Unical, numeri da record per il ritorno in aula: 32mila prenotazioni - QuiCosenza.it
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Unical, numeri da record per il ritorno in aula: 32mila prenotazioni

I numeri della ripresa vanno ben oltre le aspettative con il 99 per cento di richieste accolte. Il rettore Leone: «il risultato premia il nostro sforzo corale»

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ARCAVACATA (CS) – L’Università della Calabria ha dato il via questa mattina alle attività didattiche dell’anno accademico 2021/2022, con il ritorno in aula degli studenti dopo i lunghi mesi di lockdown imposti dalla pandemia. I numeri della ripresa vanno ben oltre le aspettative e la gestione ordinata degli accessi di questo primo giorno di ripartenza rappresenta per la Governance dell’ateneo un grande risultato, che premia il lungo lavoro di queste settimane.

Undici dipartimenti su 14 hanno iniziato le lezioni del semestre. L’ateneo ha riportato in presenza tutti i corsi di laurea, utilizzando le aule al 50 per cento della capienza: una precauzione che non è più un obbligo formale, ma che l’Unical ha adottato per innalzare ancor di più l’asticella di sicurezza. Pur in presenza di questi limiti, grazie a un’attenta programmazione di orari e aule, l’ateneo è riuscito ad accogliere la quasi totalità degli studenti che hanno chiesto di frequentare in presenza. La piattaforma Smart Campus, dopo una fase di calibrazione del nuovo sistema di prenotazione, ha gestito da sabato pomeriggio oltre 32mila richieste, pervenute da parte di circa 6mila studenti, confermandone il 99 per cento.

Le richieste non accolte sono appena 400, tutte riferite ai corsi che sono ripartiti in modalità doppia. Gli studenti che non sono riusciti a trovare posto in aula, in questo caso, hanno potuto comunque seguire la lezione da remoto, in contemporanea con i colleghi in presenza, grazie alla presenza di tutte le attrezzature per la trasmissione in streaming. Il sistema Smart Campus prevede per loro inoltre una priorità nelle prenotazioni per la prossima settimana.

Nessun intoppo per il primo giorno in aula

L’accesso alle aule si è svolto regolarmente: nessun intoppo, né disagio nella fase di check-in che gli studenti sono tenuti ad effettuare, scansionando un QR code tramite app Smart Campus. Un passaggio che consente la verifica del Green Pass, obbligatorio per le attività in presenza, e registra le presenze nei locali dell’ateneo, per assicurare un efficace tracciamento nel caso in cui venga segnalata la presenza di soggetti positivi.

Il rettore Nicola Leone ha visitato personalmente questa mattina molte delle aule in cui è ripresa l’attività in presenza, percorrendo il ponte Bucci da un capo all’altro. Ha incontrato molte matricole, emozionate e felici di poter vivere il campus.

«La presenza è un valore. Io sono un convinto assertore dell’importanza di frequentare in aula. Fate caso, del resto, alle parole: non si dice quasi mai ‘io studio all’università’, ma si dice ‘io vado all’università’. Perché all’università si va, all’università si vive – ha detto il rettore Leone nel suo saluto ­­– È importante il confronto tra docente e studente, ma si cresce anche nel confronto tra studenti. L’Università è il luogo in cui si formano le coscienze critiche, il luogo in cui ci si confronta, si discute e si cresce insieme».

Per tutti è un ritorno a una normalità da tempo attesa, seppur graduale e nel rispetto delle norme anti Covid. «La pandemia non è alle spalle, la variante Delta è insidiosa – ha ricordato il Rettore – Noi abbiamo definito un protocollo che garantisce la vostra sicurezza, voi ricordatevi di rispettare tutte le norme».

Per partecipare alle lezioni (e accedere a mense e biblioteche) è obbligatorio il Green pass e l’uso della mascherina. Non si potrà accedere, inoltre, con temperatura superiore a 37,5°, tosse o sintomi influenzali.

«Per noi è un anno zero in campo di organizzazione didattica, con la condivisione di aule tra dipartimenti, la capienza dimezzata e l’allungamento degli orari delle lezioni. È stato un lavoro complesso – dice il rettore Nicola Leone – Un lavoro che ha richiesto tempo, che ci ha messo davanti a numerose difficoltà, ma che ha visto uno sforzo corale dell’ateneo, teso a garantire un rientro sereno per tutti. Siamo consapevoli che non tutto è ancora perfetto, che qualche disguido potrà verificarsi. Chiediamo agli studenti di avere pazienza e di segnalarci eventuali problemi, di darci suggerimenti, come si fa in una comunità solidale e attiva».

Le prenotazioni su Smart Campus restano aperte per i posti ancora disponibili. Da venerdì pomeriggio sarà invece possibile prenotare le lezioni della settimana prossima.

Da oggi, inoltre, sono aperte a pranzo tutte e tre le mense del campus: Maisonnettes, Martensson e piazza Vermicelli. A cena il servizio sarà disponibile solo alle Maisonnettes. In tutte le mense è attivo il servizio di asporto e sarà possibile ritirare, a pranzo, il cestino per la cena.

Riprende anche il servizio pomeridiano presso le Biblioteche centrali.

Università

Unical, eletto il nuovo Senato accademico

Alta l’affluenza che ha visto la partecipazione del 91% dei docenti l’89% dei componenti del Pta

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RENDE – Sono stati eletti oggi  17 nuovi membri del Senato Accademico dell’Università della Calabria. Quindici rappresenteranno la componente docenti (tra loro sono compresi 1 ricercatore e 9 direttori di Dipartimento, nel rispetto delle quote minime previste dallo Statuto), due il personale tecnico-amministrativo (Pta). È quanto comunica la stessa Università attraverso una nota stampa diffusa alla stampa.

Alta l’affluenza, che ha visto la partecipazione di 739 docenti su 815 aventi diritto, pari al 91% e di 553 componenti del Pta su 624, pari all’89%. L’ateneo ha adottato per la prima volta il voto telematico, con la piattaforma Eligere, abolendo schede cartacee e scrutinio ‘manuale’. Questo ha permesso anche agli elettori non in sede di esercitare il proprio diritto di voto e ha poi reso molto rapide le operazioni di spoglio (ulteriori informazioni sulle procedure di voto sono disponibili qui)

Per quanto riguarda la componente docenti sono stati eletti tutti gli aspiranti senatori: questo turno elettorale, infatti, si è svolto in un clima di grande concordia, che ha portato alla definizione di un numero di candidature pari ai senatori da eleggere, assicurando la rappresentanza nell’organo di tutti i Dipartimenti dell’ateneo. I nuovi eletti risultano quindi i professori Alfio Cariola, Massimo Costabile, Alessandra Crispini, Stefano Curcio, Vincenzo Ferrari, Roberto Gaudio, Gianluigi Greco, Francesca Guerriero, Giuseppe Mendicino, Maria Luisa Panno, Giuseppe Passarino, Luciano Romito, Giuseppe Squillace, Francesco Valentini e, per la componente ricercatori, Fernando Puzzo.

Per la componente del personale tecnico amministrativo, invece, sono stati eletti Ernesto Oliverio (Cgil) e Paolo Santolla (Uil). «Sono davvero soddisfatto per l’alta partecipazione al voto – commenta il rettore Nicola Leone – È un dato molto positivo, inoltre, il fatto che ogni Dipartimento abbia un suo rappresentante all’interno del Senato, così da poter partecipare direttamente ai lavori dell’organo di indirizzo politico e di rappresentanza dell’ateneo e non rischiare di restare indietro, per mancanza di informazioni dirette. Ed è importante anche il clima positivo con cui si è arrivati al voto, evitando la grave conflittualità registrata in passato, che ha creato lacerazioni con strascichi pesanti e duraturi. Ringrazio tutti i senatori uscenti, per l’ottimo lavoro svolto e lo spirito collaborativo che ha consentito all’ateneo di raggiungere, in soli due anni, risultati straordinari. Ritengo che l’aver istituito le commissioni interne abbia migliorato il confronto e la discussione, favorendo l’approfondimento dei temi all’interno dell’organo. Do il benvenuto ai nuovi senatori, tutti molto qualificati e competenti: conto sul loro fattivo contributo».

«Voglio inoltre ringraziare i colleghi dell’Università di Pisa e, in particolare, Antonio Cisternino, presidente del Sistema informatico di ateneo – ha detto ancora il rettore Leone – per aver messo a disposizione della comunità accademica il software Eligere, che ci ha consentito di svolgere le elezioni in maniera sicura, veloce e pratica». Completano il gruppo dei componenti del Senato i quattro rappresentanti degli studenti: Giovanni Battista Corrado, Antonio Maiolino, Mario Russo e Francesco Tevere, che resteranno in carica fino a maggio 2022.

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Unical, ministra Messa inaugura il corso di laurea a distanza. Fuori la protesta

La ministra sarà collegata in videoconferenza a causa dello sciopero dei trasporti. Fuori dall’Aula magna la protesta di un centinaio di studenti

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RENDE – Un centinaio di studenti dell’Unical di ‘Rinnovamento è futuro’ e ‘Athena’ hanno protestato davanti l’Aula Magna dell’Unical dove era attesa la ministra dell’Università Maria Cristina Messa che però, a causa dello sciopero dei trasporti ha preso parte alla cerimonia collegata in videoconferenza. Alla base della protesta degli studenti, le trattenute eccessive sulle borse di studio. I ragazzi hanno inscenato un sit in sul ponte dell’università, di fronte l’aula magna.

Intanto il corso di laurea ha già 50 immatricolati e nel pomeriggio inizieranno le lezioni del nuovo percorso di studi articolato in 6 anni che formerà la generazione dei futuri medici. In Italia si contano soltanto due esperienze analoghe, quella della Medtec School dell’Humanitas e del Politecnico di Milano e la Medicina HT dell’Università Sapienza di Roma. Al compimento degli studi si ottiene un duplice titolo: la laurea magistrale in Medicina e Chirurgia e la laurea triennale in Ingegneria Informatica, curriculum bioinformatico.

“Un corso sicuramente innovativo, non solo per l’utilizzo delle nuove tecnologie, ma perché rappresenta un grosso cambiamento nell’organizzazione dei saperi, che non hanno più un approccio classico ma orizzontale. L’applicazione del nuove tecnologie in medicina è particolarmente innovativa perché offre uno strumento ai medici di conoscenza e consapevolezza che migliorerà il nostro sistema sanitario“. È quanto ha detto la ministra dell’Università e ricerca Maria Cristina Messa intervenuta in video conferenza. Infine, la ministra ha rivolto un augurio agli studenti che si sono iscritti al nuovo indirizzo universitario. “È sicuramente un corso di laurea impegnativo me credo che ne valga la piena – ha poi aggiunto la ministra Messa – perché sono state combinate le competenze di due università e del territorio, fattori che superano il campanilismo e danno una forza maggiore non solo al corso ma a tutto il sistema universitario”.

“Questo corso è un esempio di sinergia virtuosa che dovrebbe essere replicato in tanti altri contesti”. Ha dichiarato il rettore dell’Unical Nicola Leone. “Auspichiamo – ha poi aggiunto Leone – che questa nuova iniziativa possa nel tempo contribuire a migliorare il sistema sanitario regionale”.

 

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Rende

Unical, domani la ministra Messa inaugura l’anno accademico di Medicina e Tecnologie digitali

La cerimonia inizierà alle ore 10.30 in aula magna. Saranno presenti anche il rettore dell’Unical Nicola Leone e Giovambattista De Sarro rettore dell’Università Magna Graecia di Catanzaro

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RENDE – Sarà la ministra dell’Università e della Ricerca Maria Cristina Messa a inaugurare, domani, il primo anno accademico del corso di laurea in Medicina e chirurgia e tecnologie digitali dell’Università della Calabria in sinergia con la Magna Graecia di Catanzaro. Il nuovo percorso di studi articolato in sei anni è orientato a formare la generazione dei futuri medici. In Italia si contano soltanto due esperienze analoghe, quella della Medtec School dell’Humanitas e del Politecnico di Milano e la Medicina HT dell’Università Sapienza di Roma. Al compimento degli studi si ottiene un duplice titolo: la laurea magistrale in Medicina e Chirurgia e la laurea triennale in Ingegneria Informatica, curriculum bioinformatico.

L’innovativo corso di studi prevede, oltre alle competenze tipiche della formazione di un medico, anche l’acquisizione delle conoscenze utili per padroneggiare le nuove tecnologie e applicarle in ambito sanitario e l’apprendimento di metodi e tecniche proprie dell’Intelligenza artificiale e della Bio-informatica, necessari per ideare e sviluppare nuove applicazioni per i settori della medicina di precisione, della telemedicina, della medicina personalizzata, della chirurgia robotica.

Grazie a queste competenze aggiuntive, certificate dal conseguimento del doppio titolo (laurea magistrale in Medicina e Chirurgia e laurea triennale in Ingegneria Informatica, curriculum bioinformatico), i laureati saranno dunque professionisti formati per affrontare le sfide presenti e future in campo sanitario, capaci di gestire l’innovazione e di contribuire all’innovazione stessa.

La cerimonia inizierà alle ore 10.30 in aula magna. Saranno presenti anche il rettore dell’Unical Nicola Leone e Giovambattista De Sarro rettore dell’Università Magna Graecia di Catanzaro

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