Paolo Miceli continua a stupire. Per il ginnasta cosentino tre argenti ai Gold Junior - QuiCosenza.it
Ritrovaci sui social

Sport

Paolo Miceli continua a stupire. Per il ginnasta cosentino tre argenti ai Gold Junior

Ai campionati individuali di Civitavecchia, l’atleta cosentino dell’ASD Kodokan ha conquistato tre argenti (Anelli, Parallele Pari e Volteggio)

Avatar

Pubblicato

il

Paolo Miceli ASD kodokan

OSENZA – Continua a portare in alto il nome dell’Asd Kodokan 1973 di Cosenza, Paolo Miceli. Ai campionati individuali Gold Junior 3 di Civitavecchia, l’atleta cosentino ha conquistato tre argenti (Anelli, Parallele Pari e Volteggio). Una gara entusiasmante che ha confermato ancora una volta la qualità di Miceli che ha conquistato il podio, insieme ad altri atleti che hanno già gareggiato per i campionati europei. Tutto ciò grazie al lavoro dei tecnici Olexander Barsukov e Angelo Radmilovic di Castellammare di Stabia. L’atleta ha anche gareggiato per il Corpo Libero, Cavallo con maniglie e sbarra, ottenendo anche qui il consenso degli addetti ai lavori.

Presente alla gara anche il nuovo tecnico della Asd Kodokan 1973, Ana Maria Huncu che farà parte dello staff tecnico della società cosentina. Il nuovo tecnico federale ha avuto modo, da spettatrice, di notare la bontà della performance di Miceli: «Paolo Miceli ha effettuato una grande gara – afferma Ana Maria Huncu -. Naturalmente deve stabilizzare il salto nel volteggio. Ha commesso un piccolo errore nella fase finale del salto, ma non dimentichiamoci che ha eseguito un esercizio con un punteggio di difficoltà pari a 5.2, che è stato il più alto di giornata. Ha effettuato un volteggio da elite. Poi, gareggiare con 6 attrezzi non è mai facile – continua la Huncu -. Esemplare è stata la performance agli anelli, dove Paolo ha effettuato un’esecuzione molto pulita».

La Huncu, con un curriculum di tutto rispetto, avendo allenato atleti professionisti di caratura nazionale e internazionale in Romania, è molto contenta di far parte della famiglia della Kodokan. «Sono molto contenta di essere qui – afferma la Huncu -. Sono molto fiduciosa per il futuro. Ho trovato tanta voglia di fare bene e di crescere per quanto concerne la ginnastica artistica. Qui c’è gente stupenda che mi ha fatto sentire tanto affetto e disponibilità».

Soddisfatto anche il tecnico della Asd Kodokan 1973 Sandro Mangiarano per la prova di Miceli: «Paolo ormai non è più una sorpresa. Vederlo crescere giorno dopo giorno è una grande soddisfazione. La cosa che più mi conforta è che è un atleta che ha grossi margini di miglioramento». Felice della prestazione, lo stesso Paolo Miceli. «Rispetto all’ultima gara regionale che ho sostenuto, questa di Civitavecchia è andata ancora meglio. Abbiamo portato elementi nuovi e migliorato la qualità della prestazione in ogni singolo attrezzo. La gara, è stata molto bella. Come al solito, prima di iniziare, mi è salita l’ansia, ma dopo il primo attrezzo (Volteggio, ndr), che era il più difficile mi sono sbloccato ed è stato sempre un crescendo. Sono molto soddisfatto – conclude Miceli – della gara che ho fatto con gli Anelli. Non mi aspettavo di riuscire a concluderlo in maniera pulita. Ma la più grande soddisfazione è quella di aver condivisio il podio con campioni europei». Ora il prossimo appuntamento per Paolo Miceli, è ai campionati nazionali che si terranno a Civitavecchia i prossimi 18 e 19 novembre.

Sport

Il Cosenza è ancora vivo. Batte il Parma soffrendo in dieci e continua a sperare

Il Cosenza torna al successo dopo oltre due mesi. Battuto 1 a 0 il Parma al Marulla grazie alla rete in aperura di Florenzi

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

Cosenza Pama

COSENZA – Dopo due lunghi mesi di sofferenza il Cosenza torna a vincere e continua a sperare nella salvezza. Lo fa al termine di una gara di sosyanza, battendo il Parma al Marulla per 1 a 0, al termine di una settimana a dir poco tumultuosa per i colori rossoblu, condita da fiumi di parole, incontri e tentativi di chiarimento, ma anche di durissime proteste. Quella dei tifosi rossoblu contro il patron Guarascio che ha portato anche oggi glio ultras a disertare le gradinate del Marulla.

In campo sicuramente il miglior Cosenza visto fin qui. Squadra grintosa, pronta ad attaccare gli spazi, che accompagna le azioni offensive e che trova, in apertura di gara, anche il goal del vantaggio con un bel diagonale di Florenzi che capitalizza una bella azione offensiva dei lupi tutta in velocità. I rossoblu sprecano diverse ripartenze, mentre il Parma può recriminare sopratutto nel finale di prima frazione, per l’accasione capitata sui piedi di Vázquez che trova sulla sua strada un granissimo Micai che con un intervento prodigioso riesce a deviare il destro a botta sicura.

La rirpesa è un concetrato di emozioni, con il Cosenza che colpisce la traversa con Nasti, ma poi resta in dieci per il doppio giallo a Cortinovis nel giro di tre minuti. Il Parma si butta a testa basta in attacco. Bernabè pareggia i legni colpendo anche lui una clamorosa traversa con un destro a giro. I rossoblu serrano i ranghi, lottano su tutti i palloni e dopo sei lunghi miniuti di recupero, portano a casa tre punti di platino che lasciano accesa la corsa alla salvezza.

 

Cosenza Parma

Subito Florenzi per un bel Cosenza. Micai super

Per una volta la partita inizia in discesa per il Cosenza, visto che dopo appena 5′ minuti trova il goal del vantaggio, al termine di una bella azione in velocità. Rispoli serve sul filo del fuorigioco il neo arrivato Marras che scatta sulla destra, passaggio al centro dell’area per Florenzi che con un perfetto stop a seguire lascia partire un diagonale che fulmina Chichizola. La replica del Parma al 7′ con una conclusione di Ansaldi dal limite bloccata a terra da Micai. Il Parma ovviamente fa la gara, ma il Cosenza è reattivo e la manovra appare fluida. Anche se al 15′ serve un grande intervento di Micai per deviare in angolo la conclusione di Inglese. Ma il Cosenza ribatte colpo su colpo trascinato da un super Florenzi. Al 21′ Larrivey stampa sulla barriera un calcio di punizione dal limite, mentre al 23′ Marras spedisce alto dal limite dell’area un sinistro al volo. Ma è al 26′ che arriva la migliore occasione per il raddoppio: cross dalla destra di Rispoli che premia l’inserimento nel cuore dell’area D’Orazio che, però, sbaglia l’inzuccata e l’azione sfuma. Il Parma sbaglia molto e il Cosenza potrebbe essere molto più cinico visto che in un apio di occasioni getta alla ortiche alcune interessanti ripartenze in superiorità numerica.  Al 39′ lo scatenato Florenzi salta Ansaldi, entra in area dalla sinistra e mette un pallone velooso nel cuore dell’area, dove però non arrivano nè Nasti né Larrivey. Il Marulla, nonostante gli ampi spazi vuoti e la mancanza di tifo, applaude per quello che è sicuramente il miglior Cosenza visto nel primo tempo. Nel finale di primo tempo miracoloso intervento di Micai, che riesce a deviare con un’intervento strepisoto la conclusione a botta sicura di Vázquez. Si va al riposo con i rossoblu avanti di un goal.

Traversa di Nasti e anche di Bernabè. Espulso Cortinovis

La ripresa si apre subito con un triplo cambio ordinato da Pecchia, dopo aver visto nel primo tempo un Parma pasticcione e poco incisivo. I ducali iniziano il secondo tempo all’attacco, provando a chiudere nella propria metà campo il Cosenza che al minuto 7′, in riparteza, crea un nuovo pericoloso in area di rigore, con un cross velenoso di D’Orazio e l’intervento maldestro di Valenti che per poco non provoca un’autogoal. Il Parma attacca a testa basta ma lascia spazi per il contropiede del Cosenza che al 65′ va nuovamente vicino al goal. Azione insistita di Brescianini in area, pallone appoggiato per l’accorrente Nasti che lascia partire un sventola che si stampa sulla traversa. Entrano La Vardera, Praszelik e Cortinovis.

I rossoblu lottano e portano a casa il successo

Ma la gara del centrocampista dura appena dieci minuti, visto che l’ex Reggina rimedia due gialli nel giro di tre minuti e viene espulso, lasciando il Cosenza in deici. I rossoblu serrano i ranghi cercando di resistere agli attacchi del Parma che negli ultimi 15 minuti diventano tambureggianti. Berabè calcia alto da buona posizione, mentre un minuto dopo Zagaritis centra in area per Inglese Ma Vaisanen compie un grande intervento deviando la sfera. Minto 83′: destro mortifero di Berabè dal limite e pallone che si stampa sulla traversa. La gara diventa anche nervosissima e si lotta su tutti i palloni. Il Cosenza però resiste, e dopo sei lunghi miniti di recupero porta a casa il successo che mancava dalla gara con il Palermo.

 

———————————————————————————————-

COSENZA CALCIO (4-3-2-1):  Micai; Rispoli, Rigione, Vaisanen, D’Orazio (65′ La Vardera); Florenzi, Brescianini (65′ Praszelik), Voca; Marras (84′ Marino), Nasti (78′ Zilli); Larrivey (65’Cortinovis)
Panchina: Lai, Marson, Martino, Meroni, Venturi, La Vardera, Calò, D’Urso, Praszelik, Zilli, Cortinovis
Allenatore: Wiliam Viali

Parma Calcio (4-2-3-1): Chichizola; Delprato, Balogh (46′ Zagaritis), Circati, Valenti; Estevez (46′ Bernabè), Juric (78′ Bonny); Inglese, Vazquez, Ansaldi (46′ Sohm); Benedyczak (59′ Charpentier).
Panchina: Corvi, Santurro, Hainaut, Coulibaly, Romagnoli, Zagaritis, Sohm, Bonny, Bernabè, Mihaila, Charpentier
Allenatore: Fabio Pecchia

Arbitro: Signor Ivano Pezzuto di Lecce
Assistenti: Signori Davide Miele di Torino e Andrea Niedda di Ozieri
IV Uomo: Signor Antonio Di Reda di Molfetta
SALA VAR: Signori Marco Serra di Torino e Mauro Vivenzi di Brescia

Ammoniti: Balogh (P), Estevez (P), Brescianini (C), Bernabè (P), D’Orazio (C), Inglese (P), Cortinovis (P), Marras (C), Valenti (P), Sohm
Espulsi: Cortinovis (C)

Angoli: 5-6
Recupero: 1′ p.t. – 6′ s.t.

Note: Pomeriggio nuvoloso e invernale a Cosenza, con una temperatura di circa 9 gradi. Terreno del Marulla non in perfette condizioni. Presenti poco più di 3mila spettatori compresi una cinquantina di tifosi del Parma sistemati nel settore ospiti. Prima del fiscio d’inizio le due squadre hanno osservato un minuto di silenzio in memoria di Carlo Tavecchio ex presidente della Lega nazional dilettanti scomparso stanotte.

La fotogllery di Cosenza-Parma di Francesco Donato (qui tutte le foto)








Continua a leggere

Sport

Cosenza, tifosi in piazza contro Guarascio “da 5 anni ultimi e umiliati. Vada via”

La protesta dei tifosi del Cosenza contro il presidente Guarascio “Non daremo più soldi a chi sta umiliando una città con arroganza e propotenza”

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

Cosenza protesta tifosi Guarascio

COSENZA – Al grido di “Guarascio Vattane” e “Solo per i nostri colori“, frasi impresse anche su due grandi striscioni, centinaia di tifosi del Cosenza e i gruppi organizzati di Curva Nord e Sud, si sono ritorvati (tutti uniti) questo pomeriggio a Piazza Bilotti, per partecipare alla manifestazione di protesta, organizzata proprio dal cuore pulsante del tifo rossoblu, contro il presidente del club Eugenio Guarascio, additato dagli stessi come l’unico e assoluto responsabile della disastrosa sitazione sportiva in cui versa la squadra rossoblu da 5 anni a questa parte, ma anche per come viene gestito il club. Prima i cori e il ritrovo in piazza, poi il corteo lungo Corso Mazzini. “Da cinque anni siamo ultimi in classifica, ci sentiamo umiliati – racconta un tifoso presente in piazza – Guarascio è riuscito nell’impresa di far passare il Marulla da 20mila persone alle Curve vuote, è un vero record”. L’accusa è quella di guidare, da oramai un decennio, una società sportiva senza un briciolo di programmazione, con direttori sportivi, allenatori e calciatori cambiati ogni anno e con i risultati, sopratutto quelli della serie B, assolutamente deludenti.

Tutti insieme, Curva Nord e Sud, hanno deciso dunque disertare lo stadio anche nella prossima gara interna contro il Parma, e dire ancora una volta “no” al suo presidente accusato anche di non avere rispetto proprio verso i tifosi e con le distanze che si sono ulteriormente allaragate dopo le ultimi vicissitudini legate alle multe e ai Daspo. L’invito, dunque, è chiaro ed eloquente “Non daremo più soldi a Guarascio. Non daremo pià soldi a chi sta umiliando la città con la sua arroganza e prepotenza” racconta un altro tifoso. “Speriamo vada via suibito perchè oramai non è più gradito alla città di Cosenza e questa manifestazione alla quale partecipano tantissimi tifosi lo ne è la dimostrazione”.

 

La gallery di Francesco Donato

 

 

 

Continua a leggere

Sport

Mercato, il ritorno di D’Orazio. L’esterno sinistro è un calciatore del Cosenza

Con il Cosenza D’Orazio ha conquistato la Serie B e disputato due stagioni nei cadetti collezionando 53 presenze

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

D'Orazio

COSENZA –  Il Cosenza copre l’imporante casella della corsia di sinistra con il ritorno in rossoblu di Tommaso D’Orazio che arriva dal Sudtirol con la formula del presitito con obbligo di riscatto. Questo il comunicato della società rossoblu che ha riabracciato il calciatore (premiato nel 2018 con il Pallone d’oro abruzzese) che è stato tra i protagonista della cavalcata dalla Serie C alla B con Braglia e autore, in cinque stagioni nelle quali ha vestito la maglia dei lupi, di cinque reti in 98 presenze totali tra Serie C e serie cadetta.

“La Società Cosenza Calcio comunica di aver acquisito il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Tommaso D’Orazio, proveniente dall’FC Sudtirol, con la formula del trasferimento temporaneo con obbligo di riscatto. Il 32enne difensore esterno di fascia sinistra, nato a Guardiagrele in provincia di Chieti, con i biancorossi ha disputato sedici gare nel corso del girone d’andata del campionato in corso, mentre nelle scorse stagioni aveva indossato le maglie dell’Ascoli (43 presenze, un gol e 4 assist) e del Bari (16 presenze, una rete e 5 assist). Quello di Tommaso è un gradito ritorno in maglia rossoblù, con il Cosenza ha conquistato la Serie B nella stagione 2017/2018 e disputato due stagioni da protagonista collezionando 53 presenze in campionato”. Da oggi D’Orazio è un calciatore del Cosenza!”.

Continua a leggere

Di tendenza