È sempre più il Cosenza di “El Bati”. Benevento battuto, i lupi vincono e godono - QuiCosenza.it
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È sempre più il Cosenza di “El Bati”. Benevento battuto, i lupi vincono e godono

Una rete di rapina dell’attaccante a inizio ripresa regala il successo ai rossoblu che sbancano Benevento al termine d una grande prova

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BENEVENTO  – Il Cosenza apre la sua nuova stagione di Serie B con una vittoria pesantissima (non era mai successo nell’era Guarascio) che manda in estati i 700 tifosi arrivati al Ciro Vigorito. È sempre lui, El Bati Larrivey a far godere i rossoblu, trovando la rete che permette al Cosenza di incamerare i primi tre punti. Gara dai due voli quella del Cosenza, di sofferenza estrema nel primo tempo, con il Benevento più volte alla conclusione, di testa e tanto cuore nella ripresa, che si apre subito con la rete di Larrivey, bravo a sfruttare un errato retropassaggio di Tello e dopo aver vinto il rimpallo con il portiere, insaccare la rete della vittoria. Florenzi si divora il raddoppio, mentre è il palo a salvare il Cosenza sul tiro ravvicinato di Farias. Poi il Cosenza si compatta e non concede più nulla. I tre punti sono dei lupi, la festa dei tifosi.

Primo tempo a tinte giallorosse, con il Cosenza costretto subito sulla difensiva da un buon Benevento che parte aggressivo e determinato. La squadra di Caserta macina gioco, sfrutta le fasce laterali e crea anche occasioni. Nei primi 30 minuti ne arrivano almeno quattro, di cui un paio importanti con Forte, Letizia e Tello che non inquadrano la porta da ottima posizione. Al 32′ invece ci vogliono i guantoni di Matosevic per deviare in  angolo una conclusione dai 25 metri di Viviani. Brignola e D’Urso si muovono su tutto il fronte offensivo, ma faticano a trovare spazi e soprattutto palloni giocabili per Larrivey che predica nel deserto. Il più propositivo è Florenzi che con la sua velocità riesce spesso ad arrivare al limite dell’area. Quando riesce a sfondare si becca però un cartellino giallo per simulazione. Solo negli ultimi 10′ minti del primo tempo il Cosenza riesce a registrare meglio il centrocampo e a farsi vedere in attacco con un paio di soluzioni su calcio piazzato. Ma al 40′ si vede ancora il Benevento con una conclusione di Farias dalla distanza che impegna nuovamente Matosevic. È l’ultima occasione di un primo tempo vivace che si chiude senza reti.

La ripresa si apre senza cambi e con il Benevento ancora in pressione e al tiro dopo 3′ minuti con un sinistro dal limite di Letizia che termina sul fondo. Passa un minuto e il Cosenza trova la rete del vantaggio con El Bati Larrivey che riprende dove aveva lasciato con il Vicenza con un goal. L’attaccante argentino si avventa come un falco su uno sciagurato retropassaggio di Tello. Il rimpallo con il portiere Paleari favorisce l‘attaccante del Cosenza che di testa insacca sotto il settore ospiti. È la rete numero 9 in 19 presenza con la maglia del Cosenza. Il Benevento accusa il colpo e solo un miracolo di Paleari si conclusione ravvicinata di Florenzi evita il raddoppio al Cosenza. Sul susseguente corner ancora Florenzi pericolosissimo con un diagonale che termina fuori si poco. Al 57′ è il Cosenza a tremare con la sventola di Farias che si stampa sul palo. La gara è vibrante con il Cosenza che adesso ha ampi spazi che sprigionare i cavalli di Panico e Florenzi e provare ad affondare il colpo. Attorno al 20′ inizia la girandola di cambi da una parte e dell’altra. Al 78′ Venturi prova a colpire dal centro dell’area, ma il pallone viene murato da un difensore. Il Benevento staziona nella metà campo dei rossoblu, ma la pressione non è più quella pericolosa del primo tempo e il Cosenza tiene bene il campo, provando anche a rendersi pericoloso con i nei entrati Martino e Brescianini. Non bastano i 5′ di recupero, il Cosenza fa festa e porta a casa il successo esterno che mancava da un anno e mezzo.

 

La Gallery della gara a cura di Francesco Donato (QUI TUTTE LE FOTO)

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BENEVENTO (4-3-3): Paleari; Letizia (74′ El Kaouakibi), Glik, Barba, Masciangelo; Karic (59’Lagumina), Viviani (73′ Koutsoupias), Acampora; Farias (65′ Improta), Forte, Tello (65′ Insigne)
PAnchina: Manfredini, El Kaouakibi, Lucatelli, Thiam, Improta, Foulon, Insigne, La Gumina, Talia, Patina, Vokic, Koutsoupias, Capellini
Allenatore: Fabio Caserta

COSENZA (4-2-3-1): Matosevic; Rispoli, Rigione, Vaisanen, Panico (64′ Martino); Voca, Vallocchia; Brignola (75′ Venturi), Florenzi (68′ Brescianini), D’Urso (75′ Zilli); Larrivey (64′ Butic)
Panchina: Lai, Martino, Meroni, Venturi, La Vardera, Prestianni, Kongolo, Brescianini, Nasti, Arioli, Butic, Zilli. Allenatore: Davide Dionigi

Arbitro: Signor Marco Di Bello di Brindisi
Assistenti:
Signori Claudio Barone di Roma e Antonio Severino di Campobasso
IV Uomo:
Signor Claudio Panettella di Gallarate
VAR: Signora Francesca Di Martino di Chieti e signor Antonio Di Monte di Teramo

Ammoniti: Florenzi (C), Viviani (B), Brescianini (C), Insigne (B)
Espulsi:

Angoli: 7-5
Recupero: 1′ p.t. – 5′ s.t.

ARBITRO: Di Bello di Brindisi
NOTE: Spettatori poco più di 8.000. Tra questi 676 tifosi del Cosenza sistemati nel settore ospite

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Mercato, il ritorno di D’Orazio. L’esterno sinistro è un calciatore del Cosenza

Con il Cosenza D’Orazio ha conquistato la Serie B e disputato due stagioni nei cadetti collezionando 53 presenze

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D'Orazio

COSENZA –  Il Cosenza copre l’imporante casella della corsia di sinistra con il ritorno in rossoblu di Tommaso D’Orazio che arriva dal Sudtirol con la formula del presitito con obbligo di riscatto. Questo il comunicato della società rossoblu che ha riabracciato il calciatore (premiato nel 2018 con il Pallone d’oro abruzzese) che è stato tra i protagonista della cavalcata dalla Serie C alla B con Braglia e autore, in cinque stagioni nelle quali ha vestito la maglia dei lupi, di cinque reti in 98 presenze totali tra Serie C e serie cadetta.

“La Società Cosenza Calcio comunica di aver acquisito il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Tommaso D’Orazio, proveniente dall’FC Sudtirol, con la formula del trasferimento temporaneo con obbligo di riscatto. Il 32enne difensore esterno di fascia sinistra, nato a Guardiagrele in provincia di Chieti, con i biancorossi ha disputato sedici gare nel corso del girone d’andata del campionato in corso, mentre nelle scorse stagioni aveva indossato le maglie dell’Ascoli (43 presenze, un gol e 4 assist) e del Bari (16 presenze, una rete e 5 assist). Quello di Tommaso è un gradito ritorno in maglia rossoblù, con il Cosenza ha conquistato la Serie B nella stagione 2017/2018 e disputato due stagioni da protagonista collezionando 53 presenze in campionato”. Da oggi D’Orazio è un calciatore del Cosenza!”.

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Cosenza, Curva Nord e Sud diserteranno il Marulla anche contro il Parma

Nessun passo indietro da parte degli ultras Cosenza di Curva Sud e Nord che hanno annunicato la loro assenza dagli spalti anche nella gara contro il Parma

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Cosenza guarascio

COSENZA – Nessun passo indietro da partre dei gruppi organizzati di Curva Nord e Sud che hanno comunicato la loro assenza dagli spalti anche nella prossima gara tra Cosenza e Parma. Insanabile, oramai, la frattura con il patron Guarascio che pure aveva chiesto, durante l’incontro di ieri in Comune voluto dal Sindaco, di sostenere la squadra per tentare di salvare la Serie B e promuovendo l’iniziativa del biglietto ad 1 euro proprio nelle due curve. Decisione aspramente criticata dagli ultras, che per tutta risposta hanno tappezzato la città di volantini sarcastici parlando di squallida provocazione: “nel corso degli anni abbiamo chiesto un prezzo popolare del biglietto ed una politica societaria meno predatoria a riguardo, ora che le curve sono vuote arriva questa squallida provocazione“. Dunque niente da fare, gli ultras non mollano di un centimentro e con un comunicato congiunto, i gruppi della Curva Sud Bergamini e quelli della Curva Nord Catena, hanno annunciato la loro assenza dal Marulla, rimarcando la loro assoluta distanza dal Presidente, invitato ad andare via e confermando la manifestazione di protesta per venerdì pomeriggio.

Cosenza ultras

Cosenza, il duro comunicato degli ultras

 

“Da ultrà abbiamo la responsabilità di difendere la nostra città dai suoi nemici. Le mancanze di rispetto e le offese verso il popolo rossoblù – scrivono nel comunicato – sono state troppe in questi anni. La misura adesso è colma. Pretendiamo rispetto per la nostra gloriosa maglia e la nostra gente, siamo stufi degli atteggiamenti di un presidente per cui il Cosenza è solo un hobby. La mancanza di programmazione rischia di portarci alla retrocessione. La serie B rappresenta un patrimonio per tutta la città e per la provincia. Siamo un popolo di emigranti, durante le trasferte sono centinaia gli emigrati al nord che ritroviamo nei settori ospiti, l’aggregazione sociale che si crea attorno al Cosenza rischia di andare persa. Un aggregazione che costa tanti sacrifici a chi fa i chilometri lasciandosi alle spalle i problemi della vita quotidiana. Il Cosenza è un bene collettivo che non possiamo lasciare alla merce di presidenti inesistenti, la nostra socialità vale molto di più degli interessi personali di società per azioni che lucrano sulla passione dei tifosi. Guarascio non c’entra niente con lo spirito e con l’identità di Cosenza. È un corpo estraneo alla città e al popolo rossoblù”.

“Il presidente, la società e chi gestisce l’ordine pubblico  – scrivono ancora – sono riusciti nell’impresa di fare disinnamorare una città ed una provincia intera. Come potrà mai un bambino innamorarsi del Cosenza se, quando entra in uno stadio, gli vengono messe le mani addosso da parte delle forze dell’ordine? È con questa logica che nel corso degli anni sono state sequestrate coreografie e sono partite numerose diffide per l’accensione di fumogeni, come se uno strumento utilizzato per colorare la curva rappresentasse un problema di ordine pubblico. Tutto questo deve finire, come deve finire l’atteggiamento di arroganza e strafottenza da parte di Guarascio. In tutti questi anni questo vigliacco non si è mai degnato di metterci la faccia, si sente intoccabile e minaccia con daspo societari e multe chiunque osi contestarlo legittimamente”.

“Dopo essere stati in silenzio per 15 minuti contro l’Ascoli ed essere rimasti fuori contro il Benevento intendiamo farci sentire anche per le strade della città. Guarascio il pallone a Cosenza non è tuo. Cosenza e la sua gente meritano rispetto. Pretendiamo un cambio di rotta ed una gestione diversa del Cosenza. Per questo motivo chiamiamo a raccolta tutto il popolo rossoblù e chiunque ami il Cosenza Calcio. Invitiamo tutto il popolo rossoblù a disertare lo stadio in occasione di Cosenza – Parma. Guarascio non vali un euro”.

Curva Sud Bergamini
Curva Nord Catena

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A Camigliatello Silano dal 22 al 26 febbraio, la VII edizione di ‘Sila 3 Vette’

L’edizione di quest’anno sarà particolare, con numerose novità come ha anticipato l’organizzatore Pippo Guzzo

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CAMIGLIATELLO SILANO – Prenderà il via il prossimo 22 febbraio, Sila 3 Vette 2023.  Giunta alla sua settima edizione, Sila 3 Vette è una Winter Challenger, una corsa che si svolge sull’Altopiano Silano per la durata di 5 giorni, ed i partecipanti possono godere degli scenari che in questo periodo offre la Sila, oltre alle sue realtà rurali e aziendali. L’edizione di quest’anno sarà particolare, con numerose novità come ha anticipato l’organizzatore Pippo Guzzo . Ad oggi, a meno di un mese al via di questa Winter Challenger, sono già oltre 150 gli iscritti che parteciperanno nelle varie categorie, a partire dalla 21, alla 40, 80, alla 140 e 260 km. Che potranno essere percorsi a piedi, con la fat bike, o con gli sci.

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