Unical, Prof.La Rocca sul terremoto: “è sicuramente il più forte avvenuto in Calabria negli ultimi anni”

Il responsabile del laboratorio di Sismologia dell’Università della Calabria ripercorre la storia delle scosse più significative nella nostra regione. Sul terremoto avvenuto lo scorso 24 febbraio: “Non è anomalo rispetto all’attività sismica della Valle del Crati”

 

ARCAVACATA (CS) – Dalla sequenza funesta del 1783 – che rase al suolo due terzi del territorio regionale – al terremoto di Reggio del 1908; il professor Mario La Rocca, responsabile del laboratorio di Sismologia dell’Università della Calabria, ripercorre la storia delle scosse più significative nella regione: “Negli ultimi mille anni ci sono stati almeno sei terremoti con intensità massima dell’undicesimo grado della scala Mercalli”. E sul terremoto avvenuto a Rende il 24 febbraio 2020 aggiunge: “Non è anomalo rispetto all’attività sismica della Valle del Crati”.

“Nel laboratorio di Sismologia dell’Unical – ha dichiarato il Prof. Mario La Rocca –  ci occupiamo del monitoraggio dell’attività sismica della regione Calabria attraverso una rete che è composta da oltre trenta stazioni sismiche installate in tutta la regione. Lo scorso 24 febbraio alle 17.02 c’è stato un terremoto di magnitudo 4.4 localizzato nella zona di Rende ad una profondità di circa 10 Km. Questo è sicuramente il più forte avvenuto in Calabria negli ultimi anni. Il precedente era avvenuto il 28 dicembre del 2014 nella zona di Spezzano della Sila con magnitudo 4.3 . Questi sono terremoti tipici della Valle del Crati, anche andando indietro nel tempo se ne trovano altri. Ad esempio nel 1980 ci fu un terremoto di magnitudo analoga, quindi non è nulla di anomalo. Fanno parte della normale attività sismica che caratterizzano la Valle del Crati. Capita molto spesso che terremoti como questo (quello del 24 febbraio), siano seguiti nei giorni successivi da altri eventi, generalmente di magnitudo più piccola.

Il catalogo sismico dei terremoti storici in Calabria è estremamente ricco. Abbiamo informazioni su terremoti avvenuti negli ultimi novecento, mille anni e ci sono stati almeno sei terremoti la cui intensità massima è stata valutata dell’undicesimo grado della scala Mercalli, che vuol dire terremoti veramente forti che hanno prodotto danni importantissimi. In particolare nel 1783 è stato l’anno più funesto dal punto di vista sismico in Calabria, perchè tre terremoti di intensità massima dell’undicesimo grado si sono verificati nel giro di un paio di mesi e hanno devastato due terzi del territorio regionale causando disastri radendo al suolo interi paesi. Ci sono stati altri eventi importantissimi all’inizio del secolo scorso in particolare nel 1908 ha praticamente distrutto le città di Messina e Reggio Calabria.”