Dalle ginestre si creano abiti, il prototipo Unical punta alla moda sostenibile - QuiCosenza.it
Ritrovaci sui social

Università

Dalle ginestre si creano abiti, il prototipo Unical punta alla moda sostenibile

Avatar

Pubblicato

il

Nuovi prototipi di filati e di tessuti nel progetto di ricerca calabrese che innoveranno diversi  settori dalla bioediliza, all’arredamento all’automotive 

 

 

ARCAVACATA (CS) – Nuovi prototipi di filati e di tessuti per la moda sostenibile, realizzati da ricercatori dell’Università della Calabria con le fibre estratte dalla ginestra e che “si trova in abbondante quantità nel nostro territorio e non solo”, dice Amerigo Beneduci, docente di Chimica Fisica all’Unical.

“La fibra che si estrae è simile al lino ma diversa per altri aspetti che la rendono unica – spiega Beneduci – Per esempio è più tenace e più fine”.

“Dalla fibra di cellulosa lunga sono stati creati capi di abbigliamento femminile in particolare trench e pantaloni palazzo di particolare pregio“. Il materiale che resta dopo l’estrazione della fibra viene impiegato per produrre materiali biocompositi per realizzare una linea di arredi specifica dedicati alla didattica.

Numerose le imprese coinvolte nel progetto di ricerca, sia a livello locale che a livello nazionale. I settori che saranno innovati vanno “dalla bioediliza, all’arredamento all’automotive in cui le fibre naturali vanno a sostituire i materiali di sintesi derivati dal petrolio”, spiega

Tutti i dettagli del progetto in questo video.

Università

Comune di Rende e Unical firmano convenzione per tirocini formativi

“Si rafforza – dichiara il sindaco Manna – il rapporto tra i nostri enti che da anni collaborano su diversi piani d’intervento in ambito non solo di istruzione e ricerca, ma anche di innovazione scientifica, culturale e ambientale”

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

RENDE – E’ stato approvato dalla giunta Manna lo schema di convenzione per i tirocini di formazione e orientamento curriculare tra il dipartimento di Studi Umanistici, il dipartimento di Culture, Educazione e Società, Corso di Studi in Gestione e Conservazione dei Documenti Digitali dell’Università della Calabria e il comune di Rende. “Siamo convinti che le eccellenze all’interno del nostro ateneo – dichiara il sindaco Marcello Manna – debbano essere valorizzate e messe a disposizione dei nostri territori per uno sviluppo più sostenibile”.

I tirocini, nello specifico: “si vanno ad aggiungere al rinnovato accordo con il DiSu, giunto già al quinto anno, che ci ha permesso di portare i docenti Unical a lezione nei nostri istituti d’istruzione superiore con i laboratori di cittadinanza attiva. Promuovere spazi di confronto e riflessone su temi di attualità nei licei – ha affermato Manna – vuol dire 10 da parte delle giovani generazioni: per farlo è fondamentale informare e sollecitare l’attenzione degli studenti sull’inclusione, la tolleranza, l’uguaglianza. Solo così il processo democratico di partecipazione alla cosa pubblica può realmente compiersi in un costante dialogo tra cittadini e istituzioni”.

Digitalizzazione e implementazione delle conoscenze acquisite nell’ambito degli studi universitari tra gli obiettivi dei tirocini che gli studenti Unical potranno intraprendere all’interno del municipio dell’oltre Campagnano: “l’opportunità per i nostri giovani di trarre beneficio da tale rete è evidente: consentire all’Università di definire una didattica efficace e un apprendimento attivo e partecipato – spiega Manna – significa incrementare percorsi formativi e di studio che rispondano alle esigenze del tessuto produttivo del nostro territorio oltre a favorire l’occupazione nelle aziende locali le quali, a loro volta, potrebbero avere la possibilità di impiegare personale sempre più qualificato”.

Continua a leggere

Università

Riqualificazione urbana in Calabria, intesa tra Unical e Aterp

Si tratta di un Protocollo d’intesa attraverso il quale le due Istituzioni puntano a rafforzare il loro impegno comune in direzione dello sviluppo delle politiche abitative pubbliche

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

RENDE – Il commissario straordinario di Aterp Calabria Paolo Petrolo ed il magnifico rettore dell’Università della Calabria Nicola Leone hanno sottoscritto un Protocollo d’intesa attraverso il quale le due Istituzioni puntano a rafforzare il loro impegno comune in direzione dello sviluppo delle politiche abitative pubbliche promuovendo la riqualificazione delle armature urbane, efficientamento energetico e la sostenibilità ambientale che possono essere realizzati sugli insediamenti di edilizia residenziale pubblica, gestiti da Aterp Calabria, utilizzando le recenti normative in materia, l’attivazione di sperimentazioni su tipologie abitative innovative, l’accesso ai fondi comunitari e la possibilità di ulteriori sinergie con gli Enti locali e la stessa Regione Calabria.

L’intesa, che avrà la durata di tre anni rinnovabili previa intesa tra le parti contraenti, prevede, tra l’altro, una collaborazione tecnico- scientifica orientata “sviluppo dell’Edilizia Sociale Abitativa che sia innovativa dal punto di vista costruttivo, sostenibile ed a basso consumo energetico” ed anche “collaborazione nella conduzione di ricerche e progettazioni sui temi di comune interesse, scambio di dati, documentazione ed attività di pubblicazione, assistenza tecnico scientifica nell’utilizzo di innovativi strumenti e metodologie utilizzabili nelle attività di studio, analisi ed interpretazione del patrimonio immobiliare; realizzazione di materiale divulgativo, documentario e didattico; promozione di conferenze, seminari e convegni specifici sui temi relativamente ai quali si esplica la collaborazione fra le due istituzioni; partecipazione a bandi ed occasioni di finanziamento derivanti da fondi nazionali, comunitari e/o dall’attuazione di finanza di progetto”.

Il commissario straordinario di Aterp Calabria Paolo Petrolo, ha manifestato la sua soddisfazione per “la sottoscrizione di questo importante Protocollo che si colloca in un contesto che consente uno sviluppo assai significativo delle politiche abitative pubbliche nel momento in cui l’emergenza sanitaria ha fortemente allargato la domanda abitativa per categorie sociali fragili e deboli travolte dalla crisi economica e sociale. Innanzi ad una crisi senza precedenti, le Istituzioni hanno il dovere di percorrere tutte le strade possibili per incrociare bisogni nuovi ed il cui soddisfacimento è anche condizione della tenuta civile e sociale della nostra società. La collaborazione con Unical tornerà preziosa anche in ragione delle scelte che verranno operate, nei prossimi mesi, con gli ingenti fondi europei che auspichiamo possano essere anche utilizzati per il pieno dispiegamento di una avanzata politica di welfare dentro la quale l’edilizia sociale sia leva importante di crescita e sviluppo”.

Continua a leggere

Rende

AstraZeneca, l’Unical sospende la campagna di vaccinazione

Sui 921 vaccinati dall’inizio della campagna, nessuna segnalazione di reazioni avverse. Anche la campagna vaccinale dell’Unical si è interrotta per effetto della decisione dell’Agenzia italiana del farmaco

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

 

RENDE – Dopo la comunicazione di sospendere in via del tutto precauzionale e temporanea la somministrazione del vaccino AstraZeneca in attesa dei pronunciamenti dell’EMA, anche all’Unical si ferma la campagna vaccinale. Tale decisione è stata assunta in linea con analoghi provvedimenti adottati da altri Paese europei. Il ministro della Salute Roberto Speranza ha rassicurato affermando “abbiamo fiducia che già nelle prossime ore l’agenzia europea possa chiarire definitivamente la questione”.

In attesa di conoscere le prossime decisioni dell’Aifa, incluse le ulteriori modalità di completamento del ciclo vaccinale per coloro che hanno già ricevuto la prima dose, l’Unical ha previsto che i pochi prenotati rimasti bloccati nella giornata del lunedì 15 marzo (circa una decina), unitamente ai prenotati di martedì 16, saranno vaccinati nel primo giorno utile, non appena arriveranno indicazioni ufficiali.

La campagna di vaccinazione dell’Unical, effettuata con un lotto non interessato da nessuno dei casi sui quali si sta indagando, si è aperta giovedì 11 marzo e ha coinvolto finora 921 persone. È utile sottolineare che di questi, nessuno ha lamentato reazioni avverse, se non gli effetti collaterali previsti tipicamente per molte tipologie di vaccino nelle prime 48 ore, ovvero dolori muscolari, mal di testa, sensazione di stanchezza e qualche decimo di febbre. Inoltre lo stesso lotto AstraZeneca, fornito dall’Asp all’ateneo, è utilizzato da diverse settimane anche in altri centri vaccinali, come ad esempio nelle Marche, e anche in quel contesto non sono state registrate reazioni anomale.

Continua a leggere

Di tendenza