COSENZA – Dopo la denuncia e l’appello, nei giorni scorsi, da parte del Coordinamento per i minori del Cosentino c’è stata un’interlocuzione con il sindaco di Cosenza, comune capofila nell’Ambito 1, che sarebbe l’unico della Calabria a non avere adeguato le rette da 31 a 86 euro. Subito dovrebbero essere effettuati i pagamenti per i primi mesi del 2024, ma ancora con l’importo di 31 euro. A settembre invece il caso sarà portato all’ordine del giorno della Conferenza dei sindaci affinché venga chiesto alla Regione, di autorizzare il Comune capo ambito (Cosenza) ad utilizzare i fondi relativi al 2024 che sono disponibili.
La fase di passaggio sull’adeguamento delle rette dunque, ha creato diversi problemi alle strutture che hanno dovuto affrontare beghe burocratiche cercando di rispondere ai nuovi dettati normativi, mentre gli Ambiti hanno registrato non poche difficoltà sugli adeguamenti. Ciò ha determinato il mancato aumento da 31 a 86 euro per come previsto dalla normativa regionale.
Intanto però, le comunità alloggio per minori (ex case-famiglia) continuano a svolgere il loro lavoro offrendo continuità dei servizi. L’Ambito 1, di cui è capofila Cosenza, vede la presenza di una quindicina di case famiglia che accolgono un centinaio di bambini e ragazzi in situazioni familiari di abbandono e persino di violenza.