Fase 2, primo weekend di “libertà”, ma il Tirreno è sporco in molti tratti

Tanti hanno approfittato del clima per trascorrere qualche ora in spiaggia, ma diversi cittadini segnalano la presenza di liquami lungo la costa tirrenica, tra Amantea e Coreca

 

COSENZA – Al via il primo weekend di “libertà” dopo il lungo lockdown, caratterizzato, in Calabria, da una gradevole giornata di sole, con temperature superiori ai 25 gradi. Clima mite che ha spinto tanti cittadini a fare la prima gita fuori porta. Molte le famiglie che, sin da questa mattina, hanno scelto di trascorrere qualche ora sulla spiaggia e sui lungomari delle principali località turistiche, approfittando del week end estivo che arriva in piena fase 2, quando è possibile circolare con maggiore tranquillità.

A rovinare la giornata, e la ritrovata libertà, i liquami che caratterizzano alcuni tratti della costa tirrenica cosentina, in particolare tra Coreca e Amantea. Diversi cittadini, infatti, hanno scritto e inviato foto alla redazione di QuiCosenza per segnalare un mare sporco e inquinato che non ha consentito la possibilità del primo – tanto atteso- bagno della stagione.

In spiaggia, ma per lavoro, anche i gestori degli stabilimenti balneari che stanno proseguendo le operazioni di allestimento. Poche, al momento, le strutture aperte sugli ottocento chilometri di costa della regione, con l’avvio vero e proprio della stagione estiva prevista per il mese di giugno. Fondamentale, infatti, adeguare gli stabilimenti alle indicazioni fornite in termini di igiene e di distanziamento sociale.