Cetraro, è tornata a nuotare libera la tartaruga "Francesca" - QuiCosenza.it
Ritrovaci sui social
Avatar

Pubblicato

il

CETRARO (CS) – E’ stata liberata in mare Francesca; così è stata ribattezzata la tartaruga marina della specie “Caretta Caretta”, che ieri è tornata a nuotare in corrispondenza dell’area di rinvenimento, così come prevede la normativa di settore. L’esemplare di tartaruga, subadulto femmina di oltre 16 chilogrammi di peso e dal carapace di circa 50 cm di lunghezza, è stata ritrovata il 30 luglio scorso, dalla Nave della Guardia Costiera CP 401 “O. Cavallari” in evidente stato di difficoltà a largo della costa cetrarese ed è stata subito consegnata ai militari dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Cetraro.

“Francesca” è stata affidata alle cure del Centro referente per il Territorio ovvero il Centro Recupero Tartarughe Marine e Altri Animali Marini della Calabria, di Montepaone (Cz), dove è stata operata dal direttore sanitario dott.ssa Antonella Giglio per l’estrazione di un amo da pesca di oltre 10 cm dalla parte bassa dell’esofago e trattata per sub-occlusione da numerosi corpi estranei plastici. Nel suo stomaco, infatti, sono stati rinvenuti tantissimi brandelli di plastica che la tartaruga ha ingerito credendoli animali marini.

Dopo più di 3 lunghi mesi di ricovero grazie alla collaborazione dei tanti volontari ed addetti ai lavori, la tartaruga “Francesca” è tornata a nuotare libera nel suo habitat naturale, desiderosa di riprendere il largo nelle acque del Tirreno cosentino. Conoscere la storia della tartaruga “Francesca”, così come quella di tutte le tartarughe e degli esemplari recuperati, curati e riaffidati al mare, ci aiuta a comprendere quanto sia fragile l’ecosistema marino e quanto sia importante, invece, la collaborazione e l’impegno di tutti nel contrasto all’inquinamento da microplastiche, per preservare la biodiversità e la vita del Pianeta. Il lavoro svolto ogni giorno dalla Guardia Costiera ha l’obiettivo di tutelare l’ambiente e l’ecosistema marino, importantissima risorsa da custodire ed affidare alle future generazioni.

Provincia

Infastidiva persone e commercianti della zona, arrestato 47enne nel cosentino

La chiamata al “112” dei presenti e l’immediato intervento della gazzella della locale che ha avuto bisogno dell’ausilio di altro personale

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

CORIGLIANO ROSSANO (CS) – Nella serata di ieri, a Corigliano Calabro, i Carabinieri del Reparto Territoriale di Corigliano Rossano hanno arrestato un marocchino di 47anni, il quale, senza alcun plausibile motivo infastidiva le persone e gli esercenti commerciali di quella via, M. Buonarroti. La chiamata al numero d’emergenza “112” dei presenti e l’immediato intervento della gazzella della locale Sezione Radiomobile che hanno consentito di interrompere, non senza la tenace resistenza del 47enne, i propositi criminosi dello stesso.

É stato necessario l’ausilio di altro personale, in servizio nel territorio della città, per neutralizzare l’arrestato, senza che nessuno rimanesse ferito. Espletate le formalità di rito il marocchino è stato condotto nel carcere di Castrovillari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, dovendo rispondere del reato di resistenza a Pubblico Ufficiale.

Imprenditore molestato e aggredito

Sempre nella serata di ieri, nell’area urbana di Rossano, i militari della Stazione Carabinieri di Rossano hanno eseguito nei confronti di M.G. 40enne, un’ordinanza applicativa della misura cautelare personale del divieto di avvicinamento alla parte offesa ed ai luoghi abitualmente frequentati dalla stessa, emessa dall’Ufficio G.I.P. presso il Tribunale di Castrovillari. La misura scaturisce dall’attività investigativa svolta dai militari procedenti che hanno accertato le responsabilità penali dell’indagato in ordine ai reati di atti persecutori e lesioni personali nei confronti di un imprenditore del luogo.

Continua a leggere

Provincia

“I 5 Sensi di Fiore” alla scoperta del monte Zingomarro

Un percorso di trekking suggestivo per apprezzare una vista impareggiabile che si presta a scatti fotografici eccezionali

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) – «Prosegue il programma I 5 Sensi di Fiore. Domani, domenica 28 novembre gli amanti del trekking conosceranno il monte Zingomarro, tra le vette più panoramiche e suggestive di San Giovanni in Fiore e del Parco Nazionale della Sila». Ad illustrare i dettagli è la sindaca di San Giovanni in Fiore, Rosaria Succurro. L’iniziativa da lei ideata è realizzata in collaborazione con il Parco nazionale.

«Delle guide specializzate – prosegue la sindaca – accompagneranno i camminatori lungo un sentiero tra pini larici e abeti, fino alla cima sopra i 1500 metri dello Zingomarro, o Cozzo del Principe, da cui è possibile ammirare un paesaggio mozzafiato: la catena dei monti silani con il lago Ampollino ai piedi, sullo sfondo il mare Ionio e la valle del Neto a est, ad ovest il Tirreno, cioè uno spettacolo della vastità e varietà della Calabria, che regala emozioni uniche. La vista che si apprezzerà dallo Zingomarro è impareggiabile e si presta a scatti fotografici eccezionali. Giunti in vetta, si degusteranno dolci e liquori tipici del territorio». «Con prenotazione obbligatoria, l’escursione è gratuita ed è alla portata di tutti, compresi i bambini da otto anni in avanti».

Il ritrovo dei partecipanti è fissato alle ore 9,30 dal municipio di San Giovanni in Fiore. Da lì si proseguirà in auto sino al luogo di inizio della camminata. «Con I 5 Sensi di Fiore – conclude la sindaca – promuoviamo la bellezza e ricchezza del territorio, anche coinvolgendo le famiglie rispetto alla tutela dell’ambiente».

Continua a leggere

Provincia

Diatriba sulla Statale 106 “il governo non mostra alcuna strategia”

Così insiste l’eurodeputato FdI, Vincenzo Sofo, dopo l’interrogazione che lui stesso aveva presentato. Wanda Ferro ribatte “da Roma nessuna richiesta all’Unione Europea”

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

BRUXELLES – “Il governo deve chiedere all’Ue l’inserimento della Statale 106 in Calabria nel progetto di rete transeuropea Ten-T”. Così insiste l’eurodeputato di Fratelli d’Italia-Ecr, Vincenzo Sofo, dopo la risposta della commissaria Ue ai Trasporti, Adina Valean, all’interrogazione che lui stesso aveva presentato sulla questione.

Statale 106 “il governo deve fare richiesta all’Ue”

L’Esecutivo comunitario, che sta attualmente procedendo alla revisione del regolamento la cui adozione è prevista per il 14 dicembre 2021, valuterà la proposta “qualora le autorità italiane suggeriscano di includere nella rete globale i restanti tratti della strada statale 106 Jonica“, si legge nella risposta di Valean. Questo è “inquietante poiché dimostra come il Governo,- ha commentato Sofo – che si è riempito la bocca di mirabolanti annunci circa l’attenzione per il Sud, non soltanto non sta mostrando alcuna strategia concreta per lo sviluppo per questa parte d’Italia, ma neppure si sta preoccupando di utilizzare gli strumenti messi a disposizione dall’Unione europea”.

Ferro “da Roma nessuna richiesta all’Ue”

Per il deputato e coordinatore di Fratelli d’Italia in Calabria, Wanda Ferro, “è gravissimo che da Roma non sia stata ancora avanzata questa richiesta alla Ue. Mi attiverò immediatamente con i colleghi di Fratelli d’Italia per chiedere al ministro Mara Carfagna di adempiere entro i termini indicati dal commissario Valean a questo dovere nei confronti del popolo calabrese e meridionale”.

Continua a leggere

Di tendenza