Ionio cosentino, i nuovi poveri superano il 42% - QuiCosenza.it
Ritrovaci sui social

Ionio

Ionio cosentino, i nuovi poveri superano il 42%

Il XXI rapporto della Caritas su povertà ed esclusione sociale, a conferma degli ultimi dati Istat, dice che la quota dei nuovi poveri rimane sopra il 42%

Avatar

Pubblicato

il

CATANZARO – “Mentre i ‘Palazzi’ della politica romana fanno rimbalzare il nome del bel Paese all’estero, tra veti, minacce, attacchi reciproci, con la riproposizione di una politica attenta a se stessa piuttosto che all’Italia, due drammatici dati confermano quanto già denunciato, nell’appena finita campagna elettorale: la fascia ionica del Cosentino vanta il tristissimo primato per cittadini residente all’estero; il XXI rapporto della Caritas su povertà ed esclusione sociale, a conferma degli ultimi dati Istat, ci dice che la quota dei nuovi poveri rimane sopra il 42%”. Lo afferma, in una nota, Vittoria Baldino, capogruppo del M5s nella Prima Commissione Affari costituzionali.

“Quanto questa realtà sia nota alla politica di maggioranza – aggiunge Baldino -resta da vedere. Per il momento il neo eletto presidente della Camera, nel suo discorso di insediamento ha richiamato l’attenzione, come previsto, sul tema dell’autonomia. Se Giorgia Meloni, ad ogni modo, si definisce non ricattabile, sotto ricatto oggi continuano a vivere migliaia di giovani e nuclei familiari, costretti a lasciare la Calabria per le giuste opportunità. Si pensi a Paludi che oggi conta il doppio dei cittadini, costretti ad emigrare all’estero, rispetto al numero dei residenti. Una realtà questa che ho denunciato in campagna elettorale ed è assolutamente inaccettabile, ma che rischia di aggravarsi se non si mette mano presto ai rincari energetici. Misure immediate, quindi, per rispondere all’emergenza attuale ma anche interventi di medio e lungo termine, come l’ammodernamento della statale 106. Come confermato dal presidente di Unioncamere Calabria, lo sviluppo economico, politico e sociale della Calabria non può non passare da un adeguato ed evoluto sistema di collegamento infrastrutturale materiale e immateriale”.

Per la parlamentare del M5s “la realizzazione delle infrastrutture determina creazione di valore e impatta fortemente sulla crescita economica del territorio generando, a cascata, ricadute positive. A tanto devono affiancarsi maggiori investimenti nella scuola, nella ricerca e nell’innovazione, per fornire gli strumenti e fare scelte consapevoli, adatte al contesto territoriale in cui si vive, aggredendo così il processo di desertificazione di interi territori. Resta, poi, da ultimo, ma non meno importante, il tema dell’accesso al lavoro di qualità, non precario, in linea con le competenze acquisite negli anni della formazione, con una soglia minima salariare di accesso garantita e la possibilità di aspirare ad un assegno pensionistico dignitoso”.

Ionio

Muore per un improvviso malore Angelo Donnici, ex sindaco di Mandatoricco

Donnici, 67 anni, ex sindaco di Mandatoriccio e avvocato si è spento questa mattina. Diversi i messaggi di cordoglio sui social

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

MANDATORICCIO (CS) – Potrebbe aver avuto infarto l’ex primo cittadino di Mandatoriccio, l’avvocato Angelo Donnici, scomparso a 67 anni, dopo aver accusato, secondo quanto emerso, una malore improvviso nelle scorse ore mentre era a casa. Il suo cuore ha smesso di battere durante il trasporto dal medico.

Diversi i messaggi che compaiono sui social per ricordare Donnici, stimato professionista, che lascia moglie e tre figli e un nipote: “Caro avvocato Angelo Donnici, il suo esempio di professionalità, dedizione e sani valori umani non si dimenticheranno facilmente”. E ancora “Oggi, purtroppo hai chiuso con la vita terrena, possa tu trovare la pace, quella pace che sulla terrà qualcuno ingiustamente ti aveva tolto”.

Segnato duramente dalla vicenda giudiziaria Stige, quando venne assolto Donnici, la definì una ferita «che non smetterà mai di sanguinare» sottolineando di non aver «mai smesso di aver fiducia nella giustizia sapendo che la verità avrebbe infine trionfato».

Continua a leggere

Ionio

Esplosione causata da una fuga di gas nel Cosentino, due feriti

L’esplosione potrebbe essere stata causata dalla fuoriuscita di gas dal piano cottura che ha trovato innesco quando i malcapitati si apprestavano alla preparazione della colazione

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

MIRTO CROSIA (CS) – Una squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Rossano è intervenuta questa mattina poco dopo le 9.30 in via Donizetti nel comune di Mirto Crosia per un esplosione a seguito di una fuga gas.

L’esplosione ha interessato un appartamento situato al primo piano di una palazzina su due livelli provocando la caduta di una parete di suddivisione in vani degli spazi interni. Sono rimasti coinvolti i due occupanti dell’abitazione di nazionalità Afgana. I feriti affidati al personale sanitario del Suem118 per le cure del caso e successivo trasporto presso struttura ospedaliera. Dalle prime verifiche effettuate, l’esplosione potrebbe essere stata causata dalla fuoriuscita di gas dal piano cottura durante la notte che ha trovato innesco nel momento in cui i due malcapitati si apprestavano alla preparazione della prima colazione.

Sul posto i carabinieri di Rossano e la polizia locale per gli adempimenti di competenza.

Continua a leggere

Ionio

Calopezzati festeggia i 100 anni di nonna Antonietta Bennardis

Antonietta Bennardis, nata il 23 gennaio 1923 ha festeggiato il suo centesimo compleanno nella sua casa di Calopezzati, nella quale ha sempre vissuto fin dall’infanzia

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

nonna antonietta bennardis calopezzati 100 anni 01

CALOPEZZATI (CS) – Lo scorso lunedì 23 gennaio 2023, la Signorina Antonietta Bennardis, ha festeggiato il suo centesimo compleanno nella sua casa di Calopezzati, nella quale ha sempre vissuto fin dall’infanzia. Circondata dall’affetto del nipote Carlo Antonio e la sua fidanzata Rosi Caligiuri, Vittoria e Luigi, del cugino sacerdote Angelo Bennardis, e di altri parenti nonché commare, compari e “figliocce”.

Presenti anche il sindaco Edoardo Antonello Giudiceandrea e il resto dell’amministrazione comunale per la donazione della torta alla festeggiata e il conferimento di una targa ricordo. Immancabile anche la presenza del maresciallo dei carabinieri, Emilio Beraldi, e del parroco di Calopezzati, Don Giuseppe Mustaro che, portando la benedizione di Dio nella casa, ha rinnovato gli auguri a nonna Antonietta per il risultato raggiunto.

Antonietta Bennardis

E’ originaria di Calopezzati, dove è nata il 23 Gennaio 1923 e dove viveva assieme ai suoi genitori e a 4 fratelli. La sua, fu un’adolescenza molto dura, nata appena dopo la fine della 1° guerra mondiale, là dove la fame e la miseria regnavano in ogni casa. Antonietta fece conoscenza con la “responsabilità” in età molto giovane, per via della malattia che colpi i suoi genitori costringendoli a letto, i quali dovette assistere fino alla loro morte. Poi, nel periodo della 2°guerra mondiale, i 4 fratelli, per assicurare un futuro degno alla famiglia, dovettero allontanarsi dal piccolo paese in cerca di lavoro, al riguardo ricordiamo; Domenico Bennardis, esperto in radiocomunicazioni e prestante servizio militare nei servizi in territorio straniero, Natale Bennardis, Poliziotto presso l’anticrimine della sede centrale di Roma, Vincenzo Bennardis, agricoltore e olivicoltore. Il futuro di Francesco invece, fu stroncato all’età di 14 anni per causa di un malore durante il duro lavoro nei campi.

Nonostante le grandi difficoltà nel prendersi cura dei 4 fratelli, Antonietta trovò anche la forza per dedicare 40 anni della sua vita alla raccolta e al trasporto su spalla delle olive, ma la sua indole di madre e tutrice non sarebbe terminata là.

Di fatti, al ritorno dalla 2° guerra mondiale del fratello Domenico dall’Africa, insieme vi sarebbe giunta anche sua figlia Marta, la prima donna di colore, a vivere e crescere nella grande e generosa comunità di Calopezzati. Inutile sottolineare, che da quel momento in poi, Antonietta se ne prese cura, come solo una madre sa fare, fino al triste giorno in cui la perse per un cancro nel 2017. La signorina Antonietta, carattere forte, determinato, generoso, donna d’altri tempi, oggi è la nonna di Calopezzati, di tutti noi.

Il nipote Carlo Antonio Gianotti e nipoti: “Il calore e il forte sostegno che ci hai dato, ci sono stati di grandissimo aiuto, lo hai fatto anche con me, crescendomi e nutrendomi dai miei primi giorni di vita. Lo so, non sarà il compleanno che avresti voluto, non è la stessa cosa senza la nostra Marta, ma è pur sempre un grande traguardo, raggiunto con fede in Dio e nella famiglia”.

 

Continua a leggere

Di tendenza