Aumenta la richiesta di esperti informatici in Calabria e l'Unical attiva un master - QuiCosenza.it
Ritrovaci sui social

Rende

Aumenta la richiesta di esperti informatici in Calabria e l’Unical attiva un master

Avatar

Pubblicato

il

Il corso, rivolto a tutti i laureati del settore, è stato istituito per venire incontro alla crescente richiesta di sviluppatori e programmatori che arriva dalle aziende

 

 

ARCAVACATA (CS) –  ‘Progettazione e sviluppo di applicazioni informatiche full-stack’, è il corso istituito dall’Università della Calabria – Dipartimenti di ‘Ingegneria Informatica, Modellistica, Elettronica e Sistemistica’ e di ‘Matematica e Informatica’ – per venire incontro alla crescente richiesta di sviluppatori e programmatori che arriva dalle aziende e offrire nuove opportunità di lavoro a giovani laureati.

Il nuovo master si rivolge quindi a tutti i laureati magistrali che abbiano acquisito, nel corso degli studi precedenti, almeno 24 crediti in materie di matematica, informatica, ingegneria informatica e statistica.

Per iscriversi c’è tempo fino al primo marzo. Il piano formativo prevede 480 ore di corsi ed esercitazioni in laboratorio e 500 ore di tirocinio in azienda.

Tasso di disoccupazione nell’Ict pari allo 0%

Oggi il tasso di disoccupazione nel settore dell’Ict è, infatti, dello 0% e l’offerta di lavoro supera la domanda: i laureati in Informatica e in Ingegneria Informatica dell’Unical vengono assunti tutti a un anno dal conseguimento del titolo, in molti casi già durante il tirocinio curriculare. La sede di lavoro è spesso proprio in Calabria, dove da tempo sono nate aziende informatiche innovative o hanno trasferito la sede – approfittando della vicinanza di un ateneo che rappresenta un’eccellenza nel settore – i colossi dell’Ict.

Master e borse di studio disponibili

Il master ha registrato un grande interesse da parte delle imprese del settore, che hanno deciso di sostenerlo e supportarlo garantendo stage e finanziando i costi di iscrizione agli iscritti più meritevoli. Le borse di studio disponibili sono 33 – su 60 posti previsti per partecipare al corso – e coprono l’intera rata di iscrizione. Saranno assegnate in base all’ordine della graduatoria d’ammissione al master.

In particolare, il corso è supportato da Engineering Ingegneria Informatica S.p.A. (Roma), NTT DATA Italia S.p.A. (Roma), Smart City Instruments S.r.l. (Rende), Revelis S.r.l. (Rende), DNA:LAB S.r.l. (Catanzaro), DlvSystem S.r.l. (Rende), Healthware Group S.r.l. (Salerno), CAL-TEK S.r.l. (Rende), SOMOS S.r.l. (Rende), Artemat S.r.l. (Cosenza), AC Technology S.r.l.s. (Rogliano), e way Enterprise Business Solutions S.r.l. (Cosenza), Relatech S.p.A. (Milano), Ithea S.r.l. (Cosenza), OKT S.r.l.  (Rende), EVO-BI S.r.l. (Rende).

Per maggiori informazioni, è possibile consultare il bando nella sezione master.

 

Area Urbana

Rende, celebrata la prima unione civile

L’amore di due ragazzi suggellato da istituto giuridico

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

RENDE – Celebrata la prima unione civile a Rende: due ragazzi hanno suggellato il loro amore davanti ad amici e parenti. Arrivati puntuali ed emozionati, vestiti uguali e con le scarpe da tennis, liberi finalmente di tagliare il traguardo più importante: quello del matrimonio. In un momento storico così complesso, dove le forme d’amore non convenzionali sono giudicate ancora come innaturali dai ‘ben pensanti’, da Rende arriva un segnale chiaro contro ogni forma di discriminazione e aggressione omofoba.

“Per la prima volta – ha detto l’assessore Lisa Sorrentino – nella nostra città si è celebrata una cerimonia civile. Oggi è una data storica per Rende, ancor di più perché celebrata nel mese del Pride”. In Comune, a celebrare il ‘matrimonio’, è stata l’assessore alle Pari opportunità Lisa Sorrentino insieme all’assessore Annamaria Artese. “Non abbiamo fatto nulla di speciale, abbiamo solo applicato la legge – ha concluso la Sorrentino – e siamo stati orgogliosi di farlo. Speriamo che questa sia un matrimonio felice e auguriamo agli sposi ogni bene. L’attuazione della legge sulle unioni civili è stata sempre a cursore di questa amministrazione: ne è chiaro segno tutto ciò che in questi anni abbiamo fatto per sensibilizzare la nostra comunità su pregiudizi e stereotipi. Rende è città pluralista, solidale e rainbow come i colori che illuminano da giorni la nostra casa municipale”.

 

Continua a leggere

Rende

Rende: pubblicato l’avviso per realizzare un centro contro le discriminazioni

La giunta Manna ha pubblicato sull’albo pretorio l’avviso pubblico relativo alla selezione di progetti per la costituzione di un centro contro le discriminazioni motivate da orientamento sessuale e identità di genere

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

RENDE – “Vista la legge 13 ottobre 2020, n. 126 che prevede la realizzazione in tutto il territorio nazionale di centri contro le discriminazioni, la nostra amministrazione, da sempre attenta al tema, ha espresso la volontà di partecipare all’avviso pubblico, facendo propri gli obiettivi già enunciati dal Dipartimento per le Pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri”, ha spiegato il sindaco Marcello Manna che ha aggiunto: “Rende è città delle pari opportunità e lo dimostrano le buone pratiche messe in atto durante questi anni, coinvolgiamo gli studenti dei licei in percorsi volti a favorire processi di autodeterminazione, della promozione della cultura della non-violenza e della partecipazione paritetica insieme all’Università della Calabria e a chi quotidianamente si occupa di queste tematiche. Il comune di Rende è partner da diversi anni della Rete Nazionale READY e tale progetto si inserisce pertanto all’interno di un percorso già da tempo intrapreso”.

Garantire alle vittime di violenza adeguata assistenza legale, sanitaria, psicologica, riteniamo sia compito doveroso da parte delle istituzioni. La nostra amministrazione intende per questo presentare al Dipartimento PO apposita proposta progettuale per istituire un Centro contro le discriminazioni motivate dall’orientamento sessuale e dall’identità di genere dedicato a soggetti vittime di discriminazione o violenza o che si trovino in condizioni di vulnerabilità legata all’orientamento sessuale e all’identità di genere. Un centro che sia in grado di fornire una tutela concreta alle persone LGBT vittime di violenza fondata sull’orientamento sessuale e alle vittime di violenza familiare o comunque in stato di vulnerabilità, con il preciso obiettivo di realizzare specifici progetti per il loro inserimento socio/lavorativo.

Il centro si avvarrà della rete dei competenti servizi pubblici con un approccio integrato atto a garantire il riconoscimento delle diverse dimensioni della violenza o della discriminazione subita sotto il profilo relazionale, fisico, psicologico, sessuale, sociale, culturale ed economico”, ha dichiarato l’assessora alle pari opportunità Lisa Sorrentino. L’importo complessivo destinato alla realizzazione del progetto sarà di 111.000.00 euro e ogni progetto – si legge nell’avviso disponibile online  – dovrà prevedere assistenza legale, sanitaria, psicologica, forme di in/formazione, consulenza e orientamento per l’inserimento socio-lavorativo, con accompagnamento e sostegno a percorsi di formazione specialistici, finalizzati ad avviare percorsi di vita autonoma.

Continua a leggere

Rende

Vax Day, La Regina: “bilancio positivo”. Non ci saranno problemi per i caregiver

Il commissario dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza Vincenzo La Regina ha visitato ieri il Parco Acquatico di Rende 

Marco Belmonte

Pubblicato

il

Scritto da

RENDE (CS) – Negli oltre 20 punti vaccinali prosegue anche oggi e domani l’iniziativa del Vax Days. Ieri il commissario dell’Asp di Cosenza, Vincenzo La Regina, ha visitato la struttura di Rende e commentato positivamente la campagna vaccinazioni in corso: “Celebriamo un buon risultato, a partire dal Parco Acquatico. Nell’Asp di Cosenza i numeri sono buoni e abbiamo raggiunto il target che il commissario Figliuolo ha previsto per questa regione”.

Rispetto alle notevoli difficoltà di prenotarsi sulla piattaforma regionale per i caregiveri La Regina ha rassicurato: “non ci saranno più problemi e i caregiver saranno prenotati e vaccinati”. L’obiettivo ora – ha spiegato La Regina – è di “terminare le vaccinazioni per gli over 80 e i fragili e poi andare avanti con gli over 60 e spediti per tutte le altre categorie. Visti i risultati tra il fine settimana scorso e questo, nel corso dei quali abbiamo raggiunto un ottimo numero di vaccinazioni, credo che la struttura regionale metterà in programmazione altre iniziative del genere”.

Continua a leggere

Di tendenza