AAA Cercasi deputato "green" per sostenere il chewingum 100% biodegradabile - QuiCosenza.it
Ritrovaci sui social

Italia

AAA Cercasi deputato “green” per sostenere il chewingum 100% biodegradabile

Avatar

Pubblicato

il

Si cerca un onorevole, un deputato o un personaggio politico con “animo green”, sensibile ai temi della difesa dell’ambiente che possa sposare l’iniziativa.

 

Una lettera aperta per presentare un’interpellanza parlamentare e tentare di applicare un’aliquota agevolata al 4% per il chewingum biodegradabile al 100% con l’obiettivo di stimolare anche un mercato che ha pensato ad un prodotto green e che ora si rivolge alla classe politica italiana. In un momento storico in cui tutto il mondo dibatte sul negativo impatto dei rifiuti, della plastica, c’è un’azienda che chiede solo maggiore attenzione per un prodotto da sempre utilizzato, la gomma da masticare, e oggi pensato e realizzato nel rispetto dell’ambiente. Un’abitudine diffusa in tutto il mondo, ma in pochi conoscono gli effetti che ha sull’ambiente e la salute.

Le macchie nere che spesso vediamo per terra, in strada, sono vecchie gomme da masticare e la materia prima è un polimero derivato dal petrolio. A renderla elastica è il polisobutene, un lubrificante dannoso per l’ambiente non biodegradabile e altamente inquinante. Ed ecco perchè parliamo di chewingum biodegradabili al 100%.

Gino Di Giacomo, di origine abruzzese che ora vive a Roma, ai microfoni di Rlb, ha illustrato i dettagli del prodotto Chizca e l’attenzione di questo per l’ambiente

ASCOLTA L’INTERVISTA

[audio_mp3 url="https://www.quicosenza.it/news/wp-content/uploads/2019/04/CHIZCA.mp3"]

L’appello alla Politica

“Gentilissimo/a Onorevole,
alla luce delle recenti manifestazioni a favore del clima, si chiede l’attivazione nelle Sedi opportune, anche attraverso un’interpellanza parlamentare, affinchè questo speciale chewingum possa beneficiare di un’aliquota Iva agevolata al 4% solo per il fatto che è biodegradabile al 100%. Un prodotto, che contribuisce anche alla riduzione del CO2 e all’insegna di “chi inquina paga, chi non inquina non paga”. Potrebbe sembrare che lo Stato ci rimette con un’aliquota più bassa per questo nuovo chewingum ma in realtà, per una semplice formula matematica, guadagnerebbe tantissimo in quanto tale prodotto contribuisce in maniera positiva al clima mondiale e non inquina”. Nella missiva si fa riferiemtno alle recenti manifestazioni a favore del clima e l’obiettivo è di tentare di lasciare “tracce positive”. “Insomma, se c’è condivisione, dalle parole ai fatti, se possibile. Dietro questa richiesta – riporta la lettera – non c’è nessuna lobby politica, imprenditoriale, egoistica ed altro ma solo “un’amore trasversale per la Terra”.

L’intuizione è giusta e nella ultracentenaria storia dei chewingum il mercato è cambiato poco. Mentre si tenta di combattere la plastica si riscontra che le famose “gomme da masticare” si sono evolute e grazie al progresso e alle richieste dei consumatori hanno prodotto nuovi gusti ma fino ad oggi, la sostanza è rimasta uguale: inquinano.

L’unico forte scossone viene dal Messico dove ai Chicleros Messicani, è venuta un’idea semplice quanto geniale ma soprattutto utile: riportare in auge il chicle Maya creando dalla A alla Z un nuovo chewingum. E così lo staff di n’Azienda di Ostia, ha pensato di applicare la stessa filosofia, passione e umiltà dei Chicleros, distribuendo il chewingum “green” in Italia, Portogallo, Malta, Albania e Svizzera italiana. Molti passi sono stati compiuti fino ad arrivare alle peculiarità del “senza glutine”, del “senza lattosio”, del “vegan” e del “kosher”, del “senza aspartame”, adatta anche per pazienti nefropatici nonchè innocua per il mondo animale.

Italia

Vaccini, Ema dà il via libera alla terza dose con Moderna per gli over 18

Lo ha reso noto la stessa agenzia europea per il farmaco che evidenzia che si dovrà tenere “conto della situazione epidemiologica locale”

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

COSENZA – L’Ema (Agenzia europea del farmaco) ha dato oggi la luce verde alla somministrazione della terza dose del vaccino Moderna nelle persone a partire dai 18 anni. Lo ha reso noto la stessa agenzia europea per il farmaco.

Ema “si dovrà tenere conto dell’andamento dell’epidemia”

I dati hanno mostrato che una “terza dose di Spikevax somministrata da 6 a 8 mesi dopo la seconda dose ha portato a un aumento dei livelli di anticorpi negli adulti i cui livelli di anticorpi stavano diminuendo. La dose di richiamo consiste nella metà della dose utilizzata per la schedula di vaccinazione primaria”. “I dati attuali – sottolinea l’Ema – indicano che l’andamento degli effetti collaterali dopo il richiamo è simile a quello che si verifica dopo la seconda dose. Il rischio di condizioni cardiache infiammatorie o altri effetti collaterali molto rari dopo un richiamo viene attentamente monitorato”.

Dopo l’ok, l’Agenzia evidenzia che “a livello nazionale, gli organismi di sanità pubblica possono emettere raccomandazioni ufficiali sull’uso delle dosi di richiamo, tenendo conto della situazione epidemiologica locale, nonché dei dati di efficacia emergenti e dei dati di sicurezza limitati per la dose di richiamo”.

 

Continua a leggere

Italia

Cannabis terapeutica, dai campi ai flaconi “presto bandi per la produzione”

L’annuncio del sottosegretario alla Salute Andrea Costa. Coldiretti stima 10mila posti di lavoro in arrivo per il settore

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

COSENZA – “Nelle prossime settimane saranno pronti i bandi per la coltivazione di cannabis terapeutica ad uso medico da parte di aziende pubbliche e private”. Lo ha annunciato il sottosegretario alla Salute Andrea Costa alla trasmissione ‘Mi manda Rai3’. “Stiamo varando dei bandi che diano la possibilità di coltivare cannabis ad uso medico anche ad aziende private e pubbliche per essere in grado di raggiungere l’obiettivo di essere autosufficienti nell’ambito della produzione. Questo – ha detto – è un tema che stiamo affrontando insieme al Ministero dell’agricoltura e al Ministero dell’interno, siamo a buon punto del percorso”.

Cannabis terapeutica, Federfarma “carenza cronica in farmacie”

Nelle farmacie in tutta Italia “c’è una forte carenza di cannabis terapeutica per la preparazione dei farmaci magistrali a base di cannabis: l’approvvigionamento non è sufficiente e le farmacie hanno fortissime difficoltà rispetto alla domanda in aumento esponenziale di questi farmaci da parte dei malati. Non siamo in grado di fare fronte alle richieste”. Lo spiega all’ANSA il segretario nazionale di Federfarma Roberto Tobia. “La carenza è cronica. Inoltre, nonostante sia prevista la rimborsabilità dal Ssn, in varie Regioni le preparazioni non sono rimborsate ed il costo per i pazienti può arrivare anche ad oltre 500 euro al mese“.

Coldiretti “da bandi 10mila posti lavoro”

In Italia la coltivazione, trasformazione e commercio della cannabis a scopo terapeutico per soddisfare i bisogni dei pazienti potrebbe garantire fino a 10mila posti di lavoro, dai campi ai flaconi. E’ quanto stima la Coldiretti nel commentare l’annuncio del sottosegretario alla Salute Andrea Costa sul fatto che “nelle prossime settimane saranno pronti i bandi per la coltivazione di cannabis terapeutica ad uso medico da parte di aziende pubbliche e private” con l’obiettivo di raggiungere l’autosufficienza produttiva. “In Italia la richiesta di prodotti terapeutici a base di cannabis è in costante crescita ma – sottolinea Coldiretti – viene soddisfatta soprattutto dalle importazioni poiché al momento la sola produzione consentita è quella nello Stabilimento Chimico farmaceutico militare di Firenze, l’unico autorizzato alla coltivazione”.

“Solo utilizzando gli spazi già disponibili nelle serre abbandonate o dismesse a causa della crisi nell’ortofloricoltura, la campagna italiana – sottolinea la Coldiretti – può mettere a disposizione da subito mille ettari di terreno in coltura protetta. Si tratta di ambienti al chiuso dove più facilmente possono essere effettuate le procedure di controllo da parte dell’autorità preposte per evitare il rischio di abusi. Una opportunità che va attentamente valutata per uscire dalla dipendenza dall’estero e avviare un progetto di filiera italiana al 100% che unisce l’agricoltura all’industria farmaceutica”.

Una “prima sperimentazione che – conclude Coldiretti – potrebbe aprire potenzialità enormi se si dovesse decidere di estendere la produzione in campo aperto nei terreni adatti: negli anni 40 con ben 100mila ettari coltivati l’Italia era il secondo produttore mondiale della cannabis sativa, che dal punto di vista botanico è simile alla varietà indica utilizzata a fini terapeutici”.

Continua a leggere

Calabria

Occhiuto “I nostri ministri di Fi sono i migliori. Non c’è appiattimento su Lega”

Il presidente eletto della Regione Calabria interviene sul tema della linea politica della sua coalizione “siamo vicini al governo Draghi”

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

CATANZARO – “Io ho lavorato con i ministri Gelmini, Brunetta e Carfagna quando sono stato capogruppo di Forza Italia, e credo siano tra i migliori ministri del governo Draghi. Forza Italia è orgogliosa di avere ministri di tale valore e con tante competenze. Non capisco però quale sia l’appiattimento: sui temi più divisivi tra la Lega e il governo, Forza Italia è sempre stata dalla parte di Draghi”. Lo ha detto Roberto Occhiuto, presidente eletto della Regione Calabria, intervenendo ad “Agenda”, su SkyTg24.

“Mi riferisco, ad esempio, ai vaccini e al green pass. Anche la Forza Italia che non è al governo, mi riferisco a Tajani e Ronzulli, sulle questioni che davvero hanno rischiato di mettere in crisi la maggioranza di governo, hanno sempre assunto posizioni molto vicine a Draghi.

E poi, Draghi è il presidente del Consiglio ed è lì per una intuizione felice e lungimirante di Berlusconi, quindi non c’è alcuna differenza nella linea politica. Poi, sulle prospettive e sul modo di guidare il partito si può discutere, ma si tratta di questioni che non riguardano gli elettori.
Agli italiani – conclude la nota – non interessa capire quante persone si siedono ad un tavolo per prendere decisioni, ma quali decisioni prenda quel partito”.

Continua a leggere

Di tendenza