46enne all’Annunziata di Cosenza anche per capire se fosse stato possibile intervenire chirurgicamente. Ma le condizioni della donna si sono ulteriormente aggravate: è rimasta intubata ed attaccata alle macchine per quasi 20 giorni in terapia intensiva. La donna, però, non si è più ripresa e nel tardo pomeriggio di ieri è deceduta. I medici dell’ospedale di Cosenza hanno segnalato il caso all’Agenzia del Farmaco ed al ministero della Salute che dovranno ora accertare se vi sia un nesso con l’improvvisa rottura de vasi cerebrali e la somministrazione del vaccino. I familiari hanno autorizzato la donazione degli organi.

 

 

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Amaco, dipendenti occupano il Comune. Caruso li rassicura “ci sono i fondi, evitiamo la cassa integrazione”

Lunedì si insedierà la commissione OSL (Organo Straordinario di Liquidazione) e si prenderà carico della pratica per dare nuova linfa al settore

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COSENZA – I dipendenti Amaco hanno occupato questo pomeriggio il Comune di Cosenza per protestare contro il rischio di cassa integrazione in cui incorrono a causa della crisi economica in cui versa l’azienda di trasporto pubblico locale ormai da diverso tempo. Dall’amministrazione comunale, però, arrivano delle rassicurazioni: lunedì si insedierà la commissione OSL (Organo Straordinario di Liquidazione) e si prenderà carico della pratica per dare nuova linfa al settore attraverso appositi fondi.

“Questa soluzione eviterà la cassa integrazione per i lavoratori al fine di guardare ad un futuro più tranquillo per l’azienda Amaco – ha dichiarato il sindaco di Cosenza Franz Caruso, tranquillizzando i dipendenti AMACO, sul piede di guerra a Palazzo dei Bruzi. “L’interlocuzione con la commissione OSL ha dato questo responso. Si sono riservati la facoltà di verificare la presenza in cassa di somme – precisa Caruso – che possano consentire in una procedura di emegernza di soddisfare quelle che sono le esigenze della nostra azienda”. Una soluzione temporanea al momento: “quella definitiva – spiega il sindaco della città dei bruzi – è quella che ha prospettato l’amministratore unico Posteraro con il piano di risanamento e il piano industriale che prevede l’arrivo di 19 pullman elettrici verso fine ottobre e che dovrebbero abbattere assolutamente i costi che sono stati incrementati dalla crisi energetica e da altri fattori che conosciamo benissimo. Quella dovrà essere la fase in cui – ha concluso Caruso – ci sarà la stabilità economica dell’Ente, con una prospettiva positiva che consentirà al Comune di riprocedere alla capitolizzazione con l’attribuizione di beni già individuati che devono essere periziati”. Con un dulcis in fundo del primo cittadino: “Penso che il Comune abbia fatto più di quello che poteva fare”.

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Commissione d’accesso in Comune su possibili infiltrazioni. Manna “massima collaborazione”

Il sindaco di Rende “Qualcuno di esterno al comune che certifichi trasparenza e legalità degli atti amministrativi è una notizia positiva”

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RENDE – “Accogliamo con favore la decisione del Prefetto di inviare la Commissione d’accesso”. È quanto fa sapere il sindaco di Rende Marcello Manna dopo che i Prefetto di Cosenza, dott.ssa Vittoria Ciaramella, su delega del Ministro dell’interno, Luciana Lamorgese, ha nominato la commissione che avrà lo scopo di verificare la sussistenza di concreti, univoci e rilevanti elementi su eventuali collegamenti diretti o indiretti con la criminalità organizzata di tipo mafioso o similare.
“Qualcuno di esterno al comune che certifichi la trasparenza e la legalità degli atti amministrativi – spiega ancora Manna è infatti notizia positiva e atto necessario al ripristino della verità. Durante l’incontro avuto stamane in municipio con i membri della Commissione ho avuto modo di manifestare loro la volontà di massima collaborazione da parte mia, della giunta e del personale amministrativo affinché possano svolgere il compito loro affidato”.

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Cosenza, genitori preoccupati al Don Milani-De Matera: “acqua nelle aule, intervenite”

Diversi gli appelli lanciati anche dalla preside e dalla responsabile prevenzione della scuola al Comune affinché si trovi una soluzione

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COSENZA – Genitori preoccupati all’istituto comprensivo ‘Don Milani-De Matera’ in via Aldo Moro a Cosenza a causa delle copiose infiltrazioni d’acqua all’interno della struttura. Sono diversi i solleciti lanciati al Comune di Cosenza – ma rimasti ancora inascoltati – da parte della preside Cairo Immacolata e la responsabile del servizio di prevenzione e protezione della scuola, da tempo, hanno lanciato diversi solleciti al Comune di Cosenza, senza alcun risultato.

“I bambini dapprima sono stati collocati nell’atrio della scuola e ora spostati in un magazzino della palestra”, ci spiega la mamma di un bimbo di che frequenta la prima classe della scuola. “Noi mamme siamo molto preoccupate – prosegue. Abbiamo cercato di avere delle risposte da parte della preside in merito a questa situazione, ma a quanto pare visto che la stessa preside ha già fatto diverse segnalazioni al comune e nessuno ha fatto niente,la situazione non cambierà a breve”. Preoccupazioni più che lecite e un appello accorato da parte dei genitori per far modo che “i nostri bimbi abbiano al più presto una classe. Chi di competenza intervenga”.

 

 

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