PARENTable, un progetto per favorire il dialogo tra scuole e genitori di minori stranieri

Il Laboratorio Occhialì (Dipartimento di Culture, Educazione e Società), partecipa al progetto Erasmus Plus “PARENTable – Communicating with parents of newly migrated children”

 

ARCAVACATA (CS) – PARENTable si occupa delle relazioni tra le scuole e i genitori dei minori stranieri, in particolare di lingua araba, sia di recente immigrazione che seconde generazioni. Scopo del progetto è promuovere nuove forme di comunicazione tra scuola e famiglia e facilitare il percorso di integrazione dei minori stranieri. In continuità con il precedente Erasmus Plus ENABLE (Self-learning for Arab speaking refugee children), il partenariato è composto da Università della Calabria, Università di Schwäbisch Gmünd e ONG Back on Track (Germania); Università di Gävle (Svezia) e Università di Muğla (Turchia).

Il professor Alberto Ventura è responsabile scientifico del progetto, al quale partecipano Valentina Zecca, Valentina Fedele e Sara Mazzei. Insieme al Laboratorio è coinvolta, come associated partner, l’associazione ASIM (Associazione Immigrati) presieduta dal dottor Khalid El-Sheikh. Maggiori informazioni saranno divulgate sulla pagina web e Facebook del Laboratorio Occhialì. Il sito ufficiale di PARENTable è in costruzione, ma già disponibile all’indirizzo parent-able.com