ROMA – Sei milioni e 254mila euro di incassi dai biglietti per i 615 concerti in Calabria nel 2023. Sono i numeri rivelati dalla Siae nel suo rapporto 2023, nel quale vengono riportati i dati relativi agli eventi locali e nazionali dello scorso anno. Secondo il documento, questo tipo di spettacolo si è classificato come il più remunerativo in regione, con una spesa media di 24,44 euro per ciascun spettatore, di 13,23 in meno rispetto a quella nazionale (37,67), e 256mila ticket staccati.
Ma sono quelli di calcio gli eventi singoli con il maggior numero di partecipanti. Per quasi 5,5 milioni di euro incassati grazie ai 630mila spettatori complessivi. Nella classifica dei cinque appuntamenti con più partecipanti dello scorso anno ci sono solo partite di pallone.
Le partite in Calabria con il maggior numero di spettatori
Ad esempio la sfida Reggina-Cagliari il 18 marzo, con 16.500 presenze sugli spalti, e ancora Cosenza-Brescia del 25 maggio con quasi 15mila, Cosenza-Cagliari del 19 maggio con 14.600 spettatori. Ancora Reggina-Ascoli dello stesso giorno con 14mila quattrocento e poi il derby Catanzaro-Cosenza del 26 novembre, per 13.454 tifosi.
Sono invece i 2.024 spettacoli di prosa del 2023 ad arrivare terzi per spesa, per quasi 3,6 milioni di euro, 242mila persone ad assistervi e un introito medio di 1.769 euro. A seguire, parchi divertimento (2,3 milioni e 141mila visitatori) e discoteche (1,5 milioni per 100mila persone).
Il rapporto Siae, spesa più alta di sempre
Rispetto ai numeri forniti dal rapporto Siae sono tre milioni e mezzo gli eventi, quasi 265 milioni di spettatori, più di quattro miliardi di euro di spesa, la più alta di sempre. Il rapporto presentato a Roma è alla sua 88/a edizione. Se il 2022 aveva visto la ripresa dopo il covid per gli spettacoli dal vivo, lo scorso anno questa tendenza si è confermata, con numeri in crescita.
Gli eventi hanno segnato un +15% sull’anno precedente, gli spettatori un +30%, i luoghi di spettacolo sono aumentati del 14% e la spesa del 37%. La Lombardia si conferma la regione che fa meglio, con circa 640mila eventi per il 18% del totale nazionale. Inoltre, registra anche il numero più alto di eventi di grande successo tra il pubblico, con 14 su 20 tra quelli nella top 20 italiana.
Al Centro i più alti tassi di offerta pro-capite d’Italia (+23% rispetto al resto del Paese), in particolare grazie a Roma, che è la provincia più ricca di appuntamenti (351mila). Il Sud cresce più del resto d’Italia, tra il +16% (Abruzzo) e il +27,5% (Basilicata).
In quanto a spettatori, 60,5 milioni in più rispetto all’anno scorso (+30%), il 2023 ha sfiorato il livello del periodo pre-pandemico, e le affluenze medie per spettacolo in aumento rispetto al 2019. A trainare il settore sono i grandi live, che con 23,7 milioni di spettatori hanno confermato il corso avviato nel 2022 e, rispetto ai livelli pre-pandemici, il cui numero di spettacoli è praticamente raddoppiato (+98% sul 2019). Determinanti anche cinema e calcio, che in un anno soltanto hanno recuperato rispettivamente 26,4 milioni di spettatori (+55%) e oltre 9 milioni di spettatori (+46%).