Dottorati, boom di candidati dall’estero: Unical sempre più internazionale

Le domande di laureati stranieri sono passate da 5 a 158. In crescita anche le richieste di iscrizione per le lauree magistrali provenienti da altre nazioni

 

ARCAVACATA – Un vero e proprio boom di domande per partecipare ai concorsi d’ammissione ai dottorati di ricerca dell’Università della Calabria. Le candidature, pervenute per i corsi del 36mo ciclo, sono state 581: più del doppio rispetto allo scorso anno, quando le domande totali furono 278. Il balzo più evidente si registra nelle domande arrivate dall’estero. Sono state 158 rispetto alle 5 dello scorso anno, grazie a un nuovo bando di ammissione che, per volontà della governance d’ateneo, ha previsto per la prima volta posti riservati – almeno uno per corso – agli studenti con laurea conseguita all’estero, per intercettare i migliori profili tra i giovani che si avviano all’attività di ricerca.

Una scelta in linea con il programma del rettore Nicola Leone, che dall’inizio del mandato ha voluto dare un forte impulso alle politiche di internazionalizzazione dell’ateneo, sia nell’ambito dell’ammissione di studenti che in quello del reclutamento di nuovi docenti. Lo dimostra anche la call internazionale per docenti esterni da poco conclusa, che ha fatto registrare l’adesione di 124 studiosi, provenienti dall’Italia e dall’estero e interessati a proseguire la propria attività di didattica e di ricerca all’Università della Calabria. Dati significativi, inoltre, sono arrivati anche dal bando Unical Admission, rivisto quest’anno dall’ateneo per favorire l’ammissione ai corsi di laurea degli studenti stranieri. Le immatricolazioni sono notevolmente cresciute anche lì, con un gran numero di studenti internazionali iscritti alle lauree magistrali, a conferma della capacità dell’Unical di risultare attrattiva e dell’efficacia delle nuove misure adottate nel campo dell’internazionalizzazione.