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Da oggi e fino al 31 ottobre, 2^ edizione di Sangineto Soundwave Festival

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Stasera l’evento inaugurale con Annalisa Minetti in concerto alle 21.00 nella slargo San Michele a Sangineto Lido.

 

SANGINETO (CS) – Si apre il 29 settembre la seconda edizione del “Sangineto SoundWave Festival”, promosso dal Comune di Sangineto e cofinanziato dalla Regione Calabria. Una rassegna musicale, organizzata dal Comune di Sangineto, con la direzione artistica del Maestro Roberto Musolino, ricca di appuntamenti e di eventi che si snoderà nell’arco di 3 settimane, dal 29 settembre con la serata inaugurale del Festival sino al 21 ottobre, giornata conclusiva che vedrà l’esibizione dei giovani talenti nel Pop Music Contest.

I giovani sono difatti l’asse portante della manifestazione: l’intera programmazione è difatti mirata alla promozione culturale, musicale e territoriale e all’aggregazione giovanile.

Il Sangineto SoundWaveFestival si aprirà quest’anno sabato 29 settembre con il concerto dell’artista di rilevanza nazionale Annalisa Minetti, madrina del Snaingeto SoundWave Festival. La serata si aprirà alle ore 20.00 a Sangineto Lido, con la diretta radio di RLB, radio ufficiale del Festival, che sarà presente con gli speakers della radio e la propria struttura itinerante, per l’intera serata, trasmettendo anche il concerto dalle ore 21.00.


Domenica 30 settembre, alle ore 11.00, presso il Sangineto Residence Club (viale della Libertà 44), ci sarà il primo momento di dibattito con il Convegno “La Musica Strumento di Aggregazione”. Con la partecipazione della madrina del Festival Annalisa Minetti e del direttore artistico Roberto Musolino. Saranno presenti rappresentanti del Comune di Sangineto, della Provincia di Cosenza e della Regione Calabria.

La conferenza sarà un momento di dibattito e di scambio interdisciplinare volto a discutere come gli effetti benefici che la diffusione e la promozione della cultura musicale possano ricadere su un’intera comunità, in primis sul proprio target giovanile e ciò possa contribuire allo sviluppo territoriale e promozionale dello stesso territorio.

La programmazione degli eventi proseguirà poi sino al 21 ottobre:

Domenica 14 ottobre, ore 21.00, Sangineto Residence Club (viale della Libertà 44) Roberto Musolino trio “Passi D’Autore”:

Venerdì 19 ottobre /Sabato 20 Ottobre, ore 17.00, Oratorio San Mario Martire – Sangineto Lido Seminario “ La Musica Come Professione” a seguire Laboratorio di improvvisazione musicale.

Domenica 21 Ottobre, ore 17.00, Sangineto Residence Club (viale della Libertà 44) Pop Music Contest – esibizione dei giovani talenti. Tutti gli eventi ed i concerti sono interamente gratuiti ed ad ingresso libero.

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Richiedere una lezione online: la procedura da seguire

Richiedere una lezione online non presenta procedure complicate da seguire, ma ci sono diversi punti da compiere

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Come prima cosa, è necessario accertarsi che la piattaforma a cui si desidera ricorrere sia effettivamente seria, affidabile e composta da personale esperto. È questo il caso di GoStudent e di seguito sarà descritto il processo utile per prenotare le lezioni e iniziare il proprio percorso di recupero scolastico. L’intero funzionamento è molto semplice, ma soprattutto si adatta a ogni studente, tanto che vengono creati anche piani di studio personalizzati.

 

Richiedere una lezione online: prima di tutto la scelta della piattaforma giusta

 

Per richiedere una lezione online, il primo passo da compiere è scegliere la piattaforma giusta. L’ideale sarebbe puntare su una che abbia un eccellente livello di professionalità e che sia composta da tutor esperti nel settore, sempre preparati e dotati di una grande capacità di insegnamento. La risposta a tutto ciò può essere senza dubbio costituita dagli insegnanti GoStudent, che hanno alle spalle anni di esperienza e che sono sempre a disposizione degli studenti. Con un servizio del genere, l’utente sarà di sicuro soddisfatto della propria scelta e tale soddisfazione potrà essere constatata fin dalle prime lezioni. Oltre a tutto ciò però può essere utile capire proprio quale sia la procedura da effettuare, per iniziare a utilizzare piattaforme come quella di GoStudent.

 

Come fare per utilizzare la piattaforma: dalla registrazione alle lezioni vere e proprie

 

La prima cosa da fare è quella di effettuare una registrazione, fase che richiede pochissimo tempo, circa un minuto. Basterà infatti cliccare sul sito ufficiale della piattaforma GoStudent, poi compilare il form con i propri dati personali e in un attimo, la procedura sarà terminata. Grazie a questo step, l’utente potrà richiedere un colloquio con un esperto di ripetizioni. Lo scopo di tale processo è cercare di individuare le lacune dello studente, capire quale sia la materia oggetto di studio, comprendere le sue richieste. Tutto ciò serve perché poi il professionista assegnerà all’alunno un insegnante capace di rispondere in modo adeguato alle sue esigenze. È per questo che il percorso che si segue con il tipo di servizio in questione diventa mirato e viene scelto proprio “su misura degli studenti”. Lo stadio successivo consiste poi in una lezione di prova gratuita, con la quale chi ha bisogno di ripetizioni potrà capire effettivamente il funzionamento del sistema, perché avrà modo di fare pratica. Tale passo inoltre consiste proprio in una lezione effettiva, che si può considerare di fondamentale importanza. In questo modo infatti chi deve apprendere potrà misurarsi con l’esperto e capire le cause delle sue lacune, come fare per recuperarle, iniziare a provvedere al recupero di quelle nozioni e spiegazioni di cui aveva bisogno. Dopo questo punto, si potranno delineare sempre meglio gli obiettivi formativi da raggiungere e quindi si comincia a seguire il piano didattico personalizzato preparato dagli esperti. Si deve sottolineare che sarà poi l’alunno a scegliere il pacchetto che desidera e infatti i costi variano in base a quest’ultimo, nonché in base alle effettive ore di lezione che vengono effettuate mensilmente.

 

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“Note in famiglia”, a Cosenza il progetto #Inter-Play ideato da Giusy Caruso

Concerti interattivi per un ascolto musicale condiviso e partecipato. A Cosenza a Villa Rendano il progetto #Inter-Play: Note in famiglia ideato da Giusy Caruso

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COSENZA – Il progetto di Giusy Caruso, pianista concertista cosentina residente a Bruxelles e artista ricercatrice post dottorata docente presso il Conservatorio di Anversa è già in corso a Bruxelles, e vuole portare a Villa Rendano un approccio concertistico innovativo in linea con i programmi di studi e ricerca nelle arti performative (performing arts). Giusy Caruso proporrà un ascolto musicale partecipativo e interattivo attraverso la presentazione e approfondimento di contenuti storico-musicali e momenti di co-creazione multidisciplinare in cui si sperimenterà, in dialogo con la stessa concertista, la relazione tra suono, gesto, immagine, colore, parola, spazio, luogo fisico e luogo psichico.

La programmazione consiste in 5 incontri che si terranno in presenza a Villa Rendano un sabato al mese: pomeridiane e mâtinées per giovani spettatori, bambini e famiglie, e 3 incontri serali, in replica, per un pubblico adulto. La finalità del progetto è quella di offrire all’interno di Villa Rendano uno spazio creativo sonoro per accrescere la comprensione e condivisione del linguaggio musicale, e sensibilizzare all’ascolto della musica colta, ponendo particolare attenzione alla valorizzazione delle figure musicali calabresi, non solo Alfonso Rendano ma anche altri compositori come Francesco Saverio Salfi, Maurizio Quintieri, Francesco Cilea e Alessandro Longo.

Primo Appuntamento l’8 gennaio con un concerto pomeridiano alle 16.00 e un concerto serale alle 20.30 ‘Danteum Immersive Performance’. Si esibiranno Giusy Caruso (pianoforte e voce narrante) e Mario Aloe (architetto e voce narrante).

Il progetto è stato fortemente voluto e accolto grazie alla sensibilità del presidente della Fondazione Attilio ed Elena Giuliani, Francesco Pellegrini, e della direttrice del Museo Consentia Itinera, Anna Cipparrone.

 

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Sigaretta elettronica: quali sono i benefici?

Ormai la sigaretta elettronica è un oggetto diffusissimo, utilizzato da moltissime persone quotidianamente

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Ormai la sigaretta elettronica è un oggetto diffusissimo, utilizzato da moltissime persone quotidianamente. Proprio per questo sono tantissimi i negozi, sia fisici che e-commerce, che vendono questo prodotto e i relativi liquidi da svapo, come ad esempio Terpy online shop.

Ma come mai la sigaretta elettronica riscuote tutto questo successo? Qual è il suo segreto? In realtà di segreto c’è ben poco, infatti i vantaggi di questo prodotto sono sotto gli occhi di tutti e spesso sono anche supportati da studi scientifici.

Tanti infatti sono i benefici che chi passa ad una sigaretta elettronica riscontra ed in questo breve articolo andremo proprio ad analizzarne alcuni. Cominciamo allora subito.

  1. Vapore e fumo: le differenze sono notevoli

Partiamo subito con lo specificare che quello che viene prodotto dalla sigaretta elettronica è fumo, mentre quello che viene prodotto dalle sigarette elettroniche è vapore. Il vapore, come è anche facilmente intuibile, è molto meno nocivo del fumo. Come mai questo?

Innanzitutto perché nei vapori che vengono fuori dai liquidi da svapo non sono contenute tutte le sostanze cancerogene che sono invece presenti nelle sigarette. C’è però da precisare che le sigarette elettroniche sono un prodotto ancora relativamente giovane e quindi non si conoscono ancora gli effetti a lungo termine di queste sul nostro organismo. È certo però che al loro interno non sono contenuti prodotti tossici e cancerogeni come quelli delle sigarette normali.

Inoltre anche il funzionamento di base delle sigarette elettroniche è alla base della bassa nocività rispetto alle “bionde”. Infatti nella sigaretta tradizionale avviene una vera e propria combustione ed è proprio questo processo a sprigionare la maggior parte delle sostanze nocive che fanno più male al nostro organismo, in particolare la combustione della carta stessa è molto dannosa.

I liquidi delle sigarette elettroniche, invece, vengono riscaldati e vaporizzati e il processo non produce alcuna sostanza cancerogena o pericolosa.

  1. Le sigarette elettroniche aiutano a smettere di fumare

Un altro motivo per cui le sigarette elettroniche sono molto utilizzate e apprezzate è il fatto che rappresentano un valido aiuto per smettere di fumare. Infatti l’utilizzatore medio delle sigarette elettroniche è un fumatore che vorrebbe abbandonare questo vizio in maniera graduale e poco traumatica.

Infatti i liquidi per sigarette elettroniche danno la possibilità di poter scegliere la percentuale di nicotina che si preferisce e per smettere di fumare è consigliabile partire da una concentrazione di nicotina maggiore e andare via via a diminuirla. In questo modo la dipendenza da questa sostanza potrà essere superata senza traumi e in maniera graduale.

In realtà anche chi non vuole smettere di fumare ma vuole piuttosto continuare a farlo limitando però i danni di questa abitudine può scegliere di passare alle sigarette elettroniche, proprio perché, come detto nel paragrafo precedente, queste non sono dannose come quelle tradizionali.

  1. I benefici sulla respirazione, sul gusto e l’olfatto

È una cosa risaputa che i fumatori incalliti abbiano una serie di problemi cronici, che possono essere anche piuttosto spiacevoli e fastidiosi. Primi tra tutti sono ci sono i problemi a livello respiratorio: abbiamo infatti tosse cronica, presenza di muchi, affanno, senso di affaticamento precoce durante gli esercizi fisici più intensi ecc.

Con il passaggio alle sigarette elettroniche, tutti questi problemi vengono facilmente e gradualmente superati. La respirazione comincia a migliorare, così come la tosse, il fiato e anche tutto il resto. È come se il polmone andasse a ripulirsi e questo va a essere supportato anche da una serie di studi scientifici importanti.

Ma non sono solo questi i benefici fisici dati dal passaggio alle sigarette elettroniche. Infatti i fumatori di sigarette tradizionali hanno di solito anche il senso del gusto e dell’olfatto alterati e in pratica diminuiti. Sembra però che passando a quelle elettroniche ci sia un graduale recupero anche dei sapori e degli odori, con grande felicità degli svapatori che quindi riacquistano la loro normale sensibilità pian piano.

  1. Le sigarette elettroniche non sono soggette a restrizioni

Ormai da molti anni la lotta al fumo imperversa in ogni ambito e ambiente, proprio perché queste sono molto nocive non soltanto per chi le utilizza ma anche per chi ne respira passivamente il fumo. Infatti sappiamo bene che nei luoghi pubblici al chiuso le sigarette tradizionali sono vietate e questa restrizione in realtà interessa sempre più ambienti col passare del tempo, anche alcuni all’aperto, come ad esempio le fermate dei bus e dei treni.

Le sigarette elettroniche però, non producendo fumo dannoso, non sono soggette a questo tipo di restrizioni e possono essere tranquillamente utilizzate anche al chiuso, tanto più che non producono cattivo odore come le loro colleghe tradizionali. Anche questo quindi rappresenta un beneficio in più

  1. Le sigarette elettroniche hanno aromi vari

Uno dei vantaggi e dei benefici delle sigarette elettroniche rispetto alle sigarette tradizionali è il fatto che si possano scegliere una serie di gusti diversi. Questi possono essere freschi e a gusto frutta, più dolci e corposi o anche ricordare il gusto delle sigarette tradizionali. In questo modo c’è una maggiore scelta e variabilità che può anche essere un motivo in più per passare dalle sigarette normali alle e-cig.

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