Ammazzano un cane e postano il video sui social. 4 denunce nel cosentino - QuiCosenza.it
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Ammazzano un cane e postano il video sui social. 4 denunce nel cosentino

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Carabinieri

I giovani hanno impiccato l’animale per poi colpirlo ripetutamente alla testa con una mazza.
 

CITTADELLA DEL CAPO (CS) – I Carabinieri della Stazione di Cittadella del Capo, al termine di una celere attività investigativa, hanno identificato e deferito in stato di libertà all’Autorità giudiziaria di Paola quattro persone per il reato di uccisione di animali in concorso. L’attività è stata originata dalla visione di un video postato su un social network riportante alcuni giovani che, all’interno di un’area boschiva, dopo aver impiccato un cane randagio di grossa taglia, lo colpivano ripetutamente alla testa con una mazza ferrata lasciandolo esanime a terra. Le motivazioni del gesto sono verosimilmente riconducibili alla volontà dei giovani di punire il cane randagio ritenuto responsabile della morte di due capre. Numerose le segnalazioni in rete dell’evento da parte di privati e associazioni che hanno chiesto aiuto all’Arma dei Carabinieri.

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Criptovalute: conviene puntare su Ripple? Le previsioni degli esperti

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Creata con l’obiettivo di migliorare la tecnologia di Bitcoin, Ripple è oggi la criptovaluta più controversa del momento, soprattutto in merito alla diatriba legale con la SEC, l’Autorità di vigilanza per i mercati finanziari degli Stati Uniti (altro…)

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Senza memoria

Omaggio dell’Associazione Nazionale Alpini al monumento dedicato a Dino Paolo Nigro, il giovane Caporalmaggiore degli Alpini che ha perso in Kosovo nel 2001.

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MONTALTO UFFUGO – In questa puntata del Diario vi raccontiamo il saluto dell’Associazione Nazionale Alpini al monumento dedicato a Dino Paolo Nigro,  il giovane Caporalmaggiore degli Alpini che ha perso la vita durante un’esercitazione nei cieli del Kosovo nel 2001. Davanti alla stele in marmo, posta all’interno della villa comunale che porta tra l’altro proprio il nome del militare, il gruppo Ana di Cosenza ha formalmente chiesto all’Amministrazione a guida Caracciolo maggiore cura e attenzione per un posto ad altro valore simbolico:<<Siamo dalla parte della famiglia – ha sottolineato il segretario Sandro Frattalemi – per questo chiediamo la messa in sicurezza del monumento>>.

Solo qualche settimana fa, la lapide commemorativa era stata presa di mira da vandali che avevano agito indisturbati, complice la totale assenza di sistemi di telesorveglianza. La villa comunale del centro storico non è però il solo luogo a necessitare di manutenzione: nel report video vi mostriamo le immagini che documentano lo stato di trascuratezza di quella di Taverna, nella zona valliva, frequentata in larga misura da giovani e soprattutto dove le famiglie portano a giocare i bambini.

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Escursioni: ecco le mountain bike più gettonate del momento

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Una delle attività più interessanti che negli ultimi anni ha saputo calamitare l’attenzione delle persone è l’escursione in bici (altro…)

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