LAMEZIA TERME – Secondo la Procura Distrettuale di Catanzaro, la dirigente Teresa Antonietta Goffredo avrebbe alterato i voti degli studenti assegnati da alcuni docenti e gli episodi contestati, sarebbero avvenuti tra gennaio e giugno 2023. Le materie di studio sarebbero Storia dell’arte, Latino e Scienze motorie. Chiuse le indagini sulla vicenda che riguarda il liceo scientifico “Galileo Galilei” di Lamezia Terme e che vede coinvolta la preside, sette docenti e un finanziere, accusati a vario titolo di accesso abusivo al sistema informatico per l’alterazione dei voti, falso ideologico e materiale, ma anche maltrattamenti nei confronti di tre insegnanti che avrebbero sollevato critiche sull’operato della preside.
Gli accessi al registro elettronico sarebbero avvenuti poco prima dei consigli di classe. Oltre ai voti, sarebbero stati falsificati anche i fogli di presenza e delle ore di attività extracurriculari per l’anno scolastico 2020/2021. Oltre alla dirigente Teresa Antonietta Goffredo, 58 anni, gli indagati sono Maria Rosaria Rocca (48 anni), Giovambattista Chirillo (51 anni), Anna Rosa (64 anni), Pasqualina Bagnato (61 anni), Maria Piera Adamo (62 anni), Marietta Paola Veltri (42 anni) e Giuseppina Sandra Anania (66 anni). Coinvolti anche il marito di una docente, Luigi Carlo Isabella (65 anni), e un finanziere, Renato Molinaro (56 anni).
La dirigente Goffredo, insieme alle docenti Adamo e Anania, avrebbe manipolato i registri per ottenere compensi extra, facendo risultare ore di lavoro inesistenti, alterando così i dati per evitare possibili procedimenti penali legati a truffe ai danni dello Stato. Il militare della Guardia di Finanza, si sarebbe introdotto con il proprio account nel sistema informatico della “Cognizione penale” al fine di prendere informazioni su tre procedimenti penali presso la Procura lametina, sempre inerenti la stessa vicenda e per conto di due coniugi, che risultano tra gli indagati.