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Dopo Rigione, arriva il rinnovo anche per Aldo Florenzi. In rossoblu fino al 2026

Florenzi ha firmato il rinnovo con prolungamento fino al 30 giugno 2026 con opzione per il 2027 a favore della società rossoblu

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COSENZA – Dopo il capitiano Rigione è Aldo Florenzi a legarsi al Cosenza rinnovando il contratto con i rossoblu per altri 5 anni. A darne comunicazione la società del Cosenza Calcio con un comunicato ufficialre “Il calciatore Aldo Florenzi, nato a Nuoro l’8 aprile 2002, ha firmato il rinnovo del contratto con prolungamento fino al 30 giugno 2026, con opzione per il 2027 a favore della Società. Il centrocampista proveniente dal settore giovanile rossoblù, ha finora collezionato 35 presenze (tra Campionato, Coppa Italia e Play Out) e una rete in Serie B. La Società augura al calciatore di proseguire nel migliore dei modi l’avventura con la maglia rossoblù!”

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Cosenza-Brescia: pari, emozioni e rimpianti. Sblocca Larrivey, al 92′ pareggia Bianchi

Cosenza in vantaggio al 71′ con Larrivey. Marson alza la saracinesca ma al 92′ deve arrendersi alla conclusione di Bianchi

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COSENZA – Alla fine un pareggio giusto ma che lascia più di un rimpianto ad un ottimo Cosenza, che un primo tempo all’altezza e aver sbloccato il match al 70′ con una zampata del “Bati” Larrivey, si vede raggiunto dal Brescia al 92′ e dalla conclusione mortifera in area di Bianchi dopo un paio di miracoli di Marson. Dal doppio turno casalingo i rossoblu portano a casa due punti (terzo pareggio consecutivo se consideriamo anche la gara di Cittadella) che lasciano la squadra di Viali in piena zona rossa, anche se oggi in campo si sono visti evidenti passi in avanti dal punto di vista del gioco e dell’approccio alla gara.

Gara a viso aperto con occasioni da una parte e dall’altra. Nel primo tempo rossoblu pericolosi con la girata in area di Brignola che fa la barba al palo e con un‘incursione in area dello stesso attaccate fermato solo dalla provvideziale chiusura di Karacic. Brescia minaccioso con la doppia conclusione di Bianchi e il diagonale di Ndoj. Nella rirpesa goala annullato a Brignola per fuorigioco poi, dopo un paio di occasioni costruite dalle rondinelle, il Cosenza sblocca il match con una conclusione sottomisura di Larrivey che si insacca sotto la traversa e fa esplodere il Marulla. Marson si supera con un miracolo sulla conclusione di Aye ma al primo minuto di recupero deve capitolare dopo aver compiuto l’ennesima parata su Pace. Sulla respinto Bianchi scaraventa in rete con un destro fortissimo.

Cosenza Brescia

Foto Donato

Occasioni da una parte e dall’altra, ma primo tempo senza reti

Viali deve rinunciare agli squalificati Voca e Venturi sostitutiti da Brescianini e dal rientrante Rispoli. In attacco si rivede Merola e sopratutto Brignola che agiranno alle spalle di Larrivey. Partits subto intensa con le due squadre a sfidarsi senza troppi tatticimi e con azioni da una parte e dell’altra. Apre le danze il Coenza al 9′ con una girata in area di Brignola su assist di Florenzi che esce di un  nulla alla destra di Andreacdci. Replica il Brescia con una doppia occasione a cavallo tra l’12 e il 13′. Prima è Bianchi a sfiorare il palo lontano con una conclusione in diagonale dal cuore dell’area. Poi l’ex Ndoj conclude dalla distanza chiamando alla risposta in angolo Marson. Poi nuova occasione per il Cosenza ancora con Brignola. Incursione in area dopo un uno/due e concusione a botta quasi sicura che trova l’opposizione miracolosa di Karacic che devia in angolo. La replica del Brescia al 24′ con un gran destro dal vertice di Bianchi smanacciato in corner da un tuffo di Marson. Il portiere del Cosenza viene nuovamentre chiamato in causa al 32′ sulla punizione di Viviani dai 30 metri, mentre un minuto dopo grande occasione per Bianchi, che si inserisce in area e conclude i diagonale da ottima posizione con la sfera che sibila di poco alta sopra la traversa. L’ultima occasione di un bel primo tempo la costruiscono i rossoblu, con un colpo di testa di Merola che stacca da buona posizione ma spedice sopra la travera.

Cosenza Brescia

Foto Donato

La zampata di Larrivey fa esplodere il Marulla. Pari al 92′ di Bianchi

La ripresa si apre con l’ingresso in campo di Galeazzi per Ndpoj e con il cambio forzato di Viali per l’infortunio di Gozzi. In campo La Vardera al suo esordio stagionale. Al 49′ Brignola insacca con un sinistro al volo su assist di Florenzi, ma l’urlo del Marulla resta strozzato in gola per il fuorigioco segnalato all’ex Benevento. Il Cosenza accellera le giocate spinto dal Marulla. Al 55′ incusione in area di Brescianini ma conclusione debole e centrale che finisce tra le braccia di Andrenacci. Il Brescia tona a farsi vedere in avanti con una conclusione alta di poco Viviani e un destro di Moreo sul primo palo deviato in angolo da Marson. Entrano D’Urso e Nasti per Brescianini e Merola ma è una zampata del “Bati” al 71′ ha sbloccare la gara e regalare il vantaggio al Cosenza. Galoppata di Brignola, assist a destra per Ripoli che lacia partire un tiro-cross sul primo palo trovando la deviazione di Andrenacci. Il pallone finisce sui piedi dell’attaccante argentino che da posizione decentrata calcia in porta scaraventando sotto la traversa. Il Brescia schiuma rabbia e si riverva in avanti ma al minuto 80′ è il Cosenza a rendersi minaccioso con la conclusione sul primo palo di La Vardera che finisce sull’esterno della rete. Si gioca sul filo dei nervi con il Cosenza che tenta di stoppare le incursioni del Brescia che al 90′ prima va vininissimo al pari con una conclusione di Ayé su cui Marson compie un autentico miracolo. Poi, al primo dei sei minuti di recupero, agguanta il pari con un destro mortifero di Bianchi in area dopo l’ennessima parata di Marson. Un pari giusto tra due sqaudre che hannom provato a vincere fino alla fine.

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COSENZA CALCIO (4-3-2-1):  Marson; Rispoli, Rigione, Vaisanen, Gozzi (50′ La Vardera); Brescianini (64′ D’Urso), Calò, Florenzi (79′ Vallocchia); Merola (65′ Nasti), Brignola (79′ Meroni); Larrivey
Panchina: Matosevic, Brescianini, Kornvig, Brignola, Panico, Merola, Camigliano, Nasti, Vallocchia, Sidibe, Butic, La Vadera
Allenatore: William Viali

BRESCIA CALCIO (4-4-2): Andrenacci, Karacic, Van de Looi, Viviani (69′ Loboiko), Ndoj (1′ st Galazzi), Moreo (69′ Aye), Mangraviti, Jallow (84′ Pace), Bianchi, Bertagnoli (62′ Benali), Papetti
Panchina: Lezzerini; Pace; Galazzi, Garofalo, Nuamah, Labojko, Benali; Ayé
Allenatore: Joseph Clotet

Arbitro: Signor Francesco Meraviglia di Pistoia

Assistenti: Signori Valeri Colarossi di Roma 2  e Daniele Marchi di Bologna
IV Uomo: Signor Fabio Maresca di Napoli
SALA VAR: Signori Francesco Fourneaur di Roma 1 e Alessandro Cipressa di Lecce

Ammoniti: Van De Looi (B), Florenzi (C), Rigione (C)
Espulsi: 

Angoli: 3-7
Recupero: 2′ p.t. – 6’+4′ s.t.

NOTE: Pomeriggio soleggiato e Cosenza con una temperatura di circa 18 gradi. Terreno del Marulla in buon e condizioni. Presenti 3.859 spettatori (2.251 paganti per un incasso di 23.676€ + 1.455 abbonati) compresi 132 tifosi del Brescia sistemati nel settore ospiti.

Tutte le foto del match nella gallery di Francesco Donato 

 

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Cosenza-Perugia termina senza reti. Non basta ai rossoblu un finale all’arrembaggio

Rossoblu appannati e mai pericolosi nel primo tempo. Meglio la ripresa dove nel finale di gara arriva l’occasionissima di Venturi e il palo colpito da Calò

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Cosena Perugia Serie B

COSENZA  – Non basta al Cosenza un’ultima parte di gara all’arrembaggio, l’incredibile occasione fallita da Venturi a porta quasi vuota, e un palo clamoroso colpito da Calò, per avere la meglio su un buon Perugia che nonostante la sua ultima posizione in classifica, gioca un’ottima gara, riuscendo ad imbrigliare la manovra dei rossoblu soprattutto nel primo tempo, quando Zilli e compagni girano a vuoto e non riescono praticamente mai a creare nitide occasioni da rete, mentre il Perugia gioca più sciolto e si rende assai pericoloso con le conclusioni di Di Carmine, Paz e Kuam.

Nella ripresa, complici anche i cambi, i rossoblu giocano decisamente meglio anche se, come detto, le migliori occasioni arrivano negli ultimi 10 minuti. Troppo poco per portare a casa un successo che sarebbe servito come il pane. Ora tre giorni di risposo e poi si torna il campo giovedì con la seconda gara consecutiva al Marulla contro il Brescia.

 

Cosenza Perugia Serie B

Foto Donato

Primo tempo opaco dei rossoblu: Perugia più pericoloso

Florenzi si riprende il posto a centrocampo dopo il forfait di Cittadella, mentre in attacco Viali lancia dal primo minuto Zilli che, con Larrivey e D’urso, forma il tridente offensivo. In difesa out sulla corsia di sinistra Martino, al suo posto c’è Gozzi. Si gioca in un Marulla con ampi spazi vuoti e una bella giornata di sole. Gara che inizia subito su buoni ritmi, con due squadre assetate di punti che si affrontano a viso aperto. La prima conclusione pericolosa è del Perugia al minuto 11′. Veloce contropiede di Di Carmine che arriva al limite e calcia a giro sul secondo palo mandando alto da buona posizione. Al 13′ rasoterra di Bartolomei bloccato a terra da Marson. Il Cosenza prova a manovrare ma ha difficoltà a trovare le linee di passaggio con Zilli e Larrivey che si danno un gran da fare ma girano spesso spalle alla porta. Il Perugia invece è meno contratto e al 27′ va vicino al vantaggio con un piattone al volo di Di Carmine, su assist di Santoro, che Marson abbranca in presa. Al 32′ nuova occasione per i grifoni con un bel destro da fuori aera di Paz che termina di poco alto.

Il Cosenza si fa vedere al 35′ con un cross velenoso di Florenzi per Zilli che non riesce a deviare la sfera. Al 40′ nuovo pericolo con la conclusione ravvicinata di Kouan che Marson disinnesca con un grande intervento. Ma l’occasione migliore del primo tempo capita sui piedi di Voca, che si ritrova il pallone all’altezza del dischetto del rigore e calcia a botta sicura trovando la grandissima risposta di Gori. L’arbitro però, ferma tutto per un fallo in attacco di Zilli. Si va al riposo sul nulla di fatto.

 

Occasionissima di Venturi, palo di Calò: Cosenza-Perugia finisce 0 a 0

La ripresa si apre con due cambi operati dal Perugia con gli ingressi di Beghetto e Strizzolo. Nessun cambio per il Cosenza che al 50′ si salva in corner sulla pericolosa incursione di Casasola, sventata da un’ottima diagonale di Venturi. Al 57′ si rivede il Cosenza con una spizzata in area di Vaisanen per Zilli che in scivolata non riesce a deviare la sfera. Al 60′ finisce la gara di Zilli e inizia quella di Brignola chiamato a dare più dinamicità all’attacco dei rossoblu. Ma è ancora il Perugia a creare pericoli: al 64′ Vaisanen per poco non provoca un’autogoal anticipando di testa Di Carmine sostituito poco dopo da Melchiorri. Due minuti dopo Larrivey si fionda su un pallone pasticciato da Gori e Cuardo, ma la conclusione da posizione impossibile e svirgolata, e termina fuori. La gara diventa bruttina con il Perugia che non concede campo al Cosenza che al 72′ ci prova con un rasoterra di Brignola ma non impensierisce Gori, mentre due minuti dopo la conclusione di Gozzi è troppo centrale. Al 75′ percussione di Florenzi che entra in area e offre a Venturi il più facile dei palloni. Ma la conclusione finisce incredibilmente fuori tra la disperazione del Marulla. L’ultima parte di gara è tutta del Cosenza che al minuto 82′ impreca anche contro la sfortuna per la conclusione di Calò che si stampa sul palo dopo una serpentina in area e un colpo morbido. È l’ultima occasione di un match che termina senza reti e con un risultato che fa più comodo al Perugia.

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COSENZA CALCIO (4-3-1-2): Marson; Gozzi (84′ Camigliano), Rigione, Vaisanen, Venturi; Voca (84′ Brescianini), Calò, Florenzi; D’Urso (75′ Butic); Zilli (60′ Brignola), Larrivey
Panchina: Matosevic, Brescianini, Kornvig, Brignola, Panico, Merola, Camigliano, Nasti, Vallocchia, Sidibe, Butic, La Vadera
Allenatore: William Viali

AC PERUGIA CALCIO (3-4-1-2):  Gori; Sgarbi, Curado, Dell’Orco; Casasola, Santoro, Bartolomei (75′ Iannone), Paz (46′ Beghetto); Kouan (61′ Luperini); Di Carmine (66′ Melchiorri), Di Serio (36′ Strizzolo)
Panchina: Furlan, Abibi, Vulikic, Rosi, Lisi, Beghetto, Iannoni, Luperini, Melchiorri, Strizzolo
Allenatore: Fabrizio Castori

Arbitro: Signor Ermanno Feliciani di Teramo
Assistenti: Signori Vito Mastrodonato di Molfetta e Marco Scatragli di Arezzo
IV Uomo: Signor Livio Marinelli di Tivoli
SALA VAR: Signori Antonio Di Martino di Teramo e Alessandro Prontera di Bologna

Ammoniti: Voca (C), Venturi (C), Iannoni (P), Camigliano (C)
Espulsi: 

Angoli: 3-3
Recupero: 2′ p.t. – 4. s.t –

NOTE: Pomeriggio soleggiato e anche gradevole a Cosenza con una temperatura di circa 22 gradi. Terreno del Marulla in ottime condizioni nonostante la pioggia di ieri. Presenti 4.334 spettatori (2.599 paganti +  1453 abbonati) per un incasso di 26.780€. compresi 95 tifosi del Perugia sistemati nel settore ospiti. Prima del fischio di inizio è stato osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime di Ischia. Al  minuto 86′ espulso il secondo di Viali, Baroncelli, per proteste.

 

La gallery di Cosenza Perugia di Francesco Donato (QUI TUTTE LE FOTO)

TIfosi Cosenza
D'Urso Cosenza Perugia


 

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Vela, Eliana Colella convocata al Raduno Nazionale giovanile della FIV

Colella si è distinta nel 2022 e fa parte di un gruppo di quindici timonieri italiani scelti tra i più importanti circoli nazionali

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REGGIO CALABRIA – Riscoprire il mare; è questa la carta vincente di Reggio Calabria. Giovanissimi avviati alla vela sin dai primi anni, la riscoperta dell’ambiente naturale nel quale si adagia una della più belle città marinare di Italia, questi gli ingredienti di un progetto vincente. Sono trascorsi ben 40 anni da quella data, quei bambini, oggi sono uomini e donne hanno preso in mano il timone di questo vascello, accanto alla pattuglia qualificata di appassionati, si è aggiunta la città che ha scoperto il mare e ha la volontà di farne un vanto e una scommessa che si coniuga con la bleu economy.

Reduci dal successo della Mediterranean Cup, dove lo spettacolo erano le vele e il palcoscenico la città, è intensa l’attività agonistica dei giovanissimi del circolo velico di Reggio Calabria che ricalcano le scene di coloro che si affermarono diversi decenni fa. Quando vi sono queste premesse, portate avanti con costanza, è inevitabile che ci si affermi come eccellenza nel territorio nazionale, impegnati, come sempre, nella promozione della vela a tutti i livelli grazie al tecnico Danilo Suppa.

Nei giorni scorsi è giunta la conferma dell’eccellenza con la convocazione al raduno nazionale giovanile dell’Aico Fiv di Marsala dal 19 al 22 Gennaio 2023 della giovanissima Eliana Colella che si è distinta nel 2022 e fa parte di un gruppo di quindici timonieri italiani scelti tra i più importanti circoli nazionali. E’ il caso di sottolineare che questo traguardo è il risultato di un impegno della attività giovanile del velico che è portato avanti con competenza da parte dei tecnici e sostenuta da una squadra agonistica che affina ogni giorno di più l’esperienza nautica.

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