Domani si laureano i primi ingegneri alimentari dell’Università della Calabria

Il corso di laurea, nato tre anni fa, forma professionisti in grado di gestire l’intera filiera dell’agroalimentare, dalla coltivazione alla tavola. Dalla crema di marroni alle ‘crocette’, le tesi nascono in collaborazione con imprese calabresi

 

ARCAVACATA (CS) – Si laureeranno domani i primi dottori in Ingegneria alimentare dell’Università della Calabria. La seduta – in presenza, nel rispetto delle norme per il contenimento dei contagi da Covid19 – si terrà alle 11 e 30 in Aula Magna. Saranno presenti il rettore Nicola Leone, il prorettore alla Didattica Francesco Scarcello, il direttore del Dipartimento di Ingegneria Informatica, Modellistica, Elettronica e Sistemistica, che ospita il corso nella propria offerta formativa, Luigi Palopoli. Nato tre anni fa dalla lunga tradizione dei laboratori di Reologia e Ingegneria alimentare e di Fenomeni di Trasporto e Biotecnologie dell’ateneo, il corso di laurea forma professionisti in grado di accompagnare i processi di innovazione delle aziende alimentari, compreso lo sviluppo di nuovi prodotti e di nuove forme di packaging, e di gestire un’intera filiera, dalla coltivazione alla tavola. Un corso di laurea che guarda al territorio: la Calabria è al nono posto in Italia per produzione agroindustriale e il comparto rappresenta il 28 per cento circa dell’industria regionale.

I quattro giovani laureandi che domani conseguiranno il titolo, dopo aver completato in corso gli esami previsti, hanno collaborato per il proprio lavoro di tesi con imprese calabresi o con sede nella nostra regione. Francesca Chiarello presenterà una tesi su “Descrizione della castanea sativa e i processi innovativi per la produzione di crema di marroni”, svolta in collaborazione con l’azienda “Sapori Antichi” del Gruppo Muraca di Cicala (Catanzaro). Alessandra Creazzo affronterà tematiche chiave dell’ingegneria alimentare, presentando una tesi su “Proprietà fisiche e di trasporto degli alimenti” con particolare riferimento ai processi dell’industria alimentare. Marco Parise esporrà la propria tesi sul processo di “Estrazione della Pectina”, studiato durante il periodo di tirocinio svolto presso il laboratorio dello stabilimento JRS Silvateam INGREDIENTS srl di Rende (Cosenza). Paola Sergi disserterà sulla valorizzazione di “Un prodotto della tradizione culinaria calabrese: la Crocetta tra passato, presente e futuro” svolto in collaborazione con l’azienda di Belmonte Calabro (Cosenza) Nicola Colavolpe & C snc.

Alla seduta assisteranno anche alcuni dei rappresentanti delle realtà aziendali che in maggior misura hanno intessuto rapporti di collaborazione con il corso di laurea attraverso la stipula dell’accordo per i tirocini formativi. La commissione – presieduta dalla coordinatrice del corso di laurea, la professoressa Vincenza Calabrò – sarà composta da alcuni dei docenti del corso, i professori Antonio Bilotta, Stefano Curcio, Luigino Filice, Domenico Gabriele, Francesca Romana Lupi, Rossella Girimonte e l’ingegnere Antonio D’Agostino, tutor aziendale della JRS Silvateam Ingredients. Saranno inoltre presenti i professori Bruno de Cindio, Gabriele Iorio e Sergio Greco, che per primi si sono prodigati affinché questo corso di studi fosse attivato all’Università della Calabria. La seduta sarà trasmessa anche in streaming.