I lupi nella tana delle vespe. Roselli non si fida: “gara con molti rischi da interpretare al meglio”

Trasferta delicata per i rossoblu che affronteranno una squadra in crisi di risultati e di gioco. I gialloblu hanno sostituito il tecnico in settimana, ma Roselli tiene alta la guardia: “la differenza la deve fare la voglia di vincere”. Out Ciancio e Caccetta

COSENZA – Dopo la rifinitura sul sintetico del Marca verso l’ora di pranzo la truppa rossoblu senza Ciancio e Caccetta (il capitano salterà altre 3 gare per il problema alla schiena) è partita alla volta di Castellammare, dove domani pomeriggio al “Romeo menti” affronterà alle 17.30 la Juve Stabia nel match valevole per la 7’ giornata. Sulla carta, quella contro le vespe, sembrerebbe una trasferta abbordabile, visto che in campo ci sarà da una parte il Cosenza caricato a pallettoni dopo il prezioso e meritato successo contro la Casertana,  dall’altra una squadra che sta faticando oltremodo in questo inizio di campionato ed è reduce dal brutto capitombolo di Melfi  costato la panchina all’allenatore Ciullo, esonerato al termine della gara e sostituito in settimana dal calabrese Zavettieri ex tecnico dell’Aquila. Con una sola vittoria all’attivo, un pareggio e ben 4 sconfitte sul groppone in appena 6 gare, la Juve Stabia è in crisi nera di risultati e di gioco e non riesce a cambiare marcia, falcidiata anche da una serie incredibile di infortuni soprattutto nella zona nevralgica del campo che ne stanno minando il cammino. Le vespe, infatti, con appena 4 punti in classifica si trovano al terzultimo posto in piena zona retrocessione.

Il presidente Guarascio presente alla rifinitura di questa mattina (Cosenza Calcio foto)

Ma mister Roselli, da vecchio volpone, sa benissimo che quali insidie nasconda la gara di domani pomeriggio. I gialloblu sono squadra di esperienza, composta da giocatori di categoria e che faranno di tutto per tornare al successo, sfruttando anche il fattore psicologico del cambio in panchina. In più, al “Menti” si giocherà davanti una buona cornice di pubblico, visto che la società a chiamato a raccolta i tifosi proponendo prezzi popolari per questa partita che si disputerà sul sintetico, terreno molte volte indigesto ai colori rossoblu: “mancheranno Ciancio e Caccetta ma questa ultimamente non è una novità – commenta il tecnico del Cosenza in sala stampa – ci dispiace molto per il capitano, visto che domani sarà la 5 partita che salta. In più i tempi di recupero si stanno allungando e la cosa ci preoccupa. Mancherà anche Ciancio non è ancora a posto visto che sente dolore alla caviglia. Speriamo almeno di recuperarlo domenica prossima. Juve Stabia in crisi? Non pensate che sia facile la gara di domani, nonostante a loro manchino diversi calciatori e vengano da un cambio di allenatore. Hanno una rosa comunque di grande qualità, conosco molti calciatori della Juve Stabia e sono sicuro che sapranno riprendersi e finire in una delle prime sette prime posizioni. Sono partiti male, è vero, hanno cambiato tecnico ma per domani non mi fido, perché preferirei sempre affrontare una squadra che ha vinto e non una che ha perso o sia in crisi di risultati. Dobbiamo essere bravi a non perdere la testa e non scoprirci in avanti. Se sappiamo leggere la partita e chi va in panchina saprà farsi trovare pronto mentalmente, come avvenuto domenica, allora possiamo fare davvero bene, anche perché la condizione piano piano sta migliorando. Dobbiamo essere bravi a non fargli prendere coraggio e a gestire i capovolgimenti di fronte come  fatto con la Casertana visto che ci ha consentito di vincere la gara. E’ comunque resta una partita con molti rischi dove la differenza la deve fare la voglia di vincere”.

Questi i 20 convocati per la gara di domani: Arrighini, Arrigoni, Blondett, Ciancio, Corsi, Criaco, Di Somma, Fiordilino, Guerriera, La Mantia, Minardi, Perina, Pinna, Raimondi, Saracco, Soprano, Statella, Tedeschi, Ventre, Vutov.

(Cosenza Calcio foto)

 Qui Juve Stabia. Zavettieri rivoluziona modulo e formazione? – L’erede di Ciullo, presentato ieri pomeriggio alla stampa, ha in mente diverse novità di formazione. Il tecnico di Melito Porto Salvo è convinto che per uscire da questa situazione serva unità di intendi: “lavoreremo al meglio per uscire da questo momento, che deve essere il punto più basso da cui risalire. Nel calcio, con unione d’intenti, a volte basta poco per dare una svolta e superare momenti negativi. Sono abituato a calarmi in ogni realtà in cui lavoro. La squadra dovrà essere orgogliosa di vestire la maglia gialloblù. Contro il Cosenza chiedo ai nostri tifosi di sostenerci e riempire lo stadio, abbiamo bisogno di loro“. Zavettieri sembrerebbe intenzionato a proporre domani una squadra rivoluzionata a livello di schema tattico, visto che sin dal primo allenamento diretto ieri pomeriggio, ha imposto ai suoi uomini il 3 4 3 che sarà il suo credo e che consentirà di sfruttare al meglio le corsie laterali, visto che gli esterni di attacco non mancano. Naturalmente ci vorrà tempo e tanta attenzione, considerato che sia con Ciullo ma anche con Pancaro nella scorsa stagione, il modulo di gioco era il 4 3 3 o 4 4 2. Aldilà degli schemi, la Juve Stabia cercherà i tre punti per dare anche uno scossone anche all’ambiente. Per domani pomeriggio il tecnico delle vespe dovrebbe recuperare Migliorini in difesa, ma dovrà fare a meno di Nicastro squalificato. Proprio a centrocampo ed in attacco restano i maggiori problemi a causa degli infortunati di lungo corso, quali Ripa, Bombagi, Maiorano, De Risio e Celin. Ci sarà invece l’ex rossoblu Aricidiacono inseguito la passata stagione proprio da Roselli.

Allenamento Juve STabia