'Ndrangheta, inchiesta Altanum: 72 anni di carcere per 6 condannati - QuiCosenza.it
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Calabria

‘Ndrangheta, inchiesta Altanum: 72 anni di carcere per 6 condannati

L’inchiesta della Dda nasce dagli scontri tra due gruppi di cosche per il dominio locale calabrese. Quattro invece imputati assolti perché “il fatto non sussiste”

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AOSTA – Sei condanne, di cui cinque per associazione mafiosa, al termine del processo di primo grado con rito ordinario sull’inchiesta Altanum della Dda di Reggio Calabria relativa ai dissidi e agli scontri tra i due gruppi storici di ‘ndrangheta di Cittanova e San Giorgio Morgeto, i Facchineri e i Raso, per il dominio della ‘locale’ calabrese, e le diramazioni nel nord Italia, in particolare in Valle d’Aosta, Emilia-Romagna e Toscana.

Il tribunale di Palmi, presieduto dalla giudice Pina Porchi, ha inflitto: 16 anni e sei mesi di reclusione a Mario Gaetano Agostino, di 78 anni, nato a Carpanzano (Cosenza), ritenuto al vertice della locale di San Giorgio Morgeto (era di 22 anni e sei mesi la richiesta del pm Salvatore Rossello); 13 anni e sei mesi di reclusione a Michele Raso (60), nato a San Giorgio Morgeto, ritenuto “partecipe” in grado di gestire le comunicazioni tra gli appartenenti alla locale di San Giorgio Morgeto operativi in Calabria e in Valle d’Aosta e mediatore nella tentata estorsione del 2011 da parte di Giuseppe Facchineri nei confronti della Edilsud, dell’impresario Giuseppe Tropiano, che ha realizzato il parcheggio pluripiano dell’ospedale Parini di Aosta (la Dda aveva chiesto 13 anni e sei mesi); 12 anni di reclusione (come richiesto dall’accusa) per suo cognato Giorgio Raffa (52), Raffaele Sorbara (53) e Tommaso Fazari (62), nati a San Giorgio Morgeto e ritenuti partecipi della locale.

È stato invece condannato per rapina a quattro anni e sei mesi di reclusione e 1.200 euro di multa e, per furto, a due anni, due mesi e 20 giorni, con esclusione dell’aggravante dell’associazione mafiosa, Giuseppe Facchineri, (52) nato a Cittanova (Reggio Calabria), per il quale la Dda di Reggio Calabria aveva chiesto 21 anni. Per non aver commesso il fatto, Giuseppe Facchineri è stato assolto dall’accusa di associazione mafiosa insieme a Vincenzo Raso (69), Vincenzo Raffa (46) e Giuliano Sorbara (49), nati a San Giorgio Morgeto (Reggio Calabria). Perché “il fatto non sussiste” sono stati assolti, come chiesto anche dalla Dda, quattro imputati che erano inizialmente stati accusati di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti. Si tratta di Veronica Fonte (35) nata ad Aosta, Gianluca Cammareri (33) nato a Cinquefrondi (Reggio Calabria), Maurizio Napoli (50) nato a Taurianova (Reggio Calabria), e Michele Fonte (59) nato a San Giorgio Morgeto.

Calabria

Unindustria: “Intimidazione a Ionà episodio che offende la democrazia”

Il presidente Aldo Ferrara: “Ci fa riflettere, con grande preoccupazione, su questa terribile piaga che affligge la Calabria, impedendo crescita e sviluppo”

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CATANZARO – «È con profonda tristezza e preoccupazione che ho appreso del deprecabile atto intimidatorio ai danni della concessionaria Cupra», dichiara il Presidente di Unindustria Calabria, Aldo Ferrara.

«Un ignobile episodio che offende i valori di democrazia e ci fa riflettere, con grande preoccupazione, su questa terribile piaga che affligge la Calabria, impedendo la crescita e lo sviluppo di ogni territorio. Da parte mia e di tutti gli Organismi Direttivi di Unindustria Calabria», continua Ferrara, «rappresento alla famiglia Ionà, leader in Calabria dell’automotive, la nostra vicinanza ed ogni possibile sostegno, tanto doverosi, quanto sentiti verso chi, quotidianamente, è impegnato a portare avanti un percorso di crescita civile ed economica».

«Auspico che le Forze dell’Ordine e la Magistratura possano, in breve tempo, assicurare alla giustizia gli autori di questo ignobile ed ennesimo attentato verso la classe imprenditoriale», conclude il Presidente Ferrara, «e sono certo che non saranno questi vili gesti a fare gettare la spugna, ma anzi siano da sprone ed incoraggiamento per tutti coloro che continuano a credere e ad investire in questa Terra».

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Calabria

Coltivazione e spaccio, 3 arresti e una denuncia. Sequestrati 700 kg di marijuana

Il bilancio di un’operazione di Polizia nelle Serre vibonesi che ha sgominato un importante giro di illecita coltivazione e detenzione di marijuana

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VIBO VALENTIA – Tre arresti e un denunciato per detenzione ai fini di spaccio, 700 kg di marijuana sequestrati. Questo il bilancio dell’operazione della polizia di Stato di Vibo Valentia che ha effettuato nelle ultime settimane serrati controlli in tutta la zona delle Serre vibonesi, sgominando un importante giro di illecita coltivazione e detenzione di marijuana. Gli arresti sono iniziati nel mese di giugno, con un cittadino italiano che aveva occultato 70 buste di droga nel sottotetto dell’abitazione per complessivi 51 kg di marijuana. Le indagini dei poliziotti della Squadra Mobile e del commissariato di Serra San Bruno, hanno consentito di scoprire un vero e proprio giro di illecite coltivazioni nelle vaste aree rurali delle Serre, dove la droga veniva coltivata, illecitamente imbustata e predisposta alla vendita al dettaglio.

Nel giro di poche settimane, è stato arrestato il secondo trafficante, al quale sono stati sequestrati 570 Kg di marijuana, suddivisi in gran parte all’interno di buste sottovuoto e al quale venivano anche ritirati in via cautelare due fucili regolarmente detenuti. Un terzo soggetto è stato arrestato per la detenzione di 42 kg di marijuana mentre un altro è stato denunciato perché deteneva 24 kg della medesima sostanza stupefacente. Sono stati sequestrati complessivamente circa 700 kg di marijuana che se immessi sul mercato della droga avrebbero consentito un profitto illecito di circa un milione di euro.

Nel fine settimana di Ferragosto, gli investigatori hanno rinvenuto, nella fitta vegetazione fra i boschi della frazione di Gerocarne, una piantagione non ancora raccolta, sequestrando circa 350 piante di canapa indica che all’esito dei processi di lavorazione avrebbe consentito di immettere sul mercato della droga, sostanza stupefacente per un valore complessivo di circa 220 mila euro.

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Calabria

Liste M5S: capolista in Calabria due simboli dell’antimafia. Conferma per la cosentina Orrico

L’ex procuratore nazionale antimafia Cafiero de Raho e l’ex procuratore di Caltanissetta, Roberto Scarpinato copolista alla Camera e al Senato

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COSENZA – Il M5s ha reso noto l’esito delle Parlamentarie e pubblicato la lista dei candidati nei collegi plurinominali della Camera e del Senato per le elezioni politiche del 25 settembre 2022. L’ex procuratore nazionale antimafia ed ex capo della Dda di Reggio Calabria, Federico Cafiero de Raho guiderà la lista proporzionale per la Camera. A seguire, in lista, c’è la più votata dagli iscritti online: la deputata uscente Vittoria Baldino. Poi altre due riconferme, il deputato Riccardo Tucci e l’ex sottosegretaria per i beni culturali, la cosentina Anna Laura Orrico. I candidati supplenti saranno Alessandro Melicchio, Elisa Scutellà, Guglielmo Minervino e Maria Laface

Un altro simbolo dell’antimafia sarà invece capolista nella lista proporzionale per il Senato. Si tratta dell’ex procuratore di Caltanissetta, Roberto Scarpinato. Tra i tre più votati che compongo la lista ci sono due conferme ed una new entry. Giuseppe Auddino e Isabetta Barbuto, già parlamentari nella legislatura appena conclusa (rispettivamente al Senato e alla Camera) e la sociologa e mediatrice culturale Teresa Sicoli. I candidati supplenti qui sono Giuseppe Nunziato Belcastro, Rosa Bevilacqua, Fabio Gambino e Monica Riccio.

Conte si riserva valutazioni sulla compatibilità

“Ai sensi dell’art. 5 dello Statuto, il presidente Giuseppe Conte, si riserva la valutazione, sentito il Garante, di compatibilità con i valori e le politiche del MoVimento 5 Stelle, esprimendo parere vincolante e insindacabile, in qualunque fase dell’iter fino alla scadenza del termine per il deposito delle liste elettorali. Il presidente, inoltre, si riserva di individuare i nominativi mancanti per il completamento delle liste, ove necessario.

LISTA CANDIDATI AL SENATO

LISTA CANDIDATI ALLA CAMERA

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