(VIDEO) Follia ultras: Tra Cavese e ASD Reggio Calabria scene di guerriglia

La gara dei playoff, vinta sul campo dai campani per 2 a 1, è stata caratterizzata dai gravissimi disordini provocati dai tifosi della Cavese che hanno invaso il terreno di gioco, provando ad aggredire i supporter amaranto.

 

CAVA DE’ TIRRENI (SA) – L’ASD Reggio Calabria  esce sconfitta dal campo della Cavese per 2 a 1 e saluta così i sogni promozione in Lega Pro. Ma la gara del “Simonetta Lamberti” di Cava, è stata caratterizzata dai gravissimi disordini verificatisi prima del fischio iniziale. I tifosi di casa sono riusciti ad aprire un cancello e ad entrare in campo. Il loro obiettivo? Raggiungere il settore ospiti dove erano presenti un centinaio di supporter calabresi.

Chi era presente allo stadio ha assistito a veri e propri momenti di guerriglia con i tifosi di casa e quelli amaranto separati solo dalla recinzione e da pochissimi agenti. Sono volate bottiglie, fumogeni e oggetti da una parte e dell’altra tra le due tifoserie. Scene che non vorremmo mai vedere in un campo di calcio anche se la partita tra Cavese e ASD Reggio Calabria era considerata, già alla vigilia, ad alto rischio ed è stata colpevolmente sottovalutata dalle forze dell’ordine che hanno permesso alle due tifoserie di venire a contatto addirittura all’interno dello stadio.

Durissimo lo sfogo del tecnico amaranto Ciccio Cozza:“ Oggi è successo qualcosa di vergognoso. Trovo allucinante come sono stati trattati i nostri tifosi. Capisco che questo è un mondo dilettantistico, ma non sta ne in cielo ne in terra che una tifoseria possa trovare il cancello aperto e fare 120 metri per andare ad aggredire i nostri tifosi. Siamo stati presi a pesci in faccia. Sono stato cacciato ingiustamente dal campo, poi le forze dell’Ordine non mi hanno fatto salire a vedere la partita in tribuna, neanche fossi il peggiore dei delinquenti”.

 

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