“L’incremento della cultura imprenditoriale al Sud – ha sottolineato il Sindaco Franz Caruso nel commentare con soddisfazione l’accoglimento della proposta progettuale da parte di Anci – è cruciale per stimolare l’innovazione, creare nuove opportunità di lavoro e ridurre il divario economico con il resto del Paese. Questo perché – ha proseguito il Sindaco di Cosenza – ad essere favorito è lo sviluppo locale, attraverso una valorizzazione delle risorse e del talento giovanile espresso dai nostri territori. Il progetto “CosImpresa” mira a migliorare la cultura imprenditoriale dei giovani attraverso una duplice linea di attività . Da un lato si intende avvicinare il mondo dell’imprenditorialità ai ragazzi (e viceversa) creando degli appositi luoghi informali di incontro e confronto volti ad uno scambio di informazioni libero, propositivo e diffuso nel territorio cosentino. Dall’altro, si intende supportare il loro spirito imprenditoriale, coinvolgendo esperti in grado di promuoverlo e svilupparlo, incrementando le competenze pratiche e supportando la trasformazione da idee a realtà imprenditoriali”. Il Sindaco Franz Caruso ha poi rivolto un particolare ringraziamento ai tre Sindaci dei comuni coinvolti, con Cosenza, nel progetto: Salvatore Monaco, di Spezzano della Sila, Stefano Borrelli, di Piane Crati e Pasquale De Rose, di Altilia.
Soddisfazione è stata espressa per l’accesso al finanziamento dall’Assessore al Welfare Veronica Buffone che ha ricordato anche l’impegno profuso dal Settore, in particolare dalla funzionaria con Elevata Qualificazione, Sofia Vetere, e dal responsabile dell’attuazione del progetto, Fabio Scalzo.
“I 4 comuni che fanno parte dell’aggregazione, con Cosenza capofila – ha rimarcato Veronica Buffone – hanno stabilito una proficua sinergia ed accompagneranno i giovani, di età compresa tra i 18 e i 35 anni, in questo percorso di formazione la cui finalità è quella di fare in modo che il maggior numero di ragazzi possa essere avviato al mondo dell’impresa per veder nascere sul territorio delle vere e proprie start-up. E’ sempre il Comune – ha aggiunto Buffone – che li accompagnerà nella elaborazione di un business-plan, assistendoli nella formulazione di un’idea di impresa e compiendo anche una valutazione delle loro attitudini e competenze. Educhiamo i giovani a quella che è una vera e propria attività imprenditoriale, occupandoci anche della loro formazione, con riferimento, inoltre, agli aspetti giuridici, amministrativi, contabili e fiscali”.
Il progetto CosImpresa prevede la partecipazione di partner selezionati che si occupano dell’avvio delle imprese e dell’orientamento dei giovani, sia verso l’attività lavorativa che verso quella d’impresa. Saranno svolti dei veri e propri stage formativi.
Il progetto prevede, inoltre, che vengano attivati, a disposizione dei giovani interessati, tre sportelli, uno itinerante e gli altri due fissi, al fine della divulgazione delle informazioni, per accogliere il maggior numero di ragazzi. Quello itinerante funzionerà , a giorni alterni, nei comuni che fanno parte dell’aggregazione di cui Cosenza è capofila. Cosenza funge, infatti, da volà no, per dare l’opportunità , alle comunità territorialmente meno prossimali e più svantaggiate dal punto di vista dell’accesso, di usufruire di queste iniziative. Gli altri due sportelli fissi saranno attivati nella città di Cosenza. Obiettivo finale del progetto è quello di arrivare a redigere il maggior numero di business plan e di intercettare i giovani del territorio in contesti poco sviluppati dal punto di vista imprenditoriale.