Assenteismo, indagini chiuse per due dottoresse dell’Asp di Cosenza - QuiCosenza.it
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Assenteismo, indagini chiuse per due dottoresse dell’Asp di Cosenza

Le due dottoresse una volta preso servizio dopo aver timbrato il badge lasciavano il lavoro e si recavano a casa o in giro per negozi

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COSENZA – Timbrato il cartellino, lasciavano il lavoro e si recavano a casa o in giro per negozi. E’ stato notificato l’avviso di chiusura indagini ad un’ostetrica e un’assistente sociale accusate di assenteismo e truffa ai danni dello Stato. M.G.P. e R.T. – secondo quanto ricostruito dagli investigatori – in diverse occasioni si assentavano dal posto di lavoro. Prestano servizio nell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza, distretto sanitario Valle-Crati Cure Primarie- Poliambulatorio Rende.

A dare inizio alle indagini è stata la denuncia dal collettivo FemIn – Cosentine in Lotta, riguardante il consultorio familiare del distretto di Rende dove, per quanto documentato dalle attiviste attraverso più giorni di appostamento davanti l’ingresso degli uffici e degli ambulatori, una dei professionisti in servizio nella struttura, in più circostanze avrebbe timbrato l’ingresso per certificare la propria presenza, allontanandosi poi senza mettere piede sul posto di lavoro.

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«Grazie all’Annunziata, hanno salvato una giovane mamma in pericolo di vita»

Riceviamo e pubblichiamo la lettera dei familiari di Giuseppina che raccontano «una storia a lieto fine» dal reparto di Ginecologia

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COSENZA – Riceviamo e pubblichiamo la lettera di ringraziamento che ci ha inviato Antonio La Rocca, papà di Giuseppina, allo staff del reparto di Ginecologia e e Ostetricia dell’Ospedale Annunziata di Cosenza:

«Vogliamo raccontare una storia a lieto fine e ringraziare l’equipe di Ginecologia e Ostetricia dell’Ospedale Annunziata di Cosenza per aver letteralmente salvato la vita di nostra figlia. Mercoledì 25 Gennaio sarà una data che rimarrà impressa nella memoria della nostra famiglia non solo per la nascita del nostro meraviglioso Andrea ma anche perché abbiamo potuto costatare come la elevata professionalità e la eccellente cooperazione di un gruppo di medici, ostetriche e infermieri ha dimostrato di poter affrontare con successo una complicanza rara e potenzialmente mortale per una giovane mamma.

La nostra cara figlia Giuseppina veniva ricoverata presso l’ospedale di Castrovillari per essere sottoposta ad intervento di taglio cesareo, tutto sembrava nella norma è il taglio cesareo avrebbe dovuto essere un intervento di routine, ma a causa di problemi legati alle sale operatorie veniva trasferita nello stesso giorno presso la Ginecologia e Ostetricia dell’Annunziata di Cosenza. Una volta accolta e preparata per l’intervento Giuseppina veniva condotta in sala operatoria per eseguire l’intervento ma i chirurghi sul tavolo operatorio (Dott.ssa Cerenzia e Dottoressa Marzullo) subito dopo l’incisione si sono accorti che l’utero presentava un severissimo quadro di percretismo placentare, cioè la placenta aveva infiltrato l’intera parete uterina fino ad invadere persino la parete vescicale. Successivamente abbiamo appreso quanto grave e rischiosa era la situazione per nostra figlia. Subito le dottoresse hanno allertato il primario Prof Michele Morelli che ha dato precise istruzioni e in pochi minuti era in camera operatoria eseguendo un intervento che ha salvato la vita della nostra Giuseppina.

Abbiamo potuto constatare efficienza e umanità in ogni momento è da parte di tutto il personale. Il giorno dopo quando il pericolo era scampato abbiamo assistito ad una ulteriore prova di eccellente Sanità in Calabria, un team formato dal Prof Morelli, dalla ostetrica Mazzulla dalla neonatologa Dott.ssa Di Stilo e dalla psicologa Dottoressa Peta , ci hanno raggiunto al letto di Giuseppina e ci hanno comunicato tutto quello che era successo con informazioni piene di scienza ma anche di semplicità calore e umanità, tutto questo ci ha commosso e riempito di gratitudine. I reparti di ginecologia e neonatologia diretti dal dal Dott. Scarpelli e dal Prof Morelli rappresentano una reale eccellenza per il nostro territorio. Grazie dalla nostra famiglia che oggi è voce della nostra comunità».

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Cattedrale, Monsignor Piemontese saluta Cosenza. Messe sospese in città

Domani pomeriggio una santa Messa di ringraziamento per il ministero esercitato davanti a tutti i preti dell’area urbana

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COSENZA – Domenica 29 gennaio, alle ore 17.00, mons. Giuseppe Piemontese presiederà una santa Messa di ringraziamento per il ministero esercitato nella diocesi di Cosenza – Bisignano. “Chiediamo a tutti di unirsi alla preghiera e a quanti lo desiderano di partecipare alla concelebrazione”.

Così ha invitato tutti il vicario generale monsignor Gianni Citrigno nella sua lettera invito indirizzata ai parroci, ai religiosi e all’intero laicato ed ha aggiunto: “Celebreremo l’Eucarestia di ringraziamento e per salutare il nostro Amministratore apostolico, S. E. Rev.ma monsignor Giuseppe Piemontese, che con tanto zelo si è messo a lavoro immediatamente dopo la morte del nostro compianto Arcivescovo monsignor Francesco Nolè. Ci ha accompagnati in questi mesi con zelo e passione pastorale; gli siamo grati perché si è messo a lavoro rispondendo alla chiamata del Santo Padre e della Chiesa e non si è assolutamente risparmiato.

Sarà un bellissimo segno ritrovarcitutti insieme come presbiterio nella Celebrazione eucaristica e invito tutti i parroci della Città a sospendere le sante messe pomeridiane di domani per vivere bene questo momento di comunione. Oltre ad essere tutti presenti i sacerdoti chiediamo di partecipare ad una rappresentanza delle comunità e delle realtà ecclesiali della nostra Arcidiocesi”.

L’Amministratore resterà in carica ancora fino al 4 febbraio, quando monsignor Giovanni Checchinato presiederà la celebrazione di inizio ministero in Cattedrale.

 

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Arci Cosenza porta 600mila euro sul territorio con 12 progetti approvati

Si è tenuta qualche giorno fa nella Sala degli Stemmi della Provinci la presentazione d dei progetti vincitori dei Circoli di ARCI Cosenza del Bando Sostegni

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COSENZA – Si è tenuta qualche giorno fa nella Sala degli Stemmi della Provincia di Cosenza (Piazza VX marzo) la Conferenza Stampa di presentazione d dei Progetti vincitori dei Circoli di ARCI Cosenza del Bando Sostegni art. 72 e art. 73 del Terzo Settore finanziati dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e la Regione Calabria. L’insieme dei progetti prevedono un finanziamento di 600mila euro su 10 territori provinciali coinvolti. I circoli in questione sono 7 su 19 attivi attualmente a Cosenza e Provincia, di cui vediamo qui oggi i referenti e/o presidenti/presidentesse. Lo stesso Comitato Arci Cosenza rientra all’interno della lista delle associazioni i cui progetti sono stati finanziati dal Bando. Si aggiungono a questi altre realtà alcune associazioni socie, raggiungendo così il numero di 12 progetti approvati e finanziati. La moderatrice della Conferenza, Rosaria Alessia Buffone – Segretaria e Responsabile della Comunicazione per ARCI Cosenza, ha moderato la conferenza stampa che visto protagonisti i referenti dei Circoli di ARCI Cosenza, i quali hanno raccontato le azioni previste dai propri progetti.

Erano presenti il Presidente del Comitato Provinciale ARCI Cosenza, Silvio Cilento, il quale ha presentato le linee guida del progetto “Community Diversity”; Giuseppe Pagliaro, Presidente di ARCI Kirone con il progetto “Co-Senza Stress”; Luigi Lembo, Segretario di ARCI Paeseggiando con il progetto “MANGROVIE: Rigener-azioni e Sinapsi”; Maria Rosa Vuono, referente per ARCI Aprile e ARCI Mediaterronia con i rispettivi progetti “Music is the Power” e “Social Tv: dibattiti e discussioni sociali”; Francesco Stumpo per Il Ritrovo con il progetto “Ritrovarci”; Francesco Spezzano, presidente di Hello Music Academy con il progetto “Giovani Promesse Città di Acri”; l’associazione Le Rose di Gerico con il progetto “Generiamo Inclusione”. Durante l’incontro si è sottolineata l’importanza degli obiettivi generali proposti dai vari progetti che si rifanno ai 17 obiettivi dell’Agenda 2030 sviluppo sostenibile basati sulle tre dimensioni (ambientale, sociale, economica) e caratterizzate dallo sviluppo di un welfare territoriale generativo, finalizzato all’implementazione delle relazioni di comunità, con le quali è possibile scambiarsi esperienze e buone prassi, ma soprattutto di agire condividendo analisi, valutazioni, progettualità e risorse in una logica di sviluppo includente di matrice multilivello.

Progetti circoli ARCI Cosenza: gli obiettivi

Nel particolare, i progetti dei circoli ARCI Cosenza mireranno ad attività che permettano di raggiungere l’uguaglianza di genere e l’empowerment di tutte le donne e le ragazze; rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili; assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età; porre fine ad ogni forma di povertà; fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, opportunità di apprendimento permanente per tutti. Ciò che è emerso in questa fase di avvio delle attività progettuali è una complessa burocrazia che viene chiesta alle ODV e APS che si potrebbe snellire e rendere più accessibile La conferenza stampa si è conclusa con l’invito della Segretaria Generale di ARCI Cosenza verso le comunità cosentine alla partecipazione degli incontri e delle attività previste dai progetti con l’augurio da parte del Presidente e di ARCI Cosenza verso l’intera rete associativa ARCI del territorio affinché possano continuare nell’impegno e nel lavoro sociale e culturale che da anni ormai già svolgono

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