Banco delle opere di carità, firmata manifestazione d'interesse con la regione Calabria - QuiCosenza.it
Ritrovaci sui social

Calabria

Banco delle opere di carità, firmata manifestazione d’interesse con la regione Calabria

Un contributo di 400mila euro per l’acquisto di derrate alimentari di prima necessità per persone e famiglie in stato di bisogno critico in Calabria

Avatar

Pubblicato

il

CATANZARO – Il presidente del Banco delle opere di carità, Giovanni Rizzo, ha firmato una manifestazione di interesse con la Regione Calabria Calabria– Dipartimento Agricoltura, Risorse Agroalimentari e Forestazione, con Decreto n. 8071 del 15/07/2022, la quale ha provveduto a concedere un contributo di € 400.000,00 per l’acquisto di derrate alimentari di prima necessità al fine di sovvenire ai bisogni di persone e famiglie in stato di bisogno critico della Regione Calabria. Al fine di provvedere agli approvvigionamenti è indetta una manifestazione d’interesse finalizzata alla costituzione di un elenco di aziende regionali, operanti nel settore agroalimentare, disponibili a fornire le derrate alimentari . Le aziende regionali disponibili alla fornitura delle derrate alimentari potranno inoltrare istanza di iscrizione all’apposito elenco entro il 30 agosto 2022, compilando l’apposita richiesta che dovrà essere sottoscritta ai sensi del D.P.R. 445/2000 e trasmessa, esclusivamente, all’indirizzo di posta elettronica certificata [email protected]. AI fine di provvedere agli approvvigionamenti di cui sopra, è indetta una manifestazione d’interesse finalizzata alla costituzione di un elenco di aziende regionali, operanti nel settore agroalimentare, disponibili a fornire le derrate alimentari dettagliate come acqua minerale naturale, riso, olio extravergine di oliva, tonno sott’olio in scatola e farina.

 

Il Banco delle Opere di Carità Calabria con sede a Cirò Marina è operante sul territorio calabrese dal 2012,  aderente alla rete nazionale del Banco delle Opere di Carità con sede a Caserta. La sede Calabrese del Banco delle Opere ad oggi è organizzato per soddisfare il fabbisogno di circa 200 Associazioni, 100 Enti religiosi e 60 Amministrazioni Comunali distribuendo circa 120 mila quintali di derrate alimentari. La sede principale dell’Ente caritatevole è ubicata a Cirò Marina mentre altre due sedi operative sono a Pellero (RC) e Bisignano (CS).

Calabria

Rifiuta la relazione gay della figlia. Coltellate a lei e alla compagna “Volete morire insieme?”

La denuncia choc della figlia. Papà ha detto “Voglio fare 30 anni di carcere: volete morire insieme? E’ arrivato il momento”

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

CROTONE – Ha accoltellato la figlia e la compagna della ragazza perché rifiutava la loro relazione. L’aggressione omofoba è avvenuta il 6 agosto a Salerno ed è stata denunciata dalle due giovani ai Carabinieri di Crotone. “Mio padre ci ha detto ‘Voglio fare 30 anni di carcere: volete morire insieme? E’ arrivato il momento‘ e poi ci ha colpito -racconta una delle due ragazze- Mia madre ha assistito all’aggressione e non ha fermato mio padre, anzi ha provato a bloccarci mentre scappavamo”. La vicenda ha avuto inizio quando le due ragazze, Francesca e Immacolata, la prima 39enne di Crotone e la seconda 23enne della provincia di Napoli, sono arrivate a Salerno per lavorare; nel capoluogo campano sono state ospitate a casa di una parente di Immacolata teatro dell’aggressione.

“Mio padre nega, ma noi abbiamo le prove”

“Entrambe abbiamo riportato qualche ferita, ma siamo riuscite a scappare. Fino alle 5 del mattino però mio padre ci ha inseguite e minacciate. Abbiamo chiamato il 112 e i carabinieri sono intervenuti accompagnandoci nel nostro domicilio di Salerno per fare le valigie e tornare poi a Crotone in sicurezza – racconta Immacolata – Lui ad oggi nega tutto, ma abbiamo le prove di quello che ha fatto“. Le due ragazze sono quindi tornate in Calabria e si sono anche recate al Pronto Soccorso dell’ospedale di Crotone per farsi medicare; sul corpo avevano numerose escoriazioni e ferite lievi di arma da taglio.

Continua a leggere

Calabria

Ventenne pestato a Crotone. Arrestato il responsabile: è un 22enne

Determinanti le telecamere e le testimonianze di alcune persone. Due donne indagate per favoreggiamento

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

CROTONE – La Polizia di Stato ha arrestato a Crotone un giovane di 22 anni di cui sono state rese note soltanto le iniziali, P.N., accusato di essere il responsabile del violento pestaggio messo in atto ieri sera per strada ai danni di un ventenne, originario di Crotone ma residente in Emilia Romagna, in vacanza in questi giorni nella città calabrese. Le indagini che hanno portato all’identificazione del presunto responsabile dell’aggressione sono state condotte dalla Squadra mobile e dalla Squadra Volanti della Questura, con il coordinamento del magistrato di turno della Procura della Repubblica. Al buon esito dell’attività investigativa hanno contribuito le immagini del sistema di videosorveglianza attraverso le quali, oltre che alla ricostruzione di quanto è accaduto, si è potuti giungere all’identificazione del responsabile, ripreso dalle telecamere sia in occasione dell’aggressione, messa in atto con una ginocchiata allo stomaco ed un pugno al volto della vittima, che nelle fasi successive mentre si allontanava. Determinanti sono state anche le dichiarazioni di alcune persone che hanno assistito all’aggressione. Due donne che avrebbero avuto rapporti di conoscenza col responsabile sono indagate per il reato di favoreggiamento. Il movente dell’aggressione, secondo quanto è stato riferito dagli investigatori, è ancora in fase di accertamento.

Continua a leggere

Calabria

Depurazione, Occhiuto: “lavoriamo già da novembre e non da giugno come si faceva prima”

“Su questo tolleranza zero, ma il problema del trattamento dei fanghi non si supera in sei mesi. Ci saranno sempre meno rifiuti per strada”

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

CATANZARO – “Stiamo lavorando alla depurazione delle acque, e abbiamo iniziato a farlo a novembre e non a giugno, come si faceva negli scorsi anni. Su questo tolleranza zero, ma il problema del trattamento dei fanghi non si supera in sei mesi”. Lo afferma il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, in un’intervista a “il Giornale”. “Ci saranno – aggiunge – sempre meno rifiuti per strada. Ogni calabrese spendeva 320 euro per spedirli in Svezia. La gestione accentrata ci porterà un risparmio consistente, dimezzando i costi. E anche sugli incendi boschivi, dopo la brutta esperienza degli anni scorsi, abbiamo messo in campo una task force, tra droni, Protezione civile, forestali e associazioni: adesso i piromani li becchiamo con le mani nella marmellata”.

Continua a leggere

Di tendenza