Unical: l’Isf presenta “Qualunquamente la tecnologia?”

ARCAVACATA – “Qualunquamente la tecnologia?” Il qualunquamente induce d’impatto a pensare che si tratti di qualcosa che ha a che fare con “Cetto La Qualunque”, il personaggio politico, magistralmente interpretato da Antonio Albanese. Non è nulla di tutto questo, l’ironia e la satira poltica

non c’entrano. Qualunquamente la tecnologia? è il titolo scelto da Ingegneria Senza Frontiere-Cosenza, nell’ambito dell’organizzazione della prima edizione della Settimana Senza Frontiere, in programma da lunedì 22 al successivo lunedì, presso l’Università della Calabria, per promuovere le sue attività e ragionare sul concetto di tecnologia appropriata. «L’organizzazione di volontariato – si legge in una nota – dal 2004 opera all’interno dell’Università della Calabria ed ha altre sedi nei principali atenei italiani, utilizza l’Ingegneria come strumento per dare risposte concrete alle necessità delle comunità più svantaggiate del “Sud del Mondo” (non inteso come Sud geografico) e fa di questo il punto di partenza del proprio impegno. L’attività di ISF si propone di creare uno spazio di progetto comune a “Nord” e a “Sud del Mondo” in cui elaborare, realizzare e diffondere pratiche e tecniche ingegneristiche in grado di favorire la piena realizzazione di tutti gli individui e comunità umane; ciò si concretizza in progetti tecnici e progetti di ricerca, educazione e formazione. L’associazione ritiene che per poter realizzare appieno questi obiettivi non si può prescindere dall’affiancare alla cultura tecnica un pensiero critico ed un vocabolario civico, ritenendo che l’ingegnere sia prima di tutto un cittadino. Dal vocabolario civico, che l’associazione sta costruendo – è scritto ancora – la voce che si vuole analizzare durante questa settimana di eventi è: Tecnologia Appropriata». Nella giornata iniziale,lunedì 22, (aula P1, cubo 40C, Ponte carrabile, Unical,16:30), dal titolo “Critico…l’ingegnere; Tecnologie appropriate e ingegneria critica” dopo una presentazione dell’associazione, delle sue attività, ed i saluti del preside della facoltà di Ingegneria, Paolo Veltri, si svilupperà il binomio Ingegnere-Tecnologia e si arriverà a valutare quali possono essere le conseguenze dell’applicare acriticamente la tecnologia, quando la progettazione risponde a principi solo di tipo economico : l’“obsolescenza programmata”. Ovvero la pratica di progettare ed immettere sul mercato prodotti destinati ad invecchiare in maniera, appunto, programmata. Dopo la visione di “Fatti per non durare (comprare, buttare, comprare)” se ne discuterà con l’ing Davide Lamanna, fondatore della Cooperativa di informatica sostenibile “Binario Etico” e socio di ISF-Roma. Il secondo incontro, in programma per martedì, (aula DS3, cubo 41B, Piano Terra, Unical, h:16:30), “Condivisione dei saperi e tecnologie aperte; Arduino: esempi pratici”, sarà caratterizzato da una riflessione iniziale sui concetti dell’OpenSource e dell’OpenHardware. Si passerà poi ad una vera e propria presentazione di Arduino, cos’è, a cosa serve e gli scopi per i quali può essere implementato, seguirà una dimostrazione pratica e degli esempi semplici e immediati anche per persone che non ne hanno mai sentito parlare. L’obiettivo di questo evento è divulgare queste nuove tecnologie e riflettere sul loro uso, e sul loro impiego nei progetti ISF, per esempio, mirando anche a dare tutti gli strumenti necessari agli ascoltatori per potersi mettere all’opera autonomamente per contribuire così ad un sapere collettivo. Interverrano gli ingegneri Stefano Cassina (ISF- Torino) e Silvio Arcangeli (ISF-Roma) della rete ISF-Italia. Giovedì (aula A, cubo 40C, Ponte coperto, Unical, h:16:30), “Acqua: – sprechi + consumo intelligente”, Micro Azione Partecipata organizzata con il sostegno economico ed organizzativo del CSV-Cosenza, riguarderà invece una tematica di sempre alto interesse: la gestione e l’uso critico della risorsa naturale per eccellenza, cioè l’acqua. «L’incontro – spiegano i responsabili di Ingegneria Senza Frontiere-Cosenza – verterà principalmente sulla gestione e sull’utilizzo personale della risorsa, utilizzo che, secondo i canoni dello sviluppo sostenibile, non deve precluderne la fruibilità, in condizioni uguali o migliori di adesso, alle generazioni future. Per questo, sia a livello personale che a livello di gestione pubblica, l’acqua deve essere gestita nel migliore dei modi, evitando sprechi, cattivi utilizzi e cattive gestioni. A fine incontro saranno infatti distribuiti gratuitamente dei riduttori di flusso per rubinetti e docce da applicare facilmente a casa riducendo gli sprechi nell’uso quotidiano dell’acqua. All’interno di questo incontro si discuterà con l’ingegnere Alessandra Aquilino (Comitato Pugliese Acqua Bene Comune e ISF-Bari), l’ingegnere Alfonso Senatore (Comitato Calabrese Acqua Pubblica “Bruno Arcuri” e ISF-Cosenza) e l’ingegnere Giovanni Di Leo (Cooordinamento Calabrese Acqua Pubblica “Bruno Arcuri”) anche della situazione antecedente e successiva al referendum dello scorso anno che ha visto una grossa mobilitazione popolare in difesa dei beni comuni, acqua in primis». L’ultima giornata, in programma per lunedì 29 ottobre, (aula impianti, cubo 46C e parcheggio retrostante, Ponte coperto, Unical, h:10), un “Workshop di autocostruzione di un pannello solare”, è dedicata ad un tipo di tecnologia, che, già solo nel nome, si presenta come appropriata: le energie rinnovabili. «L’attenzione – si legge nel documento di Isf – sarà rivolta al solare termico che utilizza l’energia solare, fonte a basso impatto ambientale e con nessuna emissione di CO2, per il riscaldamento dell’acqua sanitaria. L’intento è fornire ai partecipanti informazioni utili per un uso critico delle energie a livello domestico, così che tutti nella quotidianità possano contribuire a non pregiudicare le risorse naturali per le generazioni future. Il programma della giornata prevede di passare dalla teoria alla pratica con un workshop di autocostruzione di un pannello solare termico, a cura dell’ingeggnere Maurizio Vaccaro, ricercatore dell’Università di Pisa e socio di ISF-Pisa. Interverrà il professor Oliveti, docente di Ingegneria Energetica e Direttore del Dipartimento di Meccanica dell’Unical». La partecipazione al workshop prevede un’iscrizione libera e gratuita, bisogna solo registrarsi presso la sede di ISF al Cubo 41b, IV piano, Unical. Al termine della giornata sarà rilasciato un attestato di partecipazione. Per avere maggiori informazioni sulla settimana di eventi o per iscriversi al workshop l’Isf comunica che è possibile contattare l’associazione tramite mail : i[email protected] telefono: +39.0984.496607 cell: 380.5048341 facebook: Ingegneria Senza Frontiere Cosenza