Università, la battaglia di Chiara contro gli atenei: «rifiutata perchè sono disabile» - QuiCosenza.it
Ritrovaci sui social

Archivio Storico News

Università, la battaglia di Chiara contro gli atenei: «rifiutata perchè sono disabile»

Avatar

Pubblicato

il

ROCCELLA JONICA – Negato un diritto: quello della cultura. Non è possibile che nel 2012, nell’era della tecnologia super avanzata, nell’era delle facili comunicazioni, nell’era del progresso senza limiti e confini, ancora la disabilità venga vissuta come un tabù, considerta quasi una colpa, descritta come un limite e catalogata come un’infamia.

Di fronte a storie come quella che ha per prootagonista, Chiara Ursino, 28enne di Roccella Jonica, affetta da una disabilità motoria fin dalla nascita, laureata con ottimi voti, a cui viene negata, da tutti gli atenei italani, nessuno escluso, la possibilità di accedere alla laurea magistrale, non resta altro che constatare amaramente che la vera disabilità è di chi fa finta di pensare che i portatori di handicap non siano persone dotate di emozioni, capacità e voglia di fare. «I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi. La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso».

Ecco il suo sfogo. 

«Sono Chiara Ursino, una ragazza calabrese di quasi 28 anni. Vivo a Roccella Jonica, ridente cittadina e fiore all’occhiello della costa ionica, in provincia di Reggio Calabria . Sono una persona con disabilità motoria fin dalla nascita. All’età di due anni infatti mi è stata diagnosticata una patologia permanente, causata da una negligenza da parte di alcuni medici. Si è verificato subito dopo la nascita, avvenuta prematuramente, un problema di asfissia celebrale. La patologia in questione si chiama “diplegia spastica” agli arti inferiori. In altri termini, si tratta della compromissione a carico degli arti inferiori, che mi impedisce di camminare normalmente e, soprattutto, in modo autonomo. Ciò mi costringe ad utilizzare la sedia a rotelle, la mia compagna di vita, per muovermi nei tratti più lunghi ed in luoghi a me poco familiari. Gli arti superiori sono , per fortuna, perfettamente funzionanti. Per evitare che le articolazioni si consumino e si verifichino delle retrazioni tendinee, sono costretta a sottopormi costantemente a noiose quanto costose sedute di terapia fisioterapica. Su questo argomento potrei scrivere un intero capitolo di un eventuale libro autobiografico e forse non mi basterebbe perché ho iniziato i trattamenti riabilitativi quando avevo circa un anno di età e ho conosciuto una svariata quantità di fisioterapisti che per vari motivi si sono alternati in tutti questi anni , ognuno dei quali con caratteristiche caratteriali e professionali molto diverse. Diciamo che ho frequentato più loro che gli amici e che ho imparato a riconoscere il valore di questa professione e quanto sia importante essere in buone mani . La spasticità, cioè l’abnorme aumento del tono muscolare che può derivare da una lesione del cervello, mi porta ad essere costantemente sotto controllo medico, per valutare appunto, la progressione della patologia. Nonostante i controlli e la riabilitazione, spesso la situazione sfugge di mano, sia a me che ai medici, ragione per cui sono necessari diversi interventi chirurgici, per correggere, operando quello che, attraverso un trattamento fisioterapico, non si riesce. Nonostante queste difficoltà legate alla mia disabilità, sono una ragazza solare, allegra , aperta e disponibile, molto altruista e con l’hobby della scrittura. Non ho letto tantissimi libri perché sono ipovedente e mi stanco facilmente, ma leggere mi piace. Amo tantissimo la musica e mi piace molto cantare. Amo stare in compagnia , credo molto nel valore dell’amicizia. Se qualcuno è in difficoltà nello studio o con un esame, non riesco a negargli il mio aiuto. Forse è una deformazione professionale, poiché gli studi effettuati richiedono la predisposizione all’ascolto e all’aiuto reciproco oppure è qualcosa di insito. Il mio sogno era diventare pediatra perchè adoro i bambini , ma per ovvi motivi non mi è stato possibile. Mi sono invece laureata in Educatore professionale dall’anno 2006. Dopo la laurea sono stati diversi i corsi di approfondimento, tra cui un master in Criminologia Applicata e Psicologia Giuridica conseguito nell’anno 2007- 2008 a Reggio Calabria. La mia proclamazione in Dottoressa in Educatore professionale con relativa votazione 105/110 è stato il momento più bello della mia vita, perché mi ha dato la possibilità di toccare il cielo con un dito; la soddisfazione più grande è stata quella di avere dimostrato al mondo che se vuoi, puoi riuscire, anche senza le gambe che funzionano alla perfezione e che quello che conta è la forza di volontà. Da grande, cioè in un futuro molto prossimo, vorrei tanto realizzarmi professionalmente e riuscire a mettere in pratica quello per cui ho studiato. Gli ambiti lavorativi in cui potrei inserirmi sono molteplici, ad esempio negli ospedali psichiatrici, case di cura per anziani, consultori familiari, residenze sanitarie assistenziali, carceri minorili, consulente nelle equipe multidisciplinari delle scuole per favorire l’inserimento delle persone con disabilità. La professione dell’educatore professionale è regolata a livello nazionale dal D.M. Sanità n. 520 del 8 ottobre 1998, Regolamento recante norme per l’individuazione del profilo professionale dell’educatore professionale. Spero che questo mio obiettivo non rimanga un utopia ma che si possa realizzare al più presto perché il lavoro per ha rappresentato sempre un anello importante per il mio essere indipendente: in altri termini una svolta personale». Forza Chiara, vinci questa tua battaglia, di civiltà e di indipendenza. 

Archivio Storico News

Cosenza e Paganese ci provano fino alla fine, ma a Pagani finisce senza reti. Rossoblu spreconi nel primo tempo

Marco Garofalo

Pubblicato

il

Scritto da

Le due squadre danno vita ad una bella gara, ricca di emozioni e azioni da rete, ma il risultato non si schioda dallo 0 a 0. Per i rossoblu è il sesto risultato utile consecutivo. Cosenza migliore nella prima frazione di gara. Annullata una rete a La Mantia nella ripresa
(altro…)

Continua a leggere

Archivio Storico News

Sparatoria con due morti a Roma, convalidato il fermo di un giovane calabrese

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

E’ ancora da chiarire del tutto i motivi del litigio anche se tra Scarozza e Ventre vi erano dei dissidi dovuti a una relazione che il più giovane aveva con l’ex moglie di Fabrizio Ventre.

 
(altro…)

Continua a leggere

Archivio Storico News

Il caso Legnochimica arriva in Senato, si chiede ai ministri il perché del blocco della bonifica

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

Continui rimpalli di responsabilità e aumento di patologie ‘anomale’ tra i residenti, cosa intende fare il Governo? (altro…)

Continua a leggere

Di tendenza