Ok di Meluso e Roselli al nuovo Cosenza. I lupi possono progettare il futuro

Segnali positivi dopo dopo l’incontro fiume di ieri e finito a tarda sera tra il presidente Guarascio, il DS Meluso e il tecnico Roselli: si va vanti tutti insieme nel costruire un Cosenza forte e che sia protagonista della prossima stagione

 

COSENZA – Grossi passi in avanti verso la costruzione del Cosenza Calcio edizione 2016/2017, che per forza di cose dovrà essere protagonista della prossima stagione di Lega Pro. Dalla lunghissima riunione tenutasi a Lamezia tra il presidente Eugenio Guarascio, il DS Mauro Meluso e naturalmente il tecnico Giorgio Roselli, appena sbarcato dal volo che lo ha riportato in Calabria dopo una settimana di riposo passata in famiglia, l’esito sembra essere quello atteso e sperato dalla tifoseria rossoblu nonché dagli addetti ai lavori: direttore sportivo e allenatore restano ancora in rossoblu. Si va avanti tutti insieme, insomma, con l’obiettivo di costruire una squadra che non solo possa migliorare il quinto posto ottenuto quest’anno, ma che abbia le qualità tecniche per compiere quel salto di qualità tanto atteso. Guarascio, che sperava fortemente nel si dei due, proprio per dare prosecuzione a quel progetto fatto di piccoli passi, è vero, ma che da 3 anni a questa parte sta dando i suoi frutti, in caso di fumata nera avrebbe comunque avuto delle alternative di spessore visto che rumors hanno parlato di contatti avuti con Aladino Valoti e Michele Padovano, vecchie conoscenze rossoblu, nonché del DS Dolci vecchio pallino del presidente.

Roselli e Guarascio

Per Roselli, ancora un anno sulla panchina rossoblu, la fumata è bianca

Tornando alla riunione, tenutasi nell’ufficio del presidente, intorno alle 21 il comunicato dell’addetto stampa: “è in corso una riunione tra presidente, direttore e tecnico. Si tratta di un confronto sereno e costruttivo con cui si gettano le basi per avviare la fase dei rinnovi contrattuali e delle altre operazioni di mercato”. Riunione che è continuata fino a tarda sera e nella quale inevitabilmente si è parlato di budget, quello da aumentare e da mettere a disposizione del DS e del tecnico per individuare e portare in rossoblu calciatori di spessore che possano alzare il tasso tecnico della squadra. Ma è chiaro che lo stesso Guarascio prima di pensare al mercato in entrata dovrà necessariamente, insieme al direttore e all’allenatore, chiudere al più presto il discorso rinnovi. Tanti, troppi i calciatori rossoblu sui quali hanno messo gli occhi i dirigenti di mezza Lega Pro che rischiano di partire dopo un campionato strepitoso. Su tutti La Mantia, Corsi, Statella, Criaco, Ciancio (che sembra al momento il più lontano) e così via. Discorso diverso per Arrighini. Ci si aspettava molti più goal dall’attaccante toscano e la sua permanenza in rossoblu non è poi così scontata. L’Avellino ha fatto chiaramente capire che se il Cosenza non effettuerà il riscatto del cartellino lo terrà come bomber di scorta. Si proverà poi a parlare con Udinese e Palermo per provare a rinnovare nuovamente il prestito di Vutov e Fiordilino.