Cosenza prigioniero dei propri limiti. Vince il Pisa, quarto ko consecutivo al Marulla - QuiCosenza.it
Ritrovaci sui social

Sport

Cosenza prigioniero dei propri limiti. Vince il Pisa, quarto ko consecutivo al Marulla

Il Pisa sbanca un Marulla quasi deserto con le reti di Toure nel primo tempo e di Cohen a inizio ripresa su calcio di rigore

Marco Garofalo

Pubblicato

il

COSENZA – Due punti in otto gare, quarta sconfitta consecutiva al Marulla e un match che, ancora una volta, ha messo a nudo tutti i limiti di una squadra fragile e senza carattere, con numeri impietosi: peggior attacco del campionato e seconda peggior difesa e numeri di punti in classifica addirittura minori della disgraziata stagione scorsa. Anche un Pisa senza ben sette titolari ha avuto vita facile, sbancando un Marulla quasi deserto, grazie alle reti messe a segno da Toure nel primo tempo e da Cohen a inizio ripresa su calcio di rigore, fischiato per un ingenuo fallo di Carraro su Masucci. Per i rossoblu due sole occasioni in tutta la gara: il palo colpito da Millico dopo appena 2′ minuti (quando il risultato era sullo zero a zero) e una conclusione di Gori dal cuore dell’area finita in curva Sud. Per il resto uno sterile quando inutile possesso palla.

La Cronaca –  Pisa falcidiato la covid che ha colpito, tra gli altri, calciatori di spessore con Marsura, Gucher, Birindelli, Marin e Mastinu rimasti in Toscana così come Lucca infortunato. Nel Cosenza Occhiuzzi deve rinunciare invece a Situm e Gerbo oltre agli infortunati di lungo corso, mentre si rivede Eyango che si accoda in panchina. In un Marulla quasi deserto, spazzato da un vento gelido, va in scena un testa coda che mette in palio punti pesantissimi soprattutto per i rossoblu, alla ricerca della vittoria da oramai sette lunghe giornate nelle quali hanno collezionato due miseri punticini. Ma l’inizio della gara è da incubo per i rossoblu, che dopo appena 2′ punti colpiscono un palo sulla conclusione di Millico deviata da Levebre, ma al minuito 8′ vanno sotto alla prima azione degli ospiti. Cross in area dalla destra per Masucci che devia il pallone con il piattone, Matosevic respinge d’istinto ma proprio sui piedi di Toure che deve solo appoggiare in rete. Il centrocampista tedesco è in posizione regolare e il Var conferma il goal. I rossoblu hanno un sussulto ma a parte due angoli consecutivi, faticano a mettere in difficoltà la retroguardia del Pisa che invece agisce di rimessa e crea altre tre occasioni. Due con lo scatenato Masucci che prima calcia alto sulla traversa, poi raccoglie un cross dalla destra e di testa non inquadra la porta da ottima posizione. L’ultima con un diagonale da ottima posizione di Beruatto che non inquadra la porta. Il Cosenza? si vede al 35′ con una punizione dal limite che Carraro non concretizza sparando sulla barriera e al 40′ sempre su calcio piazzato. Questa volta Millico inquadra la porta ma Nicolas respinge con i pugni e poi è bravo ad anticipare in uscita l’intervento di Corsi lanciato in area da Palmiero. Ultima occasione di un primo tempo che si chiude con il vantaggio meritato del Pisa, al netto delle occasioni goal avute anche se i rossoblu possono recriminare per il palo colpito da Millico sullo zero a zero.

Si riparte nella ripresa senza cambi con i rosoblu chiamati ad accelerare per cercare di riequilibrare la gara. Ma al 50′ la scalata diventa improba perchè il Pisa raddoppia su calcio di rigore. Intervento in ritardo e da dietro di Carraro su Masucci. Rigore che Cohen trasforma con un sinistro forte e centrale che batte Matosevic. Occhiuzzi richiama in panchina Caso e Millico per Florenzi e Pandolfi ma il Cosenza, fatta eccezione per uno sterile possesso palla, non riesce praticamente mai a tirare verso la porta di Nicolas. Il primo tiro della ripresa arriva poco dopo la mezz’ora con un destro di Florenzi dall’interno dell’area che finisce sull’esterno della rete. Al minuto 84′ Florenzi crossa per la testa di Gori anticipato in angolo da Levebre sul più bello. Lo stesso Gori ha sul piede la più ghiotta occasione della ripresa in zona cesarini, ma a pochi metri dalla porta sparacchia in curva di destro. L’ultima occasione è un colpo di testa di Sueva alto. Dopo 5′ minuti di recupero il triplice fischio finale che chiude un altro match amaro per i rossoblu.

 

—————————————————————————————

COSENZA CALCIO (4-3-3): Matosevic; Venturi, Tiritiello, Rigione, Pirrello, Corsi (65′ Sy); Carraro (72′ Vallocchia), Palmiero, Boultam (77′ Sueva); Millico (56′ Pandolfi), Gori, Caso (56′ Florenzi)
Panchina: Saracco, Panico, Venturi, Pandolfi, Kristoffersen, Sy, Vallocchia, Sueva, Minelli, Florenzi, Eyango
Allenatore: Roberto Occhiuzzi

PISA SPORTING CLUB 1909 (4-3-2-1): Nicolas; Hermansson, Caracciolo, Leverbe, Beruatto; Di Quinzio (49′ Siega), Nagy, Tourè (75′ Piccinini); Cohen (75′ Cisco); Masucci (78′ Berra), Sibilli
Panchina: Levieri, Falsettini, Berra, Siega, Seck, Quaini, Curci, Cisco, De Vitis, Piccinni
Allenatore: Luca D’Angelo

Arbitro: Signor Daniele Chiffi di Padova
Assistenti: Signori Giuseppe Perrotti di Campobasso e Domenico Palermo di Bari
IV Uomo: Signor Francesco Luciani di Roma 1
SALA VAR: Signori Francesco Fourneau di Roma 1 e Pasquale Capaldo di Napoli

Ammoniti: Di Quinzio (P), Tourè (P), Carraro (C), Piccinini (P)
Espulsi:

Angoli: 7-1
Recupero: 0′ p.t. – 5′ s.t.

Note: Pomeriggio soleggiato ma freddo e molto ventoso a Cosenza, con una temperatura di circa 8 gradi. Terreno del Marulla in buone condizioni. Presenti poco meno di 2.000 spettatori con una trentina di tifosi del Pisa

Sport

Il Cosenza blinda il portiere Matosevic. Contratto fino a giugno 2024

Il portiere sloveno, nato a Capodistria il 5 giugno 1997, ha firmato un accordo fino al 30 giugno 2024

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

COSENZA – La Società Cosenza Calcio comunica di aver rinnovato l’accordo per il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Kristjan Matoševič. Il portiere, nato a Capodistria (Slovenia) il 5 giugno 1997, ha firmato un accordo fino al 30 giugno 2024. L’estremo difensore giunto nel Cosenza nell’ottobre 2020 dalla Triestina, finora ha collezionato 22 presenze in maglia rossoblù tra campionato, play out e Coppa Italia. Complimenti Kristjan!

Continua a leggere

Sport

Le lacrime di Di Marzio per i lupi di papà Gianni e l’amore dei tifosi. Presentato il Cosenza

Una serata dai brividi, gioiosa e colorata che ha avuto come ospite d’onore Gianluca Di Marzio. A suo papà Gianni sarà dedicato il piazzale del Marulla

Marco Garofalo

Pubblicato

il

Scritto da

COSENZA – Erano almeno 4mila i tifosi a accorsi ieri sera in Piazza dei Bruzi per assistere alla presentazione del Cosenza Calcio edizione 2022-2023. Una serata dai brividi che ha avuto come ospite d’onore Gianluca Di Marzio, figlio dell’indimenticato allenatore del Gianni, artefice della storica promozione in Serie B nella stagione 1987-1988. E Gianluca, oggi affermato giornalista sportivo, quella stagione l’ha voluta ricordare e rivivere, leggendo una lunga lettera con i ricordi di un 14enne. L’età che aveva in quella lontana stagione di Serie C, quando suo papà Gianni entrò di diritto nel cuore di tutti i tifosi del Cosenza grazie a quella indimenticabile cavalcata ed una squadra straordinaria. Gianluca legge e ripercorre tutti i momenti vissuti con suo padre, i tanti aneddoti, una città colorata e goliardica, tutti i calciatori, i tifosi storici e gli amici che oggi non ci sono più. I presenti accorsi a Piazza dei Bruzi si spellano le mani e omaggiano Gianni con cori e un eloquente striscione “Di Marzio nel cuore”.

Gianluca piange e si commuove, anche quando il Sindaco Caruso annuncia che a suo padre sarà dedicato il piazzale antistante lo stadio Marulla. E dopo il saluto del DS Gemmi, che annuncia altri arrivi in organico, quello del presidente Guarascio (qualche fischio per lui), tocca ai protagonisti salire sul palco. Vengono chiamati tutti i calciatori che ricevono gli applausi e i cori dei tifosi. Applausi che fanno ancora più fragorosi per bomber Larrivey, per il portiere Matosevic ma soprattutto per i due gioielli Florenzi e Zilli. L’ultimo a salire sul palco e il tecnico Davide Dionigi che ringrazia tutti i tifosi e promette impegno e dedizione. Il resto è colore e festa per una tifoseria pronta ad acclamare i lupi in questa nuova difficile stagione di Serie B oramai alle porte.

 

 

 

Continua a leggere

Sport

Coppia Italia, Cosenza eliminato dal Bologna. Decide un gran goal di Sansone nella ripresa

Dopo un primo tempo chiuso sullo zero a zero decide un goal di Sansone che batte Matosevic con un destro da fuori area

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

BOLOGNA – Il Bologna ricomincia come aveva finito la scorsa stagione: faticando a trovare la via del gol, per merito di un buon Cosenza, bravo a difendersi con ordine anche se dalla cintola su, la truppa di Dionigi ha faticato molto, non riuscendo praticamente  mai a rendersi pericolosa. La differenza di categoria si è vista tutta, con i padroni di casa costantemente nella metà campo del Cosenza a cercare la via della rete, che arriva solo nel secondo tempo e che permette al Bologna di strappare il pass per i sedicesimi di Coppa Italia (i felsinei affronteranno il Cagliari). La squadra di Mihajlovic ha concretizzato un predominio di gioco e occasioni che vede però De Silvestri divorarsi tre occasioni, Arnautovic un paio. Al festival delle occasioni mancate partecipano anche Dominguez, e Sansone, che poi si fa perdonare a metà del secondo tempo con un destro da fuori area all’angolino basso al 65′. Da lì al triplice fischio non succede praticamente più nulla. Per il Cosenza c’è ancora molto da lavorare nonostante si veda la mano del tecnico. La squadra tiene il campo grazie, occupa bene gli spazi, ma manca ancora di qualità e di innesti importanti.

———————————————————————————-

 

BOLOGNA (3-4-2-1): Skorupski; Soumaoro, Medel, Bonifazi; De Silvestri (36’ st Cambiaso), Dominguez(26’ st Aebischer), Schouten, Lykogiannis; Soriano (36’ st Vignato), Sansone (26’ st Barrow); Arnautovic
A disposizione: Bagnolini, Bardi, Motolese, Amey, Angeli, Stivanello, Kasius, Mbaye, Urbanski, Raimondo, Orsolini
Allenatore: Mihajlovic

COSENZA (4-3-3): Matosevic; Rispoli (21’ st Martino), Vaisanen, Rigione, Panico; Florenzi, Voca, Vallocchia (33’ st Zilli); Brignola (39’ st Prestianni), Larrivey (21’ st Butic), D’Urso (33’ st D’Urso)
A disposizione: Sibilano, Lai, Meroni, Venturi, Hristov, La Vardera, Brescianini, Kongolo, Zilli, Arioli. Allenatore: Dionigi 6.

RETE: 20’ st Sansone.

ARBITRO: Camplone di Pescara

NOTE: Spettatori: 10706; Incasso: 99.021

Ammoniti: Schouten, Panico, Arnautovic, Venturi

Recupero: 2′ pt; 4′ st.

Angoli: 6-5 per il Bologna.

Recupero: 2’ pt, 4’ st.

Continua a leggere

Di tendenza