Luzzi: vermi nei pasti dei bambini e muffa nella scuola a Gidora, la denuncia delle mamme

Le mamme sconcertate hanno contatto i carabinieri, che sono giunti nella scuola insieme anche all'Asp la quale ha riscontrato delle irregolarità

LUZZI (CS) – “I nostri figli hanno mangiato vermi”. È questa la segnalazione, sconvolgente, che arriva alla nostra redazione da parte di un gruppo di mamme della scuola dell’infanzia di Gidora a Luzzi ubicata in contrada Ginestreto. “Negli ultimi mesi siamo state costrette a sopportare di tutto – dice una delle mamma alla nostra redazione – dai coleotteri dei pasti dei bambini alla presenza di muffa negli ambienti dove stazionano e dove hanno stazionato per 1 anno, 8 ore al giorno”. Avete letto bene, coleotteri e vermi all’interno dei pasti per i bambini. Le mamme sconcertate dalla notizia hanno contatto i carabinieri, che sono giunti nella scuola insieme anche all’Asp la quale ha riscontrato delle irregolarità. Da quel giorno su 21 bambini solo uno sarebbe ritornato a mangiare a mensa. Nonostante i pasti ora vengano serviti singolarmente sigillati le mamme non si fidano più, tra latro sarebbe anche le stesse mastre e i collaboratori a rifiutarsi  di consumare i pasti all’interno della mensa scolastica.

 

“L’altra mattina l’ennesima beffa – continua il racconto –  dopo un trattamento negli ambienti interessati dalla muffa, i bambini si sono presentati a scuola e hanno trovato le aule ancora da arieggiare e ogni superficie coperta del prodotto usato per la sanificazione“. Insomma un intero edificio innevato di polvere bianca che non poteva ovviamente accogliere i bambini né il personale. “La soluzione è stata spostare tutti in una sola aula destinata ai bambini di 5 anni ubicata in un un’edificio a se stante. Più di 50 persone in una stanza di circa 40 mq con un solo bagno per tutti. Senza arredi sufficienti a far sedere i bambini”. Il tutto senza avvisare le famiglie e caso vuole che quel giorno anche i climatizzatori fossero rotti. “Abbiamo trovato i bambini con i giubbotti addosso. Stiamo facendo l’impossibile per pretendere una situazione dignitosa per i nostri figli ma siamo ignorate da tutti, vittime arrabbiatissime di uno scarica barile tra amministrazione comunale e scuola“. Dice la mamma.

Assessore Leone: «il Comune ha fatto il possibile anzi di più»

Per venire a capo della situazione abbiamo contattato il Comune di Luzzi. “Non è una nostra responsabilità – dice l’assessore Maria Leone – il Comune ha fatto tutto il possibile per sopperire a queste problematiche. Abbiamo chiuso la mensa scolastica per una settimana anche se l’Asp ci aveva detto che non serviva poiché la situazione era sotto controllo”. Alla domanda “lei farebbe mangiare i suoi figli in quella mensa”, l’assessore risponde senza remore: “si, se l’Asp ha assicurato che va tutto bene non vedo quale sia il problema di non far mangiare i figli a mensa”.

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