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Cosenza, Palazzo dei Bruzi punta a valorizzare i quartieri popolari della città

Ammesso a finanziamento un progetto legato al PNRR da 15 milioni di euro rivolto alle zone di via Popilia, Serra Spiga e via degli Stadi

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COSENZA – “Arriva a Cosenza un nuovo finanziamento per 15 milioni di euro dal PNRR da investire su via Popilia, Via degli Stadi e Serra Spiga”. Lo annuncia il sindaco Franz Caruso con particolare soddisfazione perché il progetto presentato dall’assessorato all’urbanistica guidato da Pina Incarnato prevede la valorizzazione di tre quartieri periferici della città, fino a ieri abbandonati a se stessi.

“In particolare – affermano in una nota congiunta il sindaco Franz Caruso e l’assessore Pina Incarnato – con il finanziamento ricevuto andremo ad incidere su tre settori fondamentali della nostra azione amministrativa, volta a costruire una città smart sostenibile e moderna, con servizi efficienti e che non lascia indietro nessuno. Con questi interventi si avvierà non solo il recupero e la valorizzazione di tre zone periferiche della città, quanto si potrà assicurare la sicurezza degli immobili e, contemporaneamente, attuare una seria iniziativa per la transazione ecologica, che per quanto ci riguarda è una sfida che abbiamo già lanciato e che vogliamo vincere”.

“Il progetto che abbiamo presentato e che è stato ammesso a finanziamento  – prosegue la nota – riguarda il miglioramento sismico e l’efficientamento energetico di edifici di edilizia residenziale pubblica e riqualificazione delle aree verdi di pertinenza a via Popilia, via degli Stadi e Serra Spiga, andando ad incidere, migliorandola, sulla condizione sociale dei residenti, per consolidare e rilanciare anche importanti misure di welfare. Ed infatti, con gli interventi previsti  di efficientamento energetico, per esempio, sarà possibile contrastare anche  la cosiddetta “povertà energetica” ovvero la difficoltà o, addirittura, l’impossibilità da parte di persone e famiglie di procurarsi beni e servizi energetici di base come, per fare solo pochi esempi, nuove e moderne caldaie e infissi. Si tratta, in sostanza, di un’azione volta a potenziare il rendimento energetico degli edifici i cui inquilini saranno meglio serviti e riscaldati, con una conseguente importante riduzione dei costi dell’energia in bolletta”.

“Daremo vita – conclude la nota del sindaco Franz Caruso e dell’assessore Incarnato – ad un programma di eccellenza per la ristrutturazione sostenibile del nostro patrimonio immobiliare residenziale pubblico, pronti ad attrarre nuovi importanti finanziamenti previsti dal cosiddetto Green Deal europeo, su cui già guardiamo con interesse per far sì che Cosenza non perda più alcuna occasione di sviluppo e di crescita”.

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Denunciati due finti medici dello sport e un procacciatore di clienti

Rilasciati 160 certificati al prezzo singolo di 25 euro. I reati contestati sono esercizio abusivo della professione, truffa e falsità in atto pubblico

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REGGIO CALABRIA – I Carabinieri della Stazione di San Giorgio Morgeto, all’esito di approfonditi accertamenti, hanno deferito tre soggetti per i reati di truffa, falsità materiale in atto pubblico commesse dal privato, contraffazione di marchi ed esercizio abusivo della professione sanitaria. Fatti commessi nel territorio della Piana di Gioia Tauro.

Nello specifico, le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Palmi e  condotte dai militari dell’Arma, hanno permesso di ipotizzare che, nel periodo da febbraio a marzo 2021, due degli odierni indagati, entrambi pregiudicati di origini campane, si siano finti medici dello sport ed abbiano effettuato abusivamente visite finalizzate al rilascio dei certificati di idoneità all’attività sportiva. Il tutto con la complicità del terzo indagato, all’epoca dei fatti responsabile di una scuola calcio di Polistena ed oggi assessore allo sport di quel comune, che si operava per procacciare clienti ai finti medici.

Almeno 160 i certificati falsi realizzati dai truffatori che solitamente intascavano 25 Euro a visita e che, per non destare alcun sospetto, avevano falsificato il logo della F.S.M.I., la Federazione Medico Sportiva Italiana, e lo usavano per timbrare le carte che consegnavano agli ignari atleti.

A tradire i tre indagati sono state alcune irregolarità riscontrate dai carabinieri di San Giorgio Morgeto nel corso di un controllo anti-covid19. Passando dal campo di calcio del paese, i militari avevano infatti notato uno strano assembramento di ragazzi in attesa di essere ricevuti a visita. Al fine di verificare il rispetto delle prescrizioni contro il coronavirus, gli operatori erano quindi entrati negli spogliatoi e, dopo aver verificato che tutti fossero a debita distanza l’uno dall’altro e indossassero i dispositivi di protezione individuale, procedevano ad identificare gli operatori sanitari in quel momento intenti a rilevare il ritmo cardiaco di un giovane atleta. Rientrati in sede, i carabinieri effettuavano approfonditi accertamenti sui “sanitari” identificati, riscontrando che i due, un allenatore sportivo ed un impiegato dell’USL Napoli, non erano assolutamente abilitati ad effettuare visite medico sportive.

L’ipotesi d’accusa è stata sposata dalla Procura di Palmi, che nei confronti dei tre indagati ha emesso avviso di conclusione delle indagini preliminari. L’effettiva responsabilità delle persone deferite, attesa la fondatezza delle ipotesi d’accusa mosse a loro carico, sarà vagliata nel corso del successivo processo. Non si escludono ulteriori sviluppi investigativi e probatori, anche in favore delle persone sottoposte ad indagini.

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Anche a Cosenza il corteo della pace, per dire no alla guerra in Ucraina

Prima di partire il corteo, i manifestanti hanno osservato un minuto di silenzio per ricordare Saverio, Aldo e Mattia, i tre fratelli vittime nel rogo di Catanzaro

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COSENZA – Un minuto di silenzio in memoria di Saverio, Aldo e Mattia, i tre fratelli morti nel rogo di Catanzaro, è stato osservato prima di far  partire il corteo della pace a Cosenza, organizzato dalla  Cgil e da altre associazioni. Un corteo, quello di ieri, dove i manifestanti hanno ribadito il loro dissenso contro la guerra in Ucraina e contro gli altri conflitti in tutto il mondo. Una guerra quella in Ucraina, dove tutti ne invocano la fine ma fino ad oggi, Unione Europea e Nato, non hanno fatto nulla di concreto per far partire dei veri e propri negoziati tra la Russia e l’Ucraina. I manifestanti, dopo essersi ritrovati in Piazza Loreto, hanno attraversato il centro città, per arrivare fino a Piazza dei Bruzi, dove si sono esibiti Dario Brunori, Rosa Martirano e Franco Caccuri. Un corteo, quello di Cosenza che si è svolto in contemporanea con altre città d’Italia, per poi culminare nella manifestazione del prossimo 5 novembre a Roma, con un’unica grande manifestazione.

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Consegnate 24 nuove auto ibride ai cantonieri della Provincia di Cosenza

Prima della consegna si è svolta una cerimonia religiosa, dove oltre alle nuove 24 auto ibride, sono stati benedetti anche i nuovi mezzi della Polizia Provinciale

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COSENZA – Nuove ventiquattro auto ibride, sono state consegnate ai cantonieri della Provincia di Cosenza. Il conferimento dei nuovi mezzi, è avvenuto in piazza XV Marzo. “Un risultato importante, – è stato definito dal presidente della Provincia, Rosaria Succurro, – perché così sarà più efficace il controllo del settore viabilità del territorio della provincia cosentina, che con i suoi 150 comuni e gli oltre 3300 km di strade è una delle più vaste dell’intero paese”. Prima della consegna si è svolta una cerimonia religiosa, dove oltre alle nuove 24 auto ibride, sono stati benedetti anche i nuovi mezzi della Polizia Provinciale.

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