Anno nuovo musica vecchia. Cosenza sconfitto dall'Ascoli in un Marulla deserto (1-3) - QuiCosenza.it
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Anno nuovo musica vecchia. Cosenza sconfitto dall’Ascoli in un Marulla deserto (1-3)

Nuova pesante fondo casalingo per i rossoblu sconfitti 3 a 1 dall’Ascoli. Per il Cosenza è sempre più crisi nera

Marco Garofalo

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COSENZA -Due mesi e mezzo senza successi, due miseri punticini in sette gare e con le ultime settimane nelle quali i rossoblu, falcidiati dal covid, hanno dovuto rinviare il match contro il Cittadella e fare i conti con una condizione fisica assai precaria tra allenamenti saltati e calciatori in quarantena. Contro un Ascoli lanciatissimo e nel toccante ricordo di Gianni di Marzio, l’ex condottiero della storica promozione in Serie B 34 anni or sono, scomparso al età di 82 anni, i rossoblu, in un Marulla praticamente deserto tra contestazioni e proteste per le normative anti-covid, incassano una nuova sconfitta, la quinta nelle ultime sei gare giocate che lascia i lupi nei bassifondi della classifica. Gara subito in salita per i rossoblu che dopo 6′ minuti sono già sotto per  la rete messa a segno dall’ex Collocolo (che non esulta), rimessa in parità dall’autogoal di Tsadjout al 54′ con i rossoblu in dieci per l’ingenua espulsione di Bittate che, già ammonito, colpisce con una manata Eramo. Parità che dura 15 minuti visto che al 70′ Caligara realizza un calcio di rigore fischiato per un contatto in area tra lo scatenato Bidaui e Tiritiello. Al minuito 85′ i marchigiani calano il tris con il neo entrato Iliev che al volo di destro scaraventa in rete un pallone messo in area dal solito Bidaui.

 

Subito Collocolo, occasione per Boultam

Tante le assenze per Occhiuzzi che butta nella mischia dal primo minuti i nuovi arrivati Hristov e Liotti e schiera i rossoblu con un 4 3 1 2. Centrocampo a 3 con Palmiero, Carraro e Situm. In avanti Boultam agisce dietro la coppia Millico e Pandolfi. Inizio shock per i rossoblu che dopo appena 6′ minuti devono già rincorrere. Azione personale di Bidaui che si porta a spasso mezza difesa prima di servire in area Eramo che a sua volta appoggia per l’accorrente Collocolo che deve solo appoggiare in rete.  Il Cosenza prova a reagire con un colpo di testa di Boultam che al 13′ va vicinissimo al pareggio con un destro mortifero che esce di un niente alla destra di Leali. L’Ascoli, sornione, si affida alle inventive di Bidaui, imprendibile nelle sue accelerazioni. Al 28′ corsa di 30 metri e conclusione micidiale che si stampa sul palo. Nonostante le evidenti lacune i rossoblu ci mettono comunque impegno, provando a scardinare la retroguardia marchigiana anche se molte azioni sono disordinate e confusionarie. Al 41′ brutto pallone perso in uscita dai rossoblu e conclusione di Caligara da ottima posizione che termina larga. È l’ultima azione del primo tempo che si chiude con il vantaggio dei bianconeri.

Espulso Bittante. Autogoal di Tsadjout

La ripresa si apre con l’ingresso in campo di Vallocchia al posto di Situm e con un‘occasione colossale per l’Ascoli. Azione sulla destra del solito Bidaui, cioccolatino in area per l’accorrente Saric che dal dischetto del rigore spedisce incredibilmente alto. Possano pochi minuti e Bittante si fa buttare fuori dal signor Meraviglia battibeccando con Eramo e poi colpendolo con un buffetto. Rossoblu in dieci che al 54′ trovano comunque il pareggio. Calcio di punizione battuto in area dal neo entrato Vallocchia, l’attaccante dell’Ascoli Tsadjout anticipa tutti spizzando di testa e insaccando nella propria porta. Al 58′ lancio millimetrico per Millico che viene anticipato di un nulla dall’uscita provvidenziale di Leali.

Caligara a segno dal dischetto, tris di Iliev

Al 70′ L’Ascoli però torna in vantaggio: Bidaui viene  a contatto con Tiritiello e frana in area. Per il signor Meraviglia è calcio di rigore che Caligara trasforma di sinistro nonostante Matosevic intuisca il tiro riuscendo a toccare la sfera. Gara chiusa al minuito 85′ da Iliev che scaraventa al volo di destro la rete del 3 a 1 dopo un’azione del solito Bidaui.

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COSENZA CALCIO (4-3-1-2): Matosevic; Rigione, Hristov, Bittante, Liotti; Situm (46′ Vallocchia), Carraro (71′ Florenzi), Palmiero; Boultam (71′ Caso); Millico, Pandolfi (Tiritirllo)
Panchina: Sarri, Corsi, Caso, Tiritiello, Venturi, Pirrello, Valocchia, Gerbo, Florenzi, Cimino, Arioli
Allenatore: Roberto Occhiuzzi

ASCOLI CALCIO 1898 (4-3-2-1): Leali, Bascirotto, Quaranta, Collocolo, Bidaui (91′ Palazzino), Eramo (66′ Iliev), Saric (83′ Buchel), Caligara, Falasco (91′ D’Orazio), Bellusci, Tsadjout (83′ De Paoli)
Panchina: Guarna, Raffaelli, Salvi, D’Orazio,  Tavacar, Iliev, Avlontis, Palazzino, Franzoli, De Paoli, Buchel
Allenatore: Andrea Sottil

Arbitro: Signor Francesco Meraviglia di Pistoia
Assistenti: Signori Fabiano Preti di Mantova e Gianluca Sechi di Sassari
IV Uomo: Signor Fabio Rosario Luongo di Napoli
SALA VAR: Signori Luca Massimi di Termoli e Gamal Mokhtar di Lecco

Ammoniti: Bittante (C), Eremo (A), Tsadjout (A), Falasco (A)
Espulsi: Bittante (C)

Angoli: 1-2
Recupero: 1′ p.t. – 4′ s.t.

Note: Pomeriggio soleggiato ma freddo a Cosenza, con una temperatura di circa 7 gradi. Terreno del Marulla in buone condizioni. Spalti deserti con qualche centinaio di spettatori presenti. Nessun tifoso ospite per le recenti normative anti-covid. Prima del fischio Al 51′ espulso Bittante per doppia ammonizione.

 

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Cosenza resta in B, Guarascio “risultato raggiunto”. Caruso “ora programmare il futuro”

I ringraziamenti del presidente Guarascio e l’emozione del sindaco Caruso: “Un pubblico così, straordinario, corretto, esemplare, merita senz’altro, ancora di più”

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COSENZA – Dal presidente del Cosenza Calcio, Eugenio Guarascio al sindaco della città, Franz Caruso, all’indomani della vittoria del Cosenza sul Vicenza e la permanenza in serie B, sono tante le emozioni e la gioia. “Il risultato è stato raggiunto – dichiara Eugenio Guarascio – Grazie Cosenza e grazie popolo rossoblù. È stata una prova durissima ma di grande carattere, orgoglio e coraggio e che ha regalato a tutti noi emozioni indescrivibili. Abbiamo conosciuto la paura e le difficoltà ma l’abbiamo dominate grazie alla fatica, all’impegno e al lavoro di squadra. In questo momento carico di gioia ed entusiasmo è mio dovere ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questa impresa. A partire da mister Bisoli, un trascinatore, che con passione e determinazione ha creato le condizioni affinché la squadra conquistasse il risultato della permanenza in serie B. Grazie ancora ai giocatori, a tutti i componenti dello staff e della società, e ai meravigliosi tifosi rossoblù che ieri hanno riempito lo stadio San Vito-Marulla e sono stati determinanti per centrare la vittoria”.

Il sindaco Caruso  “Provo grande soddisfazione e  gioia, da tifoso e da sindaco della città”

“Essere ieri sera al San Vito-Marulla – dichiara Caruso – mi ha fatto comprendere una volta di più che la Cosenza sportiva ha tutte le carte in regola per aspirare a palcoscenici ancora più ambiziosi. La tanto sospirata permanenza in serie B – ha aggiunto Franz Caruso – è il frutto di una felice alchimia che ha unito diverse componenti: la squadra, ritrovatasi attorno ad un tecnico capace e determinato, il pubblico sugli spalti, che definire encomiabile potrebbe risultare persino riduttivo, la società che con il suo Presidente e la sua dirigenza, nonostante un avvio di campionato incerto, ha saputo risalire la china, e la città che ieri sera e fino a tarda ora, ha risposto alla sua maniera, con caroselli di auto e manifestazioni di entusiasmo per il traguardo raggiunto, che hanno evocato le scene delle storiche promozioni in serie B”.

“Voglio, però – ha aggiunto il sindaco – rivolgere un ringraziamento speciale ai giocatori che sono stati superlativi e corretti ed hanno interpretato la partita in maniera perfetta. Tutta la squadra, dal giovanissimo Zilli al veterano Larrivey, autore della magnifica doppietta che ha regalato la vittoria e la permanenza in serie B al Cosenza, ha dato il suo decisivo contributo, impegnandosi dal primo all’ultimo minuto, seguendo alla lettera le indicazioni dell’allenatore Pierpaolo Bisoli, un vero condottiero, che, grazie alla sua tenacia e caparbietà, ha svolto un ottimo lavoro, centrando l’obiettivo salvezza. La serie B – lo avevamo detto a più riprese – era un patrimonio da difendere e tutta la Cosenza sportiva che ha sostenuto incessantemente la squadra rossoblu, ha saputo tenerselo stretto”.

“Ora è il momento di assaporare questo risultato, nella consapevolezza, però, che per il Cosenza occorrerà pensare ad una programmazione futura che ambisca a guardare anche avanti, verso traguardi ancora più prestigiosi. I 20 mila del San Vito-Marulla lo rivendicano a giusta ragione, rappresentando il valore aggiunto che ha saputo costruire questo nuovo autentico miracolo. Un pubblico così, straordinario, corretto, esemplare, merita senz’altro, ancora di più”.

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Cosenza impazzisce di gioia. Vicenza battuto, i rossoblu restano in Serie B

Una doppietta di Larrivey stende il Vicenza e regala al Cosenza la vittoria più importante della stagione. Vittoria che significa permanenza in Serie B

Marco Garofalo

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COSENZA – Una doppietta nel secondo tempo del “Bati” Larrivey fa esplodere i 20mila del Marulla e regala al Cosenza il successo nel return match dei playout salvezza contro il Vicenza. Successo che permette al Cosenza di rimanere in Serie B per il quinto anno di fila mentre il Vicenza retrocede in serie C. Partita tesa e sentita quella andata in scena questa sera, con il Cosenza che soffre per almeno 20 minuti, rischiando anche di subire goal. Poi i rossoblu iniziano ad accelerare e a stringere d’assedio la retroguardia del Vicenza che crolla dopo 20 secondi dall’inizio del secondo tempo quando Larrivey ribadisce in rete il pallone deviato da Contini sul colpo di testa del neo entrato Zilli. Poi, a metà secondo tempo l’attaccante argentino trasforma il calcio di rigore fischiato da Massa per un netto tocco di mani in area di Brosco. Per l’argentino é l’ottavo centro in praticamente merá stagione. Il doppio vantaggio carica i rossoblu e annichilice le speranze del Vicenza che crolla, mentre il Cosenza gestisce il doppio vantaggio e porta a casa il successo che significa ancora una volta Serie B.

Foto Francesco Donato

La CRONACA

Bisoli recupera diversi calciatori rispetto alla sfida di andata e si affida in attacco alla coppia collaudata, formata da Larrivey e Caso, fresco di convocazione in nazionale nello stage di Coverciano voluto da Mancini. Si gioca in un Marulla gremito da 20mila spettatori e da un tripudio di colori e tifo da parte dei supporter rossoblu. Primi minuti di assoluto equilibrio  e con buoni ritmi da parte di tutte e due le squadre. La prima conclusione è del Cosenza con un tiraccio dalla distanza di Venturi che finisce in curva Sud. Dall’altra parte gran conclusione di Ranocchia dal limite e bella parata di Matosevic che si distende e devia la sfera. Al 12′ ci prova ancora il Vicenza con Lukako: destro in area ciabattato che termina largo. I rossoblu faticano a fare gioco anche perchè il Vicenza copre bene tutti gli spazi senza concedere nulla. Al 22′ terza occasione per i veneti con la zampata di Diaw, che si fionda un un pallone scodellato in area che termina di poco fuori. Bisoli si sbraccia ma i rossoblu continuano a faticare in mezzo al campo e rischiano nuovamente su un’incursione di Dal Monte con il pallone salvato praticamente sulla linea di porta. Solo nel finale di tempo la squadra di Bisoli riesce finalmente ad accelerare la manovra e a schiacciare nella propria metà campo il Vicenza. Ma tutto quello che arriva sono un paio di mischie pericolose ma niente di più. Si va al riposo sullo zero a zero.

La ripresa si apre con l’ingresso in campo di Zilli al posto di Carraro. E la mossa di Bisoli paga, perché dopo appena 20 secondi di gioco arriva il vantaggio del Cosenza con la zampata di Larrivey che approfitta della corta risposta di Contini dopo il colpo di testa proprio del neo entrato Zilli. Esplode il Marulla per un risultato che vedrebbe i rossoblu salvi. Il Vicenza replica al 49′ con un destro di Maggio dal limite che termina largo. Al 54′ incursione in area di Caso e conclusione sul primo palo deviato da Contini in angolo. L’attaccante del Cosenza ci riprova al 60′ con un destro dal limite bloccato dal portiere del Vicenza. Al 64′ Brosco colpisce con un mano il pallone crossato in area da Liotti.

Calcio di rigore netto per il Cosenza che Larrivey trasforma spiazzando Contini. Lo stadio impazzisce con i calciatori sotto la Nord. Al 72′ si rivede il Vicenza con un colpo alto di testa di Diaw da ottima posizione. Il Cosenza stringe le maglie e chiude tutti i varchi arginando la manovra della squadra di Baldini che butta dentro altri 3 attaccanti. Ma i rossoblu non soffrono praticamente mai e dopo 6′ di recupero possono far esplodere la festa.

La gallery del match di Francesco Donato (qui tutte le fotoqui tutte le foto)

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COSENZA CALCIO (3-5-2): Matosevic; Rigione, Camporese, Venturi; Di Pardo, Florenzi, Carraro, Kongolo, Liotti; Larrivey, Caso
Panchina: Vigorito, Sarri, Venturi, Hristov, Situm, Gerbo, Bittante, Palmiero, Voca Vallocchia, Zilli, Laura, Millico
Allenatore: Pierpaolo Bisoli

L.R. VICENZA (3-4-2-1): Contini; Brosco, De Maio, Bruscagin; Maggio, Cavion, Bikel, Lukaku; Ranocchia, Diaw, Dalmonte
Panchina: Grandi, Zonta, Pasini, Padella, Boli, Cappelletti, Giacomelli, Da Cruz, Meggiorini, Greco, Cester, Teodorczyk
Allenatore: Francesco Baldini

Arbitro: Signor Davide Massa di Imperia
Assistenti: Signori Stefano Alassi di Imperia e Niccolo Pagliardi di Arezzo
IV Uomo: Signor Valerio Marini di Roma
SALA VAR: Signori Aleandro Di Paolo di Avezzano e Pasquale De Meo di Foggia

Ammoniti: Carraro (C), Larrivey (C), Diaw (V), Florenzi (C)
Espulsi: 

Angoli: 4-2
Recupero: 1′ p.t. – 6′ s.t.

Note: Serata praticamente estiva a Cosenza con una temperatura di circa 23 gradi. Terreno del Marulla in perfette condizioni. Stadio praticamente esaurito con circa 20.000 spettatori, compresi i circa 600 tifosi del Vicenza.

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Cosenza-Vicenza, niente da fare per la tribuna B coperta “Rao”. Resterà chiusa

il Gos avrebbe negato l’autorizzazione per l’apertura al pubblico della tribuna B coperta “Giancarlo Rao”

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COSENZA – Nonostante le sollecitazioni arrivate da Palazzo dei Bruzi, con un incontro tra il Sindaco Caruso ed il Presidente del Cosenza Calcio Guarascio, il Gos (Gruppo operativo sicurezza) ha negato l’autorizzazione per l’apertura al pubblico della tribuna B coperta “Giancarlo Rao” in vista dell’importantissima sfida di domani sera tra il Cosenza e il Vicenza per la permanenza in Seire B. Si è tentato fino all’ultimo minuto di riaprire il settore dello stadio Marulla chiuso da tempo per poblemi relativi alla caduta di alcuni calcinacci e di alcuni interventi di messa in sicurezza (non strutturali), ma il poco tempo a disposizione non avrebbe consetito di effettuare tutti i lavori necessari per rendere agibile il settore, con la successiva la messa in vendita di ulteriori mille tagliandi, dopo che nel giro di pochi giorni sono andati letteralmente esauriti i circa 19mila biglietti messi a disposizione ai tifosi del Cosenza. Dunque la capienza del Marulla per domani sera resterà quella attuale nonostante le tantissime richieste arrivate da tutta la provincia. La decisione è stata assunta dopo una lunga riunione della stessa Commissione, terminata in serata, alla quale ha partecipato personalmente il Sindaco Franz Caruso.

 

Caruso “scelta per tutelare l’incolumità delle persone”

“E’ prevalso l’orientamento teso a tutelare la pubblica incolumità – ha commentato il primo cittadino. Prendiamo atto e rispettiamo, come è giusto che sia, la decisione della Commissione di vigilanza. Ciò nondimeno – ha aggiunto Franz Caruso – non possiamo fare a meno di registrare a malincuore la delusione di quanti, nella tifoseria rossoblù, attendevano notizie dallo stadio in quanto speravano, così come lo speravamo anche noi, di poter contare sulla riapertura della Tribuna Rao in vista dell’importantissima partita di domani. Non abbiamo lasciato nulla di intentato, insieme al Presidente della società di calcio, ed era stata data anche la disponibilità ad individuare qualsiasi soluzione per superare da un punto di vista tecnico gli ostacoli alla riapertura. A questo punto, pur comprendendo pienamente la legittima aspirazione dei tifosi rimasti senza biglietto per assecondare la quale l’Amministrazione comunale si è impegnata fino in fondo, non serve recriminare. Diventa importante, in questo momento – ha aggiunto il Sindaco Franz Caruso – invitare tutta la nostra tifoseria presente sugli spalti del San Vito-Marulla ad incitare fino alla fine la squadra rossoblu che ha bisogno del sostegno di tutti, nessuno escluso, per raggiungere la tanto sospirata salvezza. E’ di tutta evidenza che l’Amministrazione comunale, sin da subito, si impegnerà, di concerto con la Società del Cosenza Calcio, a garantire la realizzazione di quei lavori necessari perché la Tribuna Rao torni fruibile prima dell’inizio del prossimo campionato, tenendo presente che per 4 lunghi anni la tribuna in questione è stata lasciata in questo stato, senza che si intervenisse in alcun modo”.

 

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