ASCOLTA RLB LIVE
Search

Metro, Morcavallo: «Il Consiglio vota no alle richieste dei cittadini, una vergogna!»

Questione No Metro:  una grande opportunità per la Nostra area urbana, però bisogna trovare delle soluzioni alternative alla viabilità subito e valutare l’eventuale utilizzo del vecchio tracciato ferroviario

 

COSENZA – “Può essere una valida opportunità per la nostra area urbana, ma reputo vergognoso nascondersi e non affrontare il problema in Consiglio”. “Isolato anche dalla minoranza”. “I principi di  Democrazia non possono essere degradati  e lesi da interessi politici”. Nella conferenza dei Capigruppo del 13 novembre scorso, sono rimasto solo contro tutti! Persino la minoranza “amica” mi ha abbandonato». Tanto si legge in una nota del consigliere Morcavallo, Capogruppo Grande Cosenza

«Mi sono battuto fino alla fine della Conferenza, affinché, la vexata quaestio fosse discussa lunedì 19 novembre nell’Assise Comunale, però purtroppo, come troppo spesso accade con questa Amministrazione accentratrice, i numeri contano più dei principi democratici e delle persone!! Infatti, ho potuto constatare, con amarezza, che alla fine della Conferenza dei Capigruppo, sia maggioranza che minoranza, escluso me, hanno espresso il loro voto contrario alla richieste avanzate da parte dei cittadini di Cosenza.

La delicata questione della metrotranvia deve essere discussa in Consiglio, non solo perché quello risulta essere il luogo preposto, al contrario di quanto asserito dal alcuni consiglieri comunali, ma anche perché, la mole delle firme raccolte, circa 4000 sottoscrittori, corrispondono ad una forma di democrazia diretta che non può e non deve essere ignorata. Ricordo a me stesso infatti, che noi consiglieri rappresentiamo la voluntas degli elettori che ci hanno designato con la loro preferenza, proprio in ragion di ciò, dobbiamo esercitare il nostro mandato tenendo conto non solo delle esigenze politico-amministrative, ma soprattutto di quelle della collettività che rappresentiamo.

Il sindaco, ormai, preso dalla rincorsa all’ambita poltrona della Regione, ha perso di vista quelle che sono le vere esigenze dei cosentini, dimenticando di essere ancora il primo cittadino di Cosenza e perpetrando così una sorta di atteggiamento da” Ponzio Pilato”, che certamente si discosta anni luce dai doveri di un diligente amministratore. Mi appello al Presidente del Consiglio Caputo, persona equilibrata e comprensiva, chiedendo di portare la questione al primo Consiglio Comunale utile, tralasciando l’aggrovigliata matassa politica che al momento, da entrambe, le parti blocca il passaggio in Consiglio ed impedisce sia il dibattito che la trasparenza dell’Amministrazione»