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Doppio “El Bati” e Camporese: Pordenone battuto 3 a 1. Il Cosenza continua a lottare

Lovisa fa tremare il Marulla, poi la doppietta di Larrivey e la rete dell’ex Camporese regalano i tre punti al Cosenza che accorcia sull’Alessandria

Marco Garofalo

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COSENZA – Non c’era alternativa alla vittoria per il Cosenza, che pur soffrendo fa il suo battendo 3 a 1 il Pordenone e lasciando ancora aperta la porta che porta alla permanenza in serie B passando per lo meno dai play-out. Successo pesante che costa anche la retrocessione al Crotone nonostante il netto successo sulla Cremonese. Posta in palio di importanza monumentale quella di questo pomeriggio per rossoblu che nel primo tempo vedono anche le streghe quando al 24′ Lovisa, il figlio del Presidente, approfittando della solita dormita difensiva, porta avanti il Pordenone. Scende il gelo sul Marulla che ritrova entusiasmo al 36′ quando Larrivey si procura e trasforma un calcio di rigore dopo una trattenuta in area. “El Bati” sale in cattedra e in chiusura di primo tempo realizza la doppietta che fa esplodere i 6mila del Marulla. Grande lancio di Gerbo per Caso che controlla palla, entra in area saltando in velocità Zammarini e appoggia per l’accorrente Larrivey che di destro scaraventa in rete. Nel secondo tempo il Pordenone prova a guastare la festa a Cosenza sfiorando il pari in un paio di occasioni. Poi al minuto 83′ l’ex Camporese chiude il match scaraventando in rete la corta respinta di Perisan, dopo una punizione battuta da Rigione. Con il pareggio dell’Alessandria in casa con la Reggina i rossoblu accorciano a 2 punti e preparano la difficile trasferta di Pisa.

Lovisa porta avanti il Pordenone. La doppietta del El Bati ribalta la gara

Bisoli, in piena emergenza formazione tra infortuni e squalifiche, è costretto a fare di necessità virtù. In difesa spazio a Venturi mentre a centrocampo si rivedono titolari Boultam e Bittante. Liotti, Carraro Gerbo formato il pacchetto di mediana. In avanti la coppia Larrivey e Caso con Laura ancora una volta in panchina. Si gioca in un Marulla tornano finalmente con buone presenze sugli spalti e con tanti ragazzi delle scuole calcio per spingere i lupi alla vittoria. E il Cosenza parte con buona personalità, prendendo subito possesso del centrocampo e cercando di infilare la retroguardia del Pordenone sfruttando la velocità di Caso che al 13′ ha una buona occasione. Sul lancio di Bittante si invola verso l’area di rigore ma, sul più bello, scivola permettendo a Sabbioni di recuperare. I ritmi non sono certo indemonianti e mentre il Cosenza cerca di muovere la sfera a una parte all’altra per trovare il pertugio giusto, i ramarri si limitano a chiudere tutti gli spazi difendendo con ordine non disegnando qualche sortita offensiva. Poi, al 23′ improvviso arriva il vantaggio del Porderone. Cambiaghi riceve palla sulla destra con Rigione troppo molle nella chiusura. Sul cross rasoterra in area Lovisaè bravo ad anticipare tutti e con il  piattone insaccare alle spalle di Matosevic. Una mazzata per i rossoblu che accusano il colpo, ma al 33′ riescono a riequilibrare la gara con il calcio di rigore trasformato da Larrivey e fischiato dal signor Massimi per una trattenuta in area di Bassoli proprio su Larrivey. Al 44′ il Cosenza mette la freccia con la doppietta di “El Bati” bravo a farsi trovare pronto in area e trasformare in rete con un piattone l’assist di Caso. per l’argentino è il sesto goal in stagione.

Pordenone pericoloso poi Camporese chiude il match

La ripresa si apre con un doppio cambio negli ospiti che al 5′ vanno vicinissimi al pareggio. Incursione in area del solito Cambiaghi, conclusione in diagonale di sinistro e grande intervento di Matosevic che si allunga e con la manona devia in angolo. Sugli sviluppi dell’angolo incornata di Mensah e pallone fuori di un nulla. Bisoli effettua un doppio cambio, inserendo Kongolo per Gerbo ma soprattutto Laura per Boulta. Ma è il Pordenone che continua ad attaccare creando un doppio pericolo tra il 57′ e il 58′, prima con una conclusione sottoporta del solito Cambiaghi deviata da Matosevic, poi con Lovisa che si ritrova un pallone sporco in area e conclude di poco al lato. I rossoblu provano ad alleggerire la pressione con Caso che al 62′ conclude a giro di destro tra le braccia di Perisan. Decisamente più insidiosa la sventola di Lovisa che riceve in area e da ottima posizione calcia sopra la traversa. Al 67′ Liotti si fa male ed è costretto ad uscire. Al suo posto Sy. Nel Cosenza l’uomo più in forma è Caso. L‘attaccante di proprietà del Genoa al 72’ sfiora il tris con il suo marchio di fabbrica: accelerazione che lo porta in area di rigore ma la sua conclusione finisce alta sulla traversa.  Al 79′ si vede anche Laura. L’attaccante francese recupera un pallone sporco al limite, entra in area e conclude sul primo palo trovando la respinta di Perisan. Al minuto 83′ il Cosenza mette in ghiaccio la partita con la rete del 3 a 1 messa a segno dall’ex Camporese, bravo a fiondarsi sul pallone respinto da Perisan dopo una punizione rasoterra calciata da Rigione. Nel finale di gara clamorosa traversa colpita da Alessandro Bassoli con una conclusione da centrocampo che per poco non batte Matosevic. Poi il triplice fischio e la festa dei tifosi.

 

 

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COSENZA CALCIO (3-5-2): Matosevic; Camporese, Rigione, Venturi; Bittante, Liotti (67′ Sy), Gerbo (52′ Kongolo), Boultam (52′ Laura), Carraro; Larrivey (85′ Ndoj), Caso (85′ Zilli)
Panchina: Vigorito, Sarri, Pandolfi, Sy, Palmiero, Kongolo, Zilli, Voca, Hristov, Ndoj, Laura
Allenatore: Pierpaolo Bisoli

PORDENONE CALCIO (4-3-3): Perisan; Zammarini, Sabbione (46′ Dalle Mura), Perri (86′ Okoro), Bassoli; Gavazzi (78′ Secli), Torrasi (46′ Pasa), Lovisa; Cambiaghi, Butic, Mensah (74′ Biondi)
Panchina: Bindi, Fasolino, Stefani, Deli, Onisa, Pasa, Secli, Okoro, Biondi, Valietti, Candellone, Dalle Mura
Allenatore: Bruno Tedino

Arbitro: Signor Luca Massimi di Termoli
Assistenti: Signori Marcello Rossi di Biella e Mattia Scarpa di Reggio Emilia
IV Uomo: Signor Mattia Ubaldi di Roma 1
SALA VAR: Signori Valerio Marini di Roma 1 e Oreste Muto di Torre Annunziata

Ammoniti: Sabbione (P), Camporese (C), Carraro (C)
Espulsi: 

Angoli: 3-5
Recupero: 0′ p.t. – 5′ S.T.

Note: Pomeriggio quasi primaverile a Cosenza con una temperatura di circa 25 gradi. Terreno del Marulla in perfette condizioni. Presenti poco meno di 6.000 spettatori. Nel settore ospiti anche cinque tifosi del Pordenone

 

 

 

 

 

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Cosenza resta in B, Guarascio “risultato raggiunto”. Caruso “ora programmare il futuro”

I ringraziamenti del presidente Guarascio e l’emozione del sindaco Caruso: “Un pubblico così, straordinario, corretto, esemplare, merita senz’altro, ancora di più”

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COSENZA – Dal presidente del Cosenza Calcio, Eugenio Guarascio al sindaco della città, Franz Caruso, all’indomani della vittoria del Cosenza sul Vicenza e la permanenza in serie B, sono tante le emozioni e la gioia. “Il risultato è stato raggiunto – dichiara Eugenio Guarascio – Grazie Cosenza e grazie popolo rossoblù. È stata una prova durissima ma di grande carattere, orgoglio e coraggio e che ha regalato a tutti noi emozioni indescrivibili. Abbiamo conosciuto la paura e le difficoltà ma l’abbiamo dominate grazie alla fatica, all’impegno e al lavoro di squadra. In questo momento carico di gioia ed entusiasmo è mio dovere ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questa impresa. A partire da mister Bisoli, un trascinatore, che con passione e determinazione ha creato le condizioni affinché la squadra conquistasse il risultato della permanenza in serie B. Grazie ancora ai giocatori, a tutti i componenti dello staff e della società, e ai meravigliosi tifosi rossoblù che ieri hanno riempito lo stadio San Vito-Marulla e sono stati determinanti per centrare la vittoria”.

Il sindaco Caruso  “Provo grande soddisfazione e  gioia, da tifoso e da sindaco della città”

“Essere ieri sera al San Vito-Marulla – dichiara Caruso – mi ha fatto comprendere una volta di più che la Cosenza sportiva ha tutte le carte in regola per aspirare a palcoscenici ancora più ambiziosi. La tanto sospirata permanenza in serie B – ha aggiunto Franz Caruso – è il frutto di una felice alchimia che ha unito diverse componenti: la squadra, ritrovatasi attorno ad un tecnico capace e determinato, il pubblico sugli spalti, che definire encomiabile potrebbe risultare persino riduttivo, la società che con il suo Presidente e la sua dirigenza, nonostante un avvio di campionato incerto, ha saputo risalire la china, e la città che ieri sera e fino a tarda ora, ha risposto alla sua maniera, con caroselli di auto e manifestazioni di entusiasmo per il traguardo raggiunto, che hanno evocato le scene delle storiche promozioni in serie B”.

“Voglio, però – ha aggiunto il sindaco – rivolgere un ringraziamento speciale ai giocatori che sono stati superlativi e corretti ed hanno interpretato la partita in maniera perfetta. Tutta la squadra, dal giovanissimo Zilli al veterano Larrivey, autore della magnifica doppietta che ha regalato la vittoria e la permanenza in serie B al Cosenza, ha dato il suo decisivo contributo, impegnandosi dal primo all’ultimo minuto, seguendo alla lettera le indicazioni dell’allenatore Pierpaolo Bisoli, un vero condottiero, che, grazie alla sua tenacia e caparbietà, ha svolto un ottimo lavoro, centrando l’obiettivo salvezza. La serie B – lo avevamo detto a più riprese – era un patrimonio da difendere e tutta la Cosenza sportiva che ha sostenuto incessantemente la squadra rossoblu, ha saputo tenerselo stretto”.

“Ora è il momento di assaporare questo risultato, nella consapevolezza, però, che per il Cosenza occorrerà pensare ad una programmazione futura che ambisca a guardare anche avanti, verso traguardi ancora più prestigiosi. I 20 mila del San Vito-Marulla lo rivendicano a giusta ragione, rappresentando il valore aggiunto che ha saputo costruire questo nuovo autentico miracolo. Un pubblico così, straordinario, corretto, esemplare, merita senz’altro, ancora di più”.

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Cosenza impazzisce di gioia. Vicenza battuto, i rossoblu restano in Serie B

Una doppietta di Larrivey stende il Vicenza e regala al Cosenza la vittoria più importante della stagione. Vittoria che significa permanenza in Serie B

Marco Garofalo

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COSENZA – Una doppietta nel secondo tempo del “Bati” Larrivey fa esplodere i 20mila del Marulla e regala al Cosenza il successo nel return match dei playout salvezza contro il Vicenza. Successo che permette al Cosenza di rimanere in Serie B per il quinto anno di fila mentre il Vicenza retrocede in serie C. Partita tesa e sentita quella andata in scena questa sera, con il Cosenza che soffre per almeno 20 minuti, rischiando anche di subire goal. Poi i rossoblu iniziano ad accelerare e a stringere d’assedio la retroguardia del Vicenza che crolla dopo 20 secondi dall’inizio del secondo tempo quando Larrivey ribadisce in rete il pallone deviato da Contini sul colpo di testa del neo entrato Zilli. Poi, a metà secondo tempo l’attaccante argentino trasforma il calcio di rigore fischiato da Massa per un netto tocco di mani in area di Brosco. Per l’argentino é l’ottavo centro in praticamente merá stagione. Il doppio vantaggio carica i rossoblu e annichilice le speranze del Vicenza che crolla, mentre il Cosenza gestisce il doppio vantaggio e porta a casa il successo che significa ancora una volta Serie B.

Foto Francesco Donato

La CRONACA

Bisoli recupera diversi calciatori rispetto alla sfida di andata e si affida in attacco alla coppia collaudata, formata da Larrivey e Caso, fresco di convocazione in nazionale nello stage di Coverciano voluto da Mancini. Si gioca in un Marulla gremito da 20mila spettatori e da un tripudio di colori e tifo da parte dei supporter rossoblu. Primi minuti di assoluto equilibrio  e con buoni ritmi da parte di tutte e due le squadre. La prima conclusione è del Cosenza con un tiraccio dalla distanza di Venturi che finisce in curva Sud. Dall’altra parte gran conclusione di Ranocchia dal limite e bella parata di Matosevic che si distende e devia la sfera. Al 12′ ci prova ancora il Vicenza con Lukako: destro in area ciabattato che termina largo. I rossoblu faticano a fare gioco anche perchè il Vicenza copre bene tutti gli spazi senza concedere nulla. Al 22′ terza occasione per i veneti con la zampata di Diaw, che si fionda un un pallone scodellato in area che termina di poco fuori. Bisoli si sbraccia ma i rossoblu continuano a faticare in mezzo al campo e rischiano nuovamente su un’incursione di Dal Monte con il pallone salvato praticamente sulla linea di porta. Solo nel finale di tempo la squadra di Bisoli riesce finalmente ad accelerare la manovra e a schiacciare nella propria metà campo il Vicenza. Ma tutto quello che arriva sono un paio di mischie pericolose ma niente di più. Si va al riposo sullo zero a zero.

La ripresa si apre con l’ingresso in campo di Zilli al posto di Carraro. E la mossa di Bisoli paga, perché dopo appena 20 secondi di gioco arriva il vantaggio del Cosenza con la zampata di Larrivey che approfitta della corta risposta di Contini dopo il colpo di testa proprio del neo entrato Zilli. Esplode il Marulla per un risultato che vedrebbe i rossoblu salvi. Il Vicenza replica al 49′ con un destro di Maggio dal limite che termina largo. Al 54′ incursione in area di Caso e conclusione sul primo palo deviato da Contini in angolo. L’attaccante del Cosenza ci riprova al 60′ con un destro dal limite bloccato dal portiere del Vicenza. Al 64′ Brosco colpisce con un mano il pallone crossato in area da Liotti.

Calcio di rigore netto per il Cosenza che Larrivey trasforma spiazzando Contini. Lo stadio impazzisce con i calciatori sotto la Nord. Al 72′ si rivede il Vicenza con un colpo alto di testa di Diaw da ottima posizione. Il Cosenza stringe le maglie e chiude tutti i varchi arginando la manovra della squadra di Baldini che butta dentro altri 3 attaccanti. Ma i rossoblu non soffrono praticamente mai e dopo 6′ di recupero possono far esplodere la festa.

La gallery del match di Francesco Donato (qui tutte le fotoqui tutte le foto)

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COSENZA CALCIO (3-5-2): Matosevic; Rigione, Camporese, Venturi; Di Pardo, Florenzi, Carraro, Kongolo, Liotti; Larrivey, Caso
Panchina: Vigorito, Sarri, Venturi, Hristov, Situm, Gerbo, Bittante, Palmiero, Voca Vallocchia, Zilli, Laura, Millico
Allenatore: Pierpaolo Bisoli

L.R. VICENZA (3-4-2-1): Contini; Brosco, De Maio, Bruscagin; Maggio, Cavion, Bikel, Lukaku; Ranocchia, Diaw, Dalmonte
Panchina: Grandi, Zonta, Pasini, Padella, Boli, Cappelletti, Giacomelli, Da Cruz, Meggiorini, Greco, Cester, Teodorczyk
Allenatore: Francesco Baldini

Arbitro: Signor Davide Massa di Imperia
Assistenti: Signori Stefano Alassi di Imperia e Niccolo Pagliardi di Arezzo
IV Uomo: Signor Valerio Marini di Roma
SALA VAR: Signori Aleandro Di Paolo di Avezzano e Pasquale De Meo di Foggia

Ammoniti: Carraro (C), Larrivey (C), Diaw (V), Florenzi (C)
Espulsi: 

Angoli: 4-2
Recupero: 1′ p.t. – 6′ s.t.

Note: Serata praticamente estiva a Cosenza con una temperatura di circa 23 gradi. Terreno del Marulla in perfette condizioni. Stadio praticamente esaurito con circa 20.000 spettatori, compresi i circa 600 tifosi del Vicenza.

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Cosenza-Vicenza, niente da fare per la tribuna B coperta “Rao”. Resterà chiusa

il Gos avrebbe negato l’autorizzazione per l’apertura al pubblico della tribuna B coperta “Giancarlo Rao”

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COSENZA – Nonostante le sollecitazioni arrivate da Palazzo dei Bruzi, con un incontro tra il Sindaco Caruso ed il Presidente del Cosenza Calcio Guarascio, il Gos (Gruppo operativo sicurezza) ha negato l’autorizzazione per l’apertura al pubblico della tribuna B coperta “Giancarlo Rao” in vista dell’importantissima sfida di domani sera tra il Cosenza e il Vicenza per la permanenza in Seire B. Si è tentato fino all’ultimo minuto di riaprire il settore dello stadio Marulla chiuso da tempo per poblemi relativi alla caduta di alcuni calcinacci e di alcuni interventi di messa in sicurezza (non strutturali), ma il poco tempo a disposizione non avrebbe consetito di effettuare tutti i lavori necessari per rendere agibile il settore, con la successiva la messa in vendita di ulteriori mille tagliandi, dopo che nel giro di pochi giorni sono andati letteralmente esauriti i circa 19mila biglietti messi a disposizione ai tifosi del Cosenza. Dunque la capienza del Marulla per domani sera resterà quella attuale nonostante le tantissime richieste arrivate da tutta la provincia. La decisione è stata assunta dopo una lunga riunione della stessa Commissione, terminata in serata, alla quale ha partecipato personalmente il Sindaco Franz Caruso.

 

Caruso “scelta per tutelare l’incolumità delle persone”

“E’ prevalso l’orientamento teso a tutelare la pubblica incolumità – ha commentato il primo cittadino. Prendiamo atto e rispettiamo, come è giusto che sia, la decisione della Commissione di vigilanza. Ciò nondimeno – ha aggiunto Franz Caruso – non possiamo fare a meno di registrare a malincuore la delusione di quanti, nella tifoseria rossoblù, attendevano notizie dallo stadio in quanto speravano, così come lo speravamo anche noi, di poter contare sulla riapertura della Tribuna Rao in vista dell’importantissima partita di domani. Non abbiamo lasciato nulla di intentato, insieme al Presidente della società di calcio, ed era stata data anche la disponibilità ad individuare qualsiasi soluzione per superare da un punto di vista tecnico gli ostacoli alla riapertura. A questo punto, pur comprendendo pienamente la legittima aspirazione dei tifosi rimasti senza biglietto per assecondare la quale l’Amministrazione comunale si è impegnata fino in fondo, non serve recriminare. Diventa importante, in questo momento – ha aggiunto il Sindaco Franz Caruso – invitare tutta la nostra tifoseria presente sugli spalti del San Vito-Marulla ad incitare fino alla fine la squadra rossoblu che ha bisogno del sostegno di tutti, nessuno escluso, per raggiungere la tanto sospirata salvezza. E’ di tutta evidenza che l’Amministrazione comunale, sin da subito, si impegnerà, di concerto con la Società del Cosenza Calcio, a garantire la realizzazione di quei lavori necessari perché la Tribuna Rao torni fruibile prima dell’inizio del prossimo campionato, tenendo presente che per 4 lunghi anni la tribuna in questione è stata lasciata in questo stato, senza che si intervenisse in alcun modo”.

 

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